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Scienza quotidiana















E' vero che i cibi cuociono prima nell'acqua salata?
Quando si ha fame non si ragiona molto, però è sempre utile sapere se un "luogo comune" come questo serve a qualcosa. Purtroppo no, anche se a dar retta ai principi fisico-chimici sembrerebbe vero il contrario: il sale infatti contribuisce ad aumentare la temperatura di ebollizione dell'acqua, cioè l'acqua salata per bollire deve raggiungere una temperatura più alta di quella insipida; quindi, secondo questo ragionamento, i cibi cuociono prima perché sono a contatto con acqua molto più calda.
È stato trascurato però un "piccolo" particolare, è cioè che per ottenere l'aumento della temperatura di ebollizione bisognerebbe usare una quantità di sale abnorme rispetto a quella consigliata nelle ricette o si dovrebbe aspettare un tempo troppo lungo rispetto a quelli di cottura.
Per quanto riguarda la pasta, il discorso varia da Paese a Paese. In Italia aspettiamo che bolla l'acqua prima di buttare gli spaghetti, mentre all'estero - pare - li mettono subito sul fornello insieme all'acqua fredda… Gli italiani potrebbero quindi dire che conviene buttare il sale nell'acqua bollente e non prima, altrimenti si rischia di ritardare i tempi. E invece no: il rischio si ha solo se l'acqua è salatissima.
In conclusione, sale o non sale, l'acqua bolle lo stesso, e se decidete di salarla è solo questione di gusto.

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E' vero che per evitare che una bibita gasata si "sgasi", basta mettere un cucchiaino capovolto nel collo della bottiglia?
C'è sempre, quando si arriva alla birra, chi sostiene che lo ha verificato di persona e che funziona. Non credetegli: è stato provato il contrario da un vero e proprio esperimento scientifico. Nel 1995 un gruppo di ricercatori del Centro Interprofessionale dei vini di Champagne di Épernay ha vuotato parzialmente numerose bottiglie della stessa provenienza stappate contemporaneamente e ha determinato la variazione della pressione del gas al variare del tempo. Hanno esaminato bottiglie senza tappo, bottiglie con un cucchiaino d'argento nel collo e altre chiuse con tappi bloccanti e con capsule. Gli esperimenti hanno dimostrato che il cucchiaino non è in grado di impedire che la bibita si "sgasi" e che invece - ovviamente - i tappi sì.
È un peccato non poter brindare a un tale risultato (a meno che di finire tutta la bottiglia subito).

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