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Il lettore della notte prima
di Attilia Cozzaglio
















 

Se voleste interrogarvi su "che tipo di lettore siete", o di lettrice, potreste riconoscervi in un ritratto delineato nella ricerca realizzata da Fintesa Service s.r.l. - Istituto di Ricerca Applicata "L'odore della carta, indagine sul futuro del libro nell'Era di Internet". Vale a dire che amate il libro per quello che è, vi piace toccarlo, sfogliarlo, sentirne l'odore. Pensate che la libreria sia la sua "casa", solo con un senso di colpa lo acquistate nei luoghi non "canonici", e vivete la commistione tra libri e generi di prima necessità nel carrello del supermercato come un tradimento. Allo stesso modo, amando il libro per il libro, vi fate però tentare anche dall'acquisto su Internet, e non siete di principio contrari agli e-book. Insomma, siete dei tradizionalisti aperti all'innovazione, o degli innovatori cauti.

Allo stesso modo, potreste non riconoscervi assolutamente in questo ritratto, ma la sostanza delle cose non cambia.
Infatti, dopo un anno di duro lavoro, siete arrivati alla fine, avete chiuso i bagagli, avete appaltato gatti e piante a un vicino misericordioso, e siete pronti per partire, ma… non avete NULLA DA LEGGERE.

Come abbiate fatto a ritrovarvi in questa incresciosa situazione è da capire, perché siete entrati in libreria parecchie volte, avete letto attentamente le nostre segnalazioni per comperare libri nelle più diverse librerie del mondo, conoscete Bol e Internet Bookshop così prodighe di sconti (motivazione fondante per l'acquisto di libri su Internet, secondo la ricerca summenzionata), avete fatto un salto - virtuale o reale - da Hoepli, la più grande libreria di Milano, ora in rete, per non parlare del supermercato, dove siete andati e andate almeno cento volte.
Però è successo, ed ora siete nelle pesti. Certo, potete sperare di fare qualche acquisto nella vostra località di vacanza, ma avrete saputo anche voi che in Italia centinaia di cittadine piccole e medie sono senza una libreria, e il fenomeno è così evidente che si è ritenuto necessario lanciare l'iniziativa Slow book, in occasione della Fiera del Libro 2001.
Restano le edicole, ma non ci si può fare molto affidamento. E se siete all'estero??? Insomma, la situazione è veramente disperata.

A questo punto per voi, lettori e lettrici forti ma distratti, non c'è che la rete, cioè i famosi e-book. Avete una notte davanti, una bella risma di carta, (non amavate l'odore della carta?), un toner nuovo di zecca, un computer con connessione a Internet e le nostre segnalazioni.

Sarà un'avventura indimenticabile.

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