Le
differenze morali tra continenza periodica e contraccezione secondo
la Chiesa cattolica:
| La
continenza periodica |
La
contraccezione |
| 1.
Mantiene sempre nella sua piena verità l'atto coniugale
come espressione autentica dell'amore coniugale. |
1.
Falsifica l'espressione più propria dell'amore coniugale
cancellandone i caratteri essenziali di totalità
del dono di sé e di tensione verso la fecondità. |
| 2.
Esige una buona conoscenza della sessualità e della
dinamica dell'atto sessuale, elemento indispensabile per
un comportamento sessuale responsabile. |
2.
Non richiede né sollecita alcuna conoscenza della
sessualità, e sotto questo aspetto è deresponsabilizzante. |
| 3.
Esige una solida padronanza di sé e la sviluppa ulteriormente
estendendola a uno dei settori più difficilmente
padroneggiabili. |
3.
Non esige alcuna padronanza di sé, favorisce anzi
il predominio delle forze istintive nella persona e nella
coppia. |
| 4.
Di conseguenza rende autentico il dono di sé, quindi
anche l'amore coniugale che lo detta, e ciò anche
nelle sue espressioni sessuali. |
4.
Conseguentemente rende molto dubbia l'autenticità
del dono di sé e facilita il capovolgimento in egoismo
dell'amore, e il corrompersi delle sue espressioni sessuali
in un egoismo a due, dove l'uno è per l'altro soltanto,
o principalmente, mezzo per il proprio egoistico piacere. |
| 5.
Esige e sviluppa uno stile di corresponsabilità e
di impegno condiviso dai due coniugi anche nella sfera più
intima della loro vita a due. |
5.
Addossa ogni impegno su uno solo dei due, preferibilmente
sulla donna, con conseguenti rischi e danni, disimpegnando
completamente il partner. |
| 6.
Perciò rende più profonda l'unità dei
due, in una vera condivisione della rinuncia e della gioia. |
6.
Perciò costituisce un fattore di disunione tra i
due. |
| 7.
È conseguente a un'antropologia e a un mondo di valori
degno dell'uomo. |
7.
È congeniale a un'antropologia e a un mondo di pseudovalori
lesivi della vera dignità dell'uomo. |
| 8.
Implica il riconoscimento di Dio come autore primo di ogni
vita umana e del proprio ruolo di suoi collaboratori nella
procreazione. |
8.
Implica il rifiuto di riconoscersi collaboratori di Dio,
e la pretesa di farsi arbitri e padroni assoluti del sorgere
di una nuova vita umana. |
La
pillola del giorno dopo
Il
comunicato dell'Accademia Pontificia per la Vita
(...) Se
può essere utile, per motivi di descrizione scientifica,
distinguere con termini convenzionali (ovulo fecondato, embrione,
feto, etc.) differenti momenti di un unico processo di crescita,
non può mai essere lecito decidere arbitrariamente che
l'individuo umano abbia maggiore o minor valore (con conseguente
fluttuazione del dovere alla sua tutela) a seconda dello stadio
di sviluppo in cui si trova. Pertanto, risulta chiaramente che
l'acclarata azione "antinidatoria" della pillola del
giorno dopo, in realtà, nient'altro è se non un
aborto realizzato con mezzi chimici. (...) Del resto, appare
abbastanza chiaro che l'intenzione di chi chiede o propone l'uso
di detta pillola è finalizzata direttamente all'interruzione
di una eventuale gravidanza in atto, esattamente come nel caso
dell'aborto. La gravidanza, infatti, comincia dalla fecondazione
e non già dall'impianto della blastocisti nella parete
uterina, come invece si tenta di suggerire implicitamente.
Ne consegue che, da un punto di vista etico, la stessa illiceità
assoluta di procedere a pratiche abortive sussiste anche per
la diffusione, la prescrizione e l'assunzione della pillola
del giorno dopo. Ne sono moralmente responsabili anche tutti
coloro che, condividendone l'intenzione o meno, cooperassero
direttamente con una tale procedura.
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SOMMARIO
Principi
generali
Un
po' di storia
La
Tavola Valdese e i problemi etici posti dalla scienza
Fondamenti
di bioetica ebraica
Principi
medici islamici
Ingegneria
genetica
Un
convegno interconfessionale
La
morale ebraica consente la clonazione?
Trapianto
d'organi
La
Chiesa cattolica di fronte ai trapianti
AIDO
- Le religioni e i trapianti d'organi
Fecondazione
assistita, contraccezione, aborto
Cattolici
e aborto: i vescovi e il Papa
Buddismo
e aborto
Continenza
e contraccezione: la morale cattolica
La
pillola del giorno dopo - Il comunicato dell'Accademia Pontificia
per la vita
Etica
medica ebraica
Dal
Canada, indicazioni etiche per i medici
Eutanasia,
suicidio
Il
suicidio secondo il Catechismo cattolico
Buddismo
e suicidio
Il
Papa e l'eutanasia
Eutanasia
e cattolicesimo in pillole
Il
buddismo e l'eutanasia
Diritto
a morire? Il punto di vista musulmano
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