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Zuppa d'incipit















"In principio" era già apparso nel 1993 ed esce oggi in una nuova versione arricchita di oltre 1000 incipit

 

 

 

 

 

Come dice Umberto Eco nella sua prefazione:
"Questo libro serve a molte cose".
Stiamo parlando di "In principio", di Giacomo Papi e Federica Presutto, edizioni Baldini & Castoldi.

Quello che segue potrebbe essere un racconto, e invece è una zuppa creata mescolando le prime righe di alcuni romanzi, scelti tra i 2001 della raccolta.

Potrebbe essere anche un gioco, e così ve lo proponiamo: provate a indovinare i romanzi citati e, se non ci riuscite, fermatevi con il mouse sul numero finché non comparirà la soluzione.

Antipasto

Questo capitolo, il primo, ha unicamente lo scopo d'impedire che l'opera cominci con il secondo.Franz Werfel, Il pianeta dei nascituri Tra i molti problemi che assalgono un romanziere, la scelta del momento in cui cominciare il suo romanzo non è il meno grave.Vita Sackville-West, La signora scostumata Da dove comincio?James G. Ballard, Un gioco da bambini Potrei cominciare dal mio nome, ma lasciamo perdere, perché sprecare tempo? È un particolare senza importanza in questa città di dodici milioni di nomi.Raj Kamal Jha, La coperta azzurra Le otto di sera. Per milioni di persone, ognuno nel suo abitacolo, nel piccolo mondo che si è creato o che subisce, una giornata ben determinata volge al termine, fredda e nebbiosa, quella di mercoledì 3 febbraio.Georges Simenon, L'ottavo giorno

Sì, tutto potrebbe iniziare così, qui, in questo modo, una maniera un po' pesante e lenta, nel luogo neutro che appartiene e a tutti e a nessuno, dove la gente s'incontra quasi senza vedersi, in cui la vita dell'edificio si ripercuote, lontana e regolare.Georges Perec, La vita istruzioni per l'uso Un edificio grigio e pesante di soli trentaquattro piani.Aldous Huxley, Il mondo nuovo

È cominciato così. Io, io non avevo proprio detto nulla. Nulla. È stato Arthur Ganate a farmi parlare.Louis-Ferdinand Céline, Viaggio al termine della notte Era un paio di centimetri o tre sotto il metro e ottanta, molto robusto di corporatura, e vi arrivava dritto incontro a testa avanti, rientrando un poco le spalle, con uno sguardo fisso da sotto in su che faceva pensare alla carica di un toro.Joseph Conrad, Lord Jim Gli ho detto: "Dimmi la verità", e ha detto: "quale verità", e disegnava in fretta qualcosa nel suo taccuino e m'ha mostrato cos'era, era un treno lungo lungo con una grossa nuvola di fumo nero e lui che si sporgeva dal finestrino e salutava col fazzoletto. Gli ho sparato negli occhi.Natalia Ginzburg, È stato cosìNatalia Ginzburg, È stato così Era morto e stecchito, quell'uomo. Giaceva sul pavimento, in pigiama, il cervello spappolato sul tappeto, e stringeva in mano la rivoltellaMickey Spillane, La vendetta è mia Mickey Spillane, La vendetta è mia . Era l'ultima lite, almeno questo era chiaro.Jonathan Coe, La casa del sonno Jonathan Coe, La casa del sonno Se avete sparato a un uomo, e l'avete ammazzato, avete in una certa misura chiarito il vostro atteggiamento verso di lui. Avete dato una risposta definita a un problema definito. Nel bene e nel male, avete agito in maniera decisiva. In un certo senso, la mossa successiva sta a lui.Raphael A. Lafferty, Golden gateRaphael A. Lafferty, Golden gate

Il venerdì 13 ottobre 1820 fui arrestato a Milano, e condotto a Santa Margherita.Silvio Pellico, Le mie prigioniSilvio Pellico, Le mie prigioni Un giorno, inquadrati per tre e con le scarpe lucide, come se fosse un normale servizio, una corvée, ci portarono al castello di Oria.Luciano Bianciardi, Natale con il mieleLuciano Bianciardi, Natale con il miele Ci trasferirono di notte.José María Arguedas, Il SextoJosé María Arguedas, Il Sexto Il mio vero nome è così noto negli archivi o registri di Newgate e dell'Old Bailey, e ci sono ancora in sospeso riguardo la mia condotta personale cose di una tale gravità che non si può pretendere che riporti qui il mio nome o la storia della mia famiglia; forse questi particolari si verranno a sapere meglio dopo la mia morte; per il momento non sarebbe davvero conveniente, anche se concedessero un'amnistia generale, pur senza eccezione di persone e di crimini.Daniel Defoe, Fortune e sfortune della famosa Moll Flanders Daniel Defoe, Fortune e sfortune della famosa Moll Flanders

Signor giudice, vorrei tanto che un uomo, un uomo solo, mi capisse. E desidererei che quell'uomo fosse lei.Georges Simenon, Lettera al mio giudiceGeorges Simenon, Lettera al mio giudice Condannato a morte! Sono cinque settimane che abito con questo pensiero, sempre solo con lui, sempre agghiacciato dalla sua presenza, sempre curvo sotto il suo peso!Victor Hugo, L'ultimo giorno di un condannato a morteVictor Hugo, L'ultimo giorno di un condannato a morte Ero spossato, spossato a morte da quella lunga agonia, e, quando, finalmente, mi slegarono e mi fu permesso di sedere, sentii che i sensi mi abbandonavano. La sentenza, l'orribile sentenza di morte, fu l'ultima frase che mi giunse distintamente all'orecchio.Edgar Allan Poe, Il pozzo e il pendoloEdgar Allan Poe, Il pozzo e il pendolo Comunque, fra poco sarò morto del tutto, finalmente.Samuel Beckett, Malone muore Samuel Beckett, Malone muore "Uuuuhhh! Guardatemi, sto morendo."Michail A. Bulgakov, Cuore di caneMichail A. Bulgakov, Cuore di cane

Mi chiamo Jared e sono un fantasma.Douglas Coupland, Fidanzata in comaDouglas Coupland, Fidanzata in coma È ormai tempo che mi dedichi al mio problema Ernst Jünger, Il problema di AladinoErnst Jünger, Il problema di Aladino. Sono morto da più di vent'anni, ma ancora non so staccarmi dalla città.Roberto Pazzi, Le città del dottor Malaguti Roberto Pazzi, Le città del dottor Malaguti Abito a villa Borghese. Non un granello di polvere, non una sedia fuori posto. Siamo soli e siamo morti.Henry Miller, Tropico del CancroHenry Miller, Tropico del Cancro

C'erano una volta alcuni morti che sedevano insieme, nell'oscurità; dove, non sapevano - forse, in nessun luogo. Ma sedendo, discorrevano per far sì che l'eternità trascorresse.Pär Lagerkvist, Il sorriso eternoPär Lagerkvist, Il sorriso eterno Il sole splendeva, senza possibilità di alternative, sul niente di nuovo.Samuel Beckett, MurphySamuel Beckett, Murphy