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Gli ingredienti
ci sono tutti: unisola in mezzo al mare, re che rivendicano
il loro diritto al trono e persino animali misteriosi e fantastici
Questa storia,
però, non è il prodotto della fantasia dei fratelli
Grimm o del nostro Collodi. E la storia di un luogo, che,
se pur davvero meraviglioso, è raggiungibile da tutti.
E la storia di una famiglia che ne custodisce il ricordo ed è
disposta a condividerlo con chi gliene chiede notizia.
Lisola
è Tavolara.
Si trova in Sardegna, nel golfo di Olbia, di fronte alla località
di Porto San Paolo.
Guardandola
dalla terraferma Tavolara si offre, nelle sue diverse prospettive,
ora come una piramide, ora come una montagna dalle pareti di roccia
bianca a picco sul mare, o ancora come una collina coperta dalla
vegetazione. Sotto il livello del mare si trova un mondo ricchissimo
e di particolare interesse per subacquei.
A Sud-Ovest, in direzione di Porto San Paolo, la montagna degrada
fino a formare uno stretto istmo, chiamato Spalmatore di
terra, con una splendida lunga spiaggia. E qui che
oggi si può incontrare il Re di Tavolara e
la sua famiglia.
Ma torniamo al principio di questa storia raccontataci da Tonino
Bertoleoni, attuale regnante dellisola.
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I
Bertoleoni diventano casa regnante
Sul
finire del 1700 Giuseppe Bertoleoni, trisavolo di Tonino,
parte da Genova con la famiglia su una piccola nave da
diporto. Passando dalla Corsica raggiunge larcipelago
della Maddalena e in particolare lisola di Santa
Maria, dove si stabilisce parte della famiglia Bertoleoni.
Giuseppe prosegue verso Sud e trova la splendida e disabitata
isola di Tavolara. Qui si stabilisce, costruisce la sua
casa e pone alcuni pastori a guardia delle numerose capre
selvatiche.
La magia di questisola si manifesta ai suoi nuovi
abitanti proprio attraverso questi animali: alcune delle
capre appartengono ad una razza particolare, caratterizzata
dal colore dorato dei denti. Queste capre dai denti doro,
come ci racconta Tonino, giocheranno un importante ruolo
nella storia del regno di Tavolara.
I Bertoleoni sono gli unici abitanti dellisola.
In base a ciò Paolo, figlio di Giuseppe, avanza
dei ricorsi presso la casa reale di Savoia perché
gli venga riconosciuta la proprietà e la sovranità
sul suolo di Tavolara.
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avanti...
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