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Irlanda: cronologia in versi
di Gianluca Marras















 

I poeti e la politica

Irlanda, terra verde, meta di viaggi che profumano di storia e cultura. Paesaggi che infondono una sensazione di calma... sarà solo apparente? Forse sì.
Da otto secoli infatti l'Irlanda sembra aver cancellato la parola pace dal proprio vocabolario. Dopo l'occupazione inglese, nel 1169, l'isola ha conosciuto solo lotte e guerra. L'occupazione, la riforma protestante, la conquista violenta dell'indipendenza (anche se solo per una parte dell'isola), i continui attacchi terroristici: tutto questo è raccontato nei libri di storia, ma non solo.
Poesia ed eventi storici sono sempre stati legati, in una terra che ha fatto delle opere letterarie il proprio diario.
Non un resoconto freddo e distaccato, ma un viva descrizione dei sentimenti che hanno accompagnato le fasi storiche dell'Irlanda. Agli inizi del '900 la poesia celebrava l'Irlanda e la sua natura, in un momento in cui le tradizioni dell'occulto e del magico riemergevano con prepotenza. Iniziava così un impegno della poesia per la riscoperta di valori e tradizioni, che, con il passare degli anni e a causa dei numerosi cambiamenti politici e sociali, si trasformò nella cosiddetta poesia "impegnata". Tale sviluppo fu - e rimane tuttora - originale: nessuna propaganda, nessuna presa di posizione, la poesia politica irlandese trova le proprie radici nel desiderio di pace. Si spiegano così le numerose opere in cui si celebrano, spesso con toni vittimistici, la lingua gaelica vietata dagli inglesi, il passato e la mitologia. La funzione primaria dell'arte era la costituzione di una comunità culturalmente unita, su cui far nascere una nuova identità nazionale.
Protagonisti indiscussi di questa particolare poesia politica furono William Butler Yeats, Louis MacNeice e Seamus Heaney che,sebbene abbiano tutti scritto nel XX secolo, rappresentano momenti storici e poetici diversi.

 

 

In rete:

Storia breve dell'Irlanda

"A Belfast non si può stare a guardare" - esperienza di un'irlandese

I "troubles": galleria fotografica di Josef Corso

Gli "Hungerstrikers": simbolo della resistenza ad oltranza contro gli inglesi

IRA dall'interno: reportage di Rory Nugent

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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