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Linea di confine
di Guido Belli















Per quarantadue anni Lewis e Benjamin Jones dormirono l'uno accanto all'altro nel letto dei genitori, nella loro fattoria chiamata "La Visione". [...] Una delle finestre [della stanza] si apriva sui verdi campi dell'Inghilterra; l'altra era rivolta al Galles, e al di là di una macchia di larici guardava la Collina Nera...

Bruce Chatwin, Sulla Collina Nera

La vicenda dei gemelli Jones raccontata da Chatwin in Sulla Collina Nera si svolge in un'area molto circoscritta, a cavallo tra Inghilterra e Galles.
La fattoria "La Visione", dove i due passano la loro esistenza, si trova esattamente sulla linea di separazione tra le due nazioni, che, è scritto nel romanzo, "passava proprio nel mezzo delle scale".
Seguendo questo link potete avere un'idea della zona.

Rhulen, la città vicina alla fattoria, dove ha luogo la vita di comunità dei Jones, dove c'è la chiesa, la stazione ferroviaria, le autorità, il pub, si trova sulla sinistra, e a nord, vicino al margine superiore della carta, è indicato il toponimo Black Hill.

Quest'altra mappa della zona, in una scala più grande, permette di percepire la distanza tra Rhuen e Hereford (la cui periferia è al limite inferiore destro dell'immagine), che il romanzo indica come luogo oltre il quale i gemelli non si spinsero mai, e mostra la collocazione del confine Galles-Inghilterra.

Questa frontiera ricalca la posizione della Offa's Dyke, cioè della muraglia difensiva costruita da Offa II, re della Mercia tra il 757 e il 796.
Offa fu un sovrano anglo-sassone di grande prestigio, che intrattenne rapporti da pari con Carlo Magno e introdusse un conio d'argento che sarebbe rimasto in vigore per molti secoli. Egli ampliò il suo regno conquistando il Kent e l'Oxfordshire e, allo scopo di contenere l'aggressività dei gallesi, costruì un terrapieno da Chepstow, a sud sull'estuario del fiume Severn, fino a Chester.
Oggi questa fortificazione è il tracciato di un lungo sentiero, l'Offa's Dyke Path, percorso a piedi da escursionisti e amanti della natura.

Di re Offa si racconta che fosse musulmano. La questione nasce a causa di una moneta conservata presso il British Museum, sulle cui facce, oltre al nome del sovrano, sono presenti inscrizioni in arabo e in latino. Offa fu invece sovrano cattolicissimo, in ottime relazioni con Papa Adriano, che lo sostenne nella controversia con l'arcivescovo di Canterbury, alla cui autorità egli voleva sottrarre la Mercia. In questo sito, potete trovare il racconto della vicenda.

Seguendo la linea di confine Galles-Inghilterra verso sud è facile individuare il villaggio di Hay-on-Wye.
Hay-on-Wye è il luogo dove ha avuto origine il fenomeno delle book town.

Tutto cominciò nel 1961 quando Richar Booth, la cui famiglia è originaria della zona, aprì a Hay una libreria nella quale scelse di vendere libri di seconda mano. Dalla sua iniziativa è nata una vera e propria economia basata sul commercio dei libri usati. Oggi sono attive circa 35 librerie e diverse altre botteghe vendono stampe e oggetti di antiquariato.
Hay-on-Wye è stato visto come un modello di successo per la rinascita economica delle aree depresse rurali, e altre book town sono nate in Europa.

Booth, un signore dai modi spicci insofferente delle inefficaci iniziative governative a sostegno dell'economia e con un indubbio acume promozionale, nel 1977 ha dichiarato Hay indipendente dal Regno Unito, proclamandosi re.
Da allora nomina ministri, emette passaporti e targhe per le auto per i visitatori. Il 1 aprile 2000 ha inaugurato la Camera dei Lord con l'investitura di 20 pari ereditari.

Ad Hey-on-Wye dal 1988 si ripete l'Hay Festival, il più originale festival letterario dell'Inghilterra. Durante la manifestazione, 45.000 persone invadono il paese partecipando ai 180 eventi programmati sotto la direzione di Peter Florence, suo inventore e animatore, il quale ha contribuito alla riuscita del Festival della letteratura di Mantova e di The Word - The London Festival of Literature, organizzati seguendo lo stesso modello.