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Il Principato di Seborga

di Barbara Ainis

 

 





 








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Ancora storia e informazioni in sintesi

Dimenticato dal trattato di Aquisgrana (1748), dal congresso di Vienna (1814) e mai annesso ufficialmente al Regno d'Italia, quindi nemmeno alla Repubblica, il Principato di Seborga non smentisce le radici ribelli e rivendica ancor oggi la propria autonomia, attestata da influenti storici e professori di diritto internazionale.

Queste "dimenticanze" della storia sono casi piuttosto insoliti - c'è chi dice che il caso di Seborga sia unico perlomeno in tutta Europa.

Nella scia bianca dei Cavalieri di San Bernardo
dal sito http://www.cec.it/comuni/seborga/itcutr.htm

"Partiti da Seborga nel novembre del 1118, otto di essi arrivarono a Gerusalemme la mattina del 14 maggio 1119; Hugues de Champagne li raggiunse sei anni dopo, nello stesso giorno e alla stessa ora. Si ritrovarono a Seborga, compiendo il viaggio di ritorno per il concilio di Troyes, la prima domenica di avvento del 1127. Qui San Bernardo li attendeva per incontrare con essi, in Provenza, frate Gerard de Martigues, che aveva, nel 1112, formato l'Ordine ospitaliero di S. Giovanni di Gerusalemme, oggi Cavalieri di Malta. E a Seborga, alla presenza di tutta la popolazione, di 23 cavalieri e di oltre 100 miliziani, lo stesso San Bernardo nominò il primo Gran Maestro della "Povera Milizia di Cristo" Hugues de Payns; a consacrarlo con la spada fu il Principe Abate Edoard. In quello stesso giorno, presso l'ulivo delle Anime, fu fatto il giuramento di mantenere il "Grande Segreto" fra San Bernardo, i Cavalieri ed il grande Sacerdote dei Catari: Giovanni de Usson.
Dei grandi maestri del tempio, 15 su 22 furono anch'essi Principi pro tempore del Principato cistercense di Seborga; uno di questi, che fu Gran Maestro dal l210 al 1219, morì a Seborga in seguito alle ferite riportate in Terrasanta, il suo nome è Guillaume de Chartes. Un altro, il diciannovesimo Gran Maestro dell'ordine, che svolse il proprio mandato dal 1256 a1 1273, forse il Gran Maestro più discusso della storia, nacque proprio a Seborga ed e Tommaso Berard, figlio di Astraudo. L'u1timo segreto Capitolo generale, di cui siamo a conoscenza, si tenne nel Principato nel 1611 sotto l'egida del Principe assoluto di Seborga, Padre Cesario da San Paolo, che assunse in quella occasione l'onore di essere eletto Gran Maestro. Per sancire tale ricorrenza, furono posti su ogni tetto del Principato 13 coppi con sopra incisa la data 1611, il numero 13, la sigla C.S. e le croci Templari."

Fatto sta che la cittadina ligure, che sorge nell'entroterra di Bordighera, ha tutte le carte in regola per attestare la propria origine da Castrum Sepulcri, luogo sacro ai Catari, che intorno al 400 vi seppellivano i grandi sacerdoti. Si ha quindi traccia del passaggio ai conti di Ventimiglia, che la cedettero intorno all'anno Mille ai monaci benedettini. Consacrata come principato dal sacro romano impero nel 1079, fu il luogo dove S.Bernardo di Clairvaux consacrò i primi Cavalieri del Tempio che formarono la famosa "Povera Milizia di Cristo" e rimase Stato cistercense fino al 1729.

Qui le carte cominciano a mancare, perché l'atto con cui Vittorio Amedeo II acquistò il principato non venne mai registrato.
La sua indipendenza, per
ò, venne riconosciuta dal papato fino al 1946, come testimonia il fatto che i parroci del Principato venivano deliberati per "Nomina Regia", e un documento del 1934, firmato da Mussolini, afferma che "il principato di Seborga non appartiene all'Italia".

Su queste basi i 366 abitanti di Seborga hanno eletto nel 1963 il re Giorgio I, rieletto all'unanimità nel 1993, e votato una nuova Costituzione. Lo Stato ha una propria bandiera, emette francobolli e targhe automobilistiche e batte moneta, il Luigino, che deriva il suo nome dalla prima coniazione, nel 1666, quando valeva un quarto del Luigi francese, e oggi viene cambiato per 6 dollari Usa. Il tutto è acquistabile in loco presso il Palazzo del Governo, mentre la serie completa di monete si può ordinare anche via e-mail:
(http://www.seborga.org/it/5a.htm).