La storia di Tristan de Cunha/3

William Glass

 

 

SOMMARIO

Introduzione

1. Arnaldo Faustini e gli Annali di Tristan de Cunha

3. Fantastica Tristan

4. Intervista a Brian Baldwin

5. Tristan da Cunha, isola leggendaria

 

Nel momento del ritiro delle truppe dall'isola, William Glass di 31 anni, nato nel 1786 a Kelso, Roxburgshire, Scozia, caporale di artiglieria, ottenne il permesso di rimanere a Tristan con la moglie Maria Magdalena Leenders, una donna di colore di Città del Capo sposata all'età di 13 anni, e i loro due figli, un maschio e una femmina. Con Glass rimasero sull'isola due scalpellini: John W. Nankiwell (che vi soggiornerà solo fino al gennaio 1822) e Samuel Burnell (che se ne andrà nel 1819), entrambi di Plymouth, Inghilterra.

Glass può essere a buon diritto considerato il reale fondatore della comunità di abitanti di Tristan da Cunha. Il comandante dell'Eurydice regalò a Glass un toro, una mucca e alcune capre. L'idea di Glass non era molto dissimile da quella di Lambert: sfruttare la posizione dell'isola per rifornire i velieri di passaggio e le baleniere con acqua, patate e carne, ricevendone in cambio altri prodotti quali vestiti, attrezzi, suppellettili, alcool. La convivenza dei tre si basò fin da subito su un patto che sancì la divisione in parti eguali del lavoro e del profitto, stabilendo il principio della solidarietà e dell'uguaglianza che ancora oggi organizza la vita sull'isola.

Due anni dopo, nel novembre 1819, Samuel Burnell si imbarcò sullo sloop Cares proveniente da Londra di passaggio a Tristan. Egli aveva l'incarico di vendere a Cape Town il carico di olio, pelli di foca e patate che porta con sé. Burnell eseguì la commessa, ma spese l'intero ricavato in alcool, e sparì dalla circolazione.

Nel 1821, con la morte di Napoleone, si ha il definitivo disinteresse dell'esercito inglese per l'isola. Nello stesso anno, Alexander Cotton di Hull, militare a Sant'Elena, chiese di poter abitare sull'isola. La popolazione residente era composta da Glass, con il ruolo di Governatore di Tristan, da sua moglie e da 8 uomini giunti sull'isola per scelta o a causa del naufragio della nave su cui erano imbarcati.

Augustus Earle

La primavera del 1824 vide l'arrivo a Tristan di Augustus Earle (1793-1838), il primo artista professionista che si guadagnò da vivere dipingendo ad acquarello scene esotiche. A partire dal 1815 Earle viaggiò per i cinque continenti allo scopo di documentare con i suoi quadri la vita e i paesaggi delle colonie. Partito da Rio de Janeiro il 17 febbraio 1824 a bordo della baleniera norvegese Duke of Gloucester per cercare nuovi paesaggi e scene da dipingere, il 26 marzo sbarcò a Tristan, nei pressi della quale la nave si era ancorata per sfuggire a una tempesta. La fame di novità da ritrarre gli fu quella volta fatale perché tre giorni dopo il Duke of Gloucester levò l'ancora portando con sé tutti i suoi averi e abbandonando il nostro sull'isola.

Il pittore vi rimarrà fino al 29 novembre quando, dopo diversi tentativi con altre navi di passaggio, fu accolto su un vascello diretto a Hobart, Tasmania. Ad Augustus Earle, che nel 1831 per un breve periodo viaggiò con il Beagle sul quale era imbarcato anche Charles Darwin, si deve la prima documentazione iconografica della vita e dell'aspetto di Tristan da Cunha.

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