Possibili categorie in cui raccogliere gli E (da ora in poi CDE)

1. Classificazione rispetto alla TGE

1.1  E che ho fatto (o che faranno altri) nella TGE
1.1. 
Tutti gli altri E

2. Classificazione rispetto all’autore

2.1. E che ho compiuto io

2.1.1 E che ho compito negli ultimi giorni
2.1.2. E che ho compiuto prima

2.2. E che hanno compiuto gli altri

2.2.1. E che hanno compiuto le persone famose
2.2.2. E che hanno compiuto le persone non famose (tra cui io, quindi in questa categoria ricadono le classi 2.1.)

3.      Classificazione rispetto alle megacategorie

3.1.  E nei sensi, nella percezione, nei rapporti tra l’io e il mondo

3.1.2. E nei rapporti tra l’io e gli altri determinati dai sensi

3.2.  E nel linguaggio
3.3. 
E nel rapporto tra il mondo e il linguaggio
3.4. 
E di introspezione
3.5. 
E matematici
3.6. 
Tutti gli altri E
3.7.  E rispetto alle categorie in cui sono inseriti gli E 

4.      Classificazione rispetto al tempo

4.1.  E che sono sempre errori, in qualsiasi momento della storia
4.2. 
E che sono tali soli in certi momenti

4.2.1.      E che erano errori e non lo sono più
4.2.2.     
E che non lo sono e che lo diventeranno

 5.      I sette peccati capitali

 6. eCCETERA

Organizzazione e riorganizzazione delle CDE

La terza fase, dopo l’elencazione degli errori e la loro organizzazione in categorie, consisterà nella verifica della congruenza ed efficacia delle medesime. Verranno costruite prima tabelle a due dimensioni, per esempio

Errori compiuti da me                       

Errori compiuti da altri

Errori che lo sono sempre stati

Errori che non lo sono più

Errori che non lo sono ancora

Da esse verranno successivamente create matrici a n-dimensioni, secondo le diverse tassonomie. Sarà molto semplice, grazie a un sistema di etichette che classificheranno un errore nelle diverse categorie, classificare ed eventualmente riclassificare i singoli errori, e riorganizzare il sistema delle CDE.

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