|

Il
rapporto
2000 di Human Rights Watch sulla situazione in Birmania.
Un
report di Cultural
Survival che documenta distruzioni di villaggi, violazioni
dei diritti umani e persecuzione delle minoranze
|
La
storia pubblica di Johnny e Luther Htoo inizia nel 1997, in seguito
a una massiccia offensiva contro i villaggi Karen, che lasciò la
popolazione decimata e l'esercito allo sbando. I gemelli Htoo annunciarono
di aver avuto una visione e che avrebbero combattuto al loro fianco
gli spiriti di 5000 guerrieri. Raccolsero sette volontari, tutti
giovanissimi, e ottennero un'incredibile vittoria in un assalto
a una base birmana. La voce si diffuse rapidamente e l'esercito
di Dio aumentò fino a raggiungere i 200 soldati. Dotati di poteri
soprannaturali, invulnerabili e invincibili secondo i loro seguaci,
Luther e Johnny sono il prodotto della disperazione di un popolo
ridotto allo stremo e di una strana mescolanza tra religione cristiana
importata dai missionari battisti, antiche credenze animistiche
e superstizione.
Il capitolo finale è stato scritto nel gennaio del 2000, quando,
in seguito all'occupazione di un ospedale thailandese, l'Esercito
di Dio venne dipinto come una banda di terroristi, la sua base nel
villaggio di Ka Mar Pa Law, in mezzo alle montagne, venne distrutta
e i gemelli Htoo, per quanto non avessero preso parte all'attacco,
divennero oggetto di una caccia all'uomo. Oggi l'opinione pubblica
internazionale, commossa dalla loro storia, si chiede che cosa sarà
di loro. Ma che cosa ne sarà dei Karen e delle altre minoranze etniche? |
|
|
Tra
le libertà abolite in Birmania, c'è anche quella
di collegarsi in rete. "L'uso illegale di un modem"
è punibile con 15 anni prigione, come si legge in uno dei
documenti di Freeburma,
che raccoglie una gran quantità di articoli e risorse.
Una
mappa delle minoranze etniche in Birmania, nel sito Burma
Project
Altre
storie di minoranze etniche in Popoli
minacciati, nell'archivio 1998 di erewhon

|
Quest'immagine,
dal sito Karen
Human Rights Group, mostra un contadino che cerca di recuperare
il possibile delle sue scorte di riso, dopo il passaggio dei soldati
del SPDC (State Peace & Development Council) della giunta militare
Esiste anche
una Free
Burma Coalition (FBC), composta da diversi organismi che
si battono per la fine del regime militare e la costituzione in
Birmania di un vera nazione federale. I Karen che vivono in altri
paesi - principalmente Thailandia, Canada e Stati Uniti ma anche
Australia, Giappone e India - hanno dato vita a numerose organizzazioni
per ristabilire il diritto della loro popolazione a uno stato
autonomo.
Anche gli
Shan mantengono
dall'estero alcuni siti internet: Friends
of the Shan People, Shanland.org
e, insieme ai Kerenni, sono membri dell'UNPO,
che rappresenta le nazioni e i popoli che non trovano riconoscimento
in altri organismi internazionali.
|
|