Tristan de Cunha, l'isola che c'è
Introduzione
"Vivere
a Tristan è diverso dal vivere in qualunque altro posto del mondo.
Adesso parlo per me stesso, sono stato un poco in giro per il mondo,
non così tanto, ma per quello che ho visto, non c'è luogo dove si
vive e si lavora come a Tristan. Nel mondo esterno ogni persona ha
un suo proprio mestiere, ma a Tristan non è così, ognuno ha mille
mestieri. A fine giornata torniamo a casa, ceniamo e ci rilassiamo,
ma oltre il lavoro quotidiano abbiamo le manutenzioni, i campi di
patate e tutto il resto che dobbiamo fare, e ne siamo orgogliosi.
Io ho le mie cose qui e non vorrei vivere in nessun altro posto del
mondo. A Tristan ci si aiuta l'un l'altro, questa è una buonissima
cosa e spero continui così. Non c'è un'altra Tristan in nessuna parte
del mondo. Mi piace Tristan, non si può costruire un'altra Tristan."
Harold
Green, Chief Islander di Tristan da Cunha
Tristan
da Cunha è forse l'isola più isolata di tutto il pianeta. Si trova
nell'oceano Atlantico meridionale, grossomodo equidistante da Città
del Capo, Montevideo e Sant'Elena. È territorio inglese. Per raggiungerla
occorrono sette giorni di navigazione da Cape Town. Non esistono collegamenti
regolari. Quello più sicuro è la nave della compagnia Sudafricana
che ha in concessione la pesca dell'aragosta nelle acque circostanti
l'isola, e che ogni tre o quattro mesi salpa per effettuare una battuta.
Il
governo inglese ha armato una nave che percorre la rotta tra Sant'Elena,
Tristan, Ascension, Falkland. Una volta all'anno si ferma per due
giorni nelle acque antistanti l'isola. Se le condizioni del mare lo
consentono, gli abitanti raggiungono la nave con le lance permettendo
lo sbarco dei passeggeri e delle merci. Da due secoli, cioè da quando
l'isola è permanentemente abitata da una comunità, le comunicazioni
con il resto del mondo avvengono a queste condizioni. Nulla è cambiato.
Se il mare è in tempesta… ci si rivede l'anno prossimo.

Fino
agli anni Novanta l'unico modo per mettersi in contatto con gli abitanti
era il telegrafo o la radio usata per comunicare con
le navi di passaggio. La posta impiega circa sei mesi ad arrivare.
Da poco, nell'ufficio dell'amministratore, funzionario pubblico inviato
dal governo inglese, è stato installato un telefono satellitare e
la posta elettronica. Non è possibile mettersi in contatto con i singoli
perché le case non hanno telefono. Non sembra che ne sentano la necessità.
Non ricevono la televisione. Sull'isola c'è una videoteca pubblica
che presta le cassette dei film.
L'isolamento
ha trasformato Tristan da Cunha in una leggenda.