Gli
argomenti affrontati sono La cura del
corpo, ivi compresi rituali della nascita, alimentazione,
aborto, determinazione della morte ecc, e La
clonazione umana, indagata sotto le sue implicazioni
teologiche, etiche e morali.
Sachedina è anche tra i coordinatori di un gruppo che
si occupa di Islam e Bioetica. Nello stesso sito si trovano
sette articoli da lui scritti su diversi argomenti.
Aborto
e controllo delle nascite
L'aborto è consentito qualora la salute della madre sia
in grave pericolo. Inoltre, prima che il feto sviluppi una personalità
- cioè per i primi 120 giorni - l'aborto è ammissibile
nel caso la madre dovesse smettere di allattare un altro figlio.
Lo stupro è un'altra valida ragione per abortire se esistono
timori di danni e problemi psicologici che possono indurre sintomi
fisici. Anche il controllo delle nascite è ammissibile
purché i metodi prescritti non abbiano effetti nocivi
alla salute di uno dei due coniugi e non conducano a una sterilità
permanente.
Clonazione
- Le dimensioni etiche del problema
Inoltandoci
nella comprensione delle questioni etiche implicate alla clonazione,
al centro del dibattito nel mondo islamico c'è la questione
dei modi in cui la clonazione potrebbe interferire nelle relazioni
umane. [
] L'Islam, infatti, considera le relazioni interpersonali
come fondamenti della vita religiosa. Si riferisce che il Profeta
abbia detto che nove decimi della religione sono costituiti
dalle relazioni fra gli uomini, e solo un decimo da quelle fra
Dio e l'uomo.
Dopo i successi raggiunti nel 1993 dal Dipartimento di Medicina
della George Washington University nel duplicare embrioni umani
geneticamente difettosi tramite la separazione dei blastomeri,
il mondo musulmano ha iniziato a porsi una serie di domande
sulla manipolazione degli embrioni umani che vada oltre la fecondazione
in vitro (IVF), in termini di un possibile impatto sulle relazioni
fondamentali tra uomo e donna e le relazioni coniugali in rapporto
alla procreazione, che culminano nell'amore parentale e nella
cura della prole. Il Corano afferma la parità dei sessi
come legge universale in tutte le cose (51:49). Il dibattito
musulmano sulla replicazione genetica verte principalmente sulle
questioni morali collegate alla possibilità di creare
tramite la tecnologia relazioni incidentali che non coinvolgano
un legame spirituale e morale tra uomo e donna in tali manipolazioni
genetiche.
[
]
Dato che l'impiego terapeutico della clonazione in IVF si presenta
come un aiuto alla fertilità solo all'interno dei legami
matrimoniali, sia monogami che poligami, i musulmani non hanno
problemi ad approvare tale tecnologia. Il parere degli studiosi
Sunni e Shi`i esaminati da questa relazione è che esista
un'unanimità pressoché generale nelle leggi islamiche
sugli usi terapeutici della clonazione, purché la discendenza
genetica del bambino rimanga religiosamente pura.