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Volere Volare

 

Milano 1912. Una giovane donna, poco più che ventenne, si presenta alla scuola di aviazione dell'ingegner Caproni, al campo di Vizzola Ticino, per prendere lezioni di volo. Poco dopo otterrà il brevetto di aviatrice italiana civile: la prima in Italia, l'ottava nel mondo. Insieme a lei, Rosina Ferrario, alla scuola Caproni c'era solo un'altra donna, la diciassettenne Ester Vietta, di Tortona.















A Milano le prime sperimentazioni di volo erano partite nel 1910 e Gianni Caproni era stato uno dei pionieri. A questa figura di inventore, costruttore e pilota è ispirato un sito italiano realizzato dall'ITIS Marconi di Rovereto.

Un'altra pagina biografica gli è stata dedicata dal Comune di Arco, suo paese natale.

Breve storia dell'Aero Club d'Italia fondato a Roma nel 1911.

Una raccolta di foto storiche di aerei, dal primo idrovolante italiano ad altre rarità, in questo sito Aerei italiani. Le immagini, a tutto schermo, sono piuttosto pesanti.

The Aviation History Online Museum
ha una sezione dedicata ai primi anni dell'aviazione e una agli aviatori, ma niente sulle aviatrici.

Se gli inizi dell'aviazione, i primi velivoli e i loro piloti, sono avvolti in un'aura di leggenda, ancora di più meriterebbero di esserlo le poche donne che hanno contribuito a scrivere questa storia. In epoca in cui il ruolo sociale della donna era ancora confinato entro le mura domestiche, già andare a lavorare o guidare un'automobile era un segno di emancipazione giudicato dai più un'eccentricità, figurarsi pilotare un aereo. Eppure, a distanza di quasi un secolo, non sono in molti a ricordare i loro nomi.
Rosina Ferrario fu molto famosa ai suoi tempi, anche se, per realizzare il suo sogno, dovette lottare contro l'ostilità della famiglia, contro i pregiudizi radicati anche tra colleghi e superiori e infine contro la guerra, che, una volta aboliti i voli civili, le impedì di volare.

La sua storia è stata recentemente raccontata a MuVi dalla nipote Laura, che insieme a foto e articoli dell'epoca, conserva anche un diario fotografico di un viaggio in mongolfiera su Milano, compiuto nel 1913. Nella mostra dedicata a Rosina Ferrario potrete trovare altre immagini oltre a quelle che qui vedete riprodotte in piccolo, ma abbiamo pensato che la sua storia meritasse un approfondimento e così, aiutati dai ricordi e dai documenti di Laura, abbiamo voluto ricostruire un quadro più completo di questa donna singolare e degli anni in cui visse la sua passione per il volo, allargando la ricerca in rete.


Rosina Ferrario sul campo di Vizzola Ticino

 

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