Principi medici islamici

"Issues in Islamic Medical Ethics", di Abdulaziz Sachedina dell'Università della Virginia, fornisce una sintesi delle posizioni accettate dalle cinque scuole legali che fanno capo alla religione islamica: Maliki, Hanafi, Shafi'i, Hanbali e Ja'fari. Caso per caso, vengono anche citate le divergenze esistenti.

Gli argomenti affrontati sono La cura del corpo, ivi compresi rituali della nascita, alimentazione, aborto, determinazione della morte ecc, e La clonazione umana, indagata sotto le sue implicazioni teologiche, etiche e morali.
Sachedina è anche tra i coordinatori di un gruppo che si occupa di Islam e Bioetica. Nello stesso sito si trovano sette articoli da lui scritti su diversi argomenti.

Aborto e controllo delle nascite

L'aborto è consentito qualora la salute della madre sia in grave pericolo. Inoltre, prima che il feto sviluppi una personalità - cioè per i primi 120 giorni - l'aborto è ammissibile nel caso la madre dovesse smettere di allattare un altro figlio. Lo stupro è un'altra valida ragione per abortire se esistono timori di danni e problemi psicologici che possono indurre sintomi fisici. Anche il controllo delle nascite è ammissibile purché i metodi prescritti non abbiano effetti nocivi alla salute di uno dei due coniugi e non conducano a una sterilità permanente.

Clonazione - Le dimensioni etiche del problema

Inoltandoci nella comprensione delle questioni etiche implicate alla clonazione, al centro del dibattito nel mondo islamico c'è la questione dei modi in cui la clonazione potrebbe interferire nelle relazioni umane. […] L'Islam, infatti, considera le relazioni interpersonali come fondamenti della vita religiosa. Si riferisce che il Profeta abbia detto che nove decimi della religione sono costituiti dalle relazioni fra gli uomini, e solo un decimo da quelle fra Dio e l'uomo.
Dopo i successi raggiunti nel 1993 dal Dipartimento di Medicina della George Washington University nel duplicare embrioni umani geneticamente difettosi tramite la separazione dei blastomeri, il mondo musulmano ha iniziato a porsi una serie di domande sulla manipolazione degli embrioni umani che vada oltre la fecondazione in vitro (IVF), in termini di un possibile impatto sulle relazioni fondamentali tra uomo e donna e le relazioni coniugali in rapporto alla procreazione, che culminano nell'amore parentale e nella cura della prole. Il Corano afferma la parità dei sessi come legge universale in tutte le cose (51:49). Il dibattito musulmano sulla replicazione genetica verte principalmente sulle questioni morali collegate alla possibilità di creare tramite la tecnologia relazioni incidentali che non coinvolgano un legame spirituale e morale tra uomo e donna in tali manipolazioni genetiche.

[…] Dato che l'impiego terapeutico della clonazione in IVF si presenta come un aiuto alla fertilità solo all'interno dei legami matrimoniali, sia monogami che poligami, i musulmani non hanno problemi ad approvare tale tecnologia. Il parere degli studiosi Sunni e Shi`i esaminati da questa relazione è che esista un'unanimità pressoché generale nelle leggi islamiche sugli usi terapeutici della clonazione, purché la discendenza genetica del bambino rimanga religiosamente pura.


SOMMARIO

Principi generali
Un po' di storia
La Tavola Valdese e i problemi etici posti dalla scienza
Fondamenti di bioetica ebraica
Principi medici islamici

Ingegneria genetica
Un convegno interconfessionale
La morale ebraica consente la clonazione?


Trapianto d'organi

La Chiesa cattolica di fronte ai trapianti
AIDO - Le religioni e i trapianti d'organi

Fecondazione assistita, contraccezione, aborto
Cattolici e aborto: i vescovi e il Papa
Buddismo e aborto

Continenza e contraccezione: la morale cattolica
La pillola del giorno dopo - Il comunicato dell'Accademia Pontificia per la vita
Etica medica ebraica
Dal Canada, indicazioni etiche per i medici

Eutanasia, suicidio
Il suicidio secondo il Catechismo cattolico
Buddismo e suicidio
Il Papa e l'eutanasia
Eutanasia e cattolicesimo in pillole
Il buddismo e l'eutanasia
Diritto a morire? Il punto di vista musulmano