Introduzione/2

Solidarietà vs competizione


Tristan ha una storia straordinaria, come si addice a un luogo straordinario. Colpisce innanzitutto il modello sociale. Le condizioni climatiche durissime, le ristrettezze imposte da lunghissimi periodi di isolamento, hanno costretto gli abitanti dell'isola a elaborare una strategia di sopravvivenza basata sulla solidarietà invece che sulla competizione. Questo è sancito, come ricorda l'attuale amministratore Brian Balwin, da un patto sottoscritto dai primi abitanti, conservato presso la British Library.

Contrariamente a quanto si possa pensare, nessuna delle persone che hanno messo piede su Tristan è stata costretta a soggiornare sull'isola da una ragione che non fosse il naufragio della nave sulla quale era imbarcata. Nonostante la sua remota posizione e le avverse condizioni di vita, tutti i capostipiti delle 7 famiglie che oggi compongono la popolazione residente, tutti quelli delle schiatte che si sono estinte o che sono emigrate altrove, hanno liberamente scelto di fermarsi sull'isola. Nessuno di loro, a quanto è dato sapere dalle fonti storiche, era un fuggitivo, un galeotto, qualcuno che aveva delle ottime ragioni per sparire dalla circolazione. Tutti quelli che hanno voluto andarsene, prima o poi hanno trovato un passaggio su una nave in transito.

Il Consiglio di Tristan de Cunha

La maggior parte di chi lungo l'arco del XIX secolo decise di rimanere sull'isola vi era capitato sostanzialmente per caso. Alcuni di essi vi giunsero per il naufragio dell'imbarcazione che li trasportava, scampando la morte con più fortuna di altri la cui nave, spesso una baleniera, era affondata in mare aperto senza lasciare all'equipaggio possibilità di salvezza.

Altri erano militari, come William Glass il fondatore della comunità, che erano di stanza nelle isole del sud Atlantico. Avevano origini diverse: inglesi la maggior parte, ma anche americani, olandesi, italiani, di sangue misto irlandese americano, gli uomini. Tutte africane, nere o mulatte, le donne. Tutti sicuramente hanno dovuto mettere da parte un po' delle loro diversità e della loro individualità per adeguarsi alla regola di sopravvivenza di Tristan: uno per tutti, tutti per uno.

Qual è la storia di questo luogo straordinario?
Come si vive oggi a Tristan?

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SOMMARIO

1. Arnaldo Faustini e gli Annali di Tristan de Cunha

2. La Storia

3. Fantastica Tristan

4. Intervista a Brian Baldwin

5. Tristan da Cunha, isola leggendaria