la rivista di 










Scienza quotidiana















E' vero che i pneumatici larghi che vediamo nelle auto da corsa servono a dare più stabilità alla macchina perché esercitano più aderenza alla pista?
No, è falso. Se slitta una piccola porzione del pneumatico, slitta tutta la superficie. Le ruote larghe hanno un'altra funzione, quella di distribuire la temperatura dei pneumatici - che durante una corsa sale fortemente - su una superficie più larga. E in questo caso, poiché la temperatura altera negativamente l'efficienza della gomma, la sua "presa" sull'asfalto diminuisce.
Gomme larghe, quindi, non significa maggiore presa. Del resto, non vi viene in mente una evidente dimostrazione di questo fatto, qualcosa che vediamo spesso in televisione? Se non vi viene in mente andate qui.
Un lettore ci scrive...

E' vero che i pneumatici larghi che vediamo nelle auto da corsa servono a dare più stabilità alla macchina perché esercitano più aderenza alla pista?
erewhon: No, è falso. Se slitta una piccola porzione del pneumatico, slitta tutta la superficie.

lettore: Falso! Esiste il concetto di slip_angle. In curva, in funzione dello slip_angle e dei parametri che definiscono il pneumatico, nasce una zona di slittamento più o meno estesa. La perdita di aderenza laterale si ha quando la zona di slittamento si estende a tutta l'impronta del pneumatico sul manto stradale.

erewhon: Le ruote larghe hanno un'altra funzione, quella di distribuire la temperatura dei pneumatici - che durante una corsa sale fortemente - su una superficie più larga.

lettore: Falso! E' vero che un pneumatico più largo è soggetto a una pressione di contatto minore, e quindi la temperatura è minore anche in virtù del fatto che a maggior superficie corrisponde una maggior superficie di scambio termico.
Inoltre il fatto di avere una pressione di contatto minore porta ad aumentare le caratteristiche di tenuta del pneumatico.

erewhon: E in questo caso, poiché la temperatura altera negativamente l'efficienza della gomma, la sua "presa" sull'asfalto diminuisce.

lettore: Dipende! Alcuni pneumatici sono studiati per avere il top delle prestazioni oltre i 100°C

erewhon: Gomme larghe, quindi, non significa maggiore presa. Del resto, non vi viene in mente una evidente dimostrazione di questo fatto, qualcosa che vediamo spesso in televisione? Se non vi viene in mente andate

lettore: Assolutamente falso! La prova la hanno data i pneumatici della Michelin che in gara erano più larghi di 2 pollici e il motivo non era senz'altro quello della temperatura.
Comunque esiste il concetto di rigidezza laterale del pneumatico ben visibile dalle formule del modello empirico di Hans Pacejka. Poi riflettete su un fatto: perchè i veicoli pesanti hanno coppie di ruote al posteriore? Il motivo non è solo nel carico più elevato del normale. Infatti, oltre ad aumentare la rigidezza del pneumatico si sfrutta la non linearità del coeff di attrito laterale mu_y . La non linearità permette (semplicisticamente parlando) di affermare che se su un pneumatico agisce un forza Fz allora la forza max che il pneumatico può dare è Fy = mu_y*Fz. Poichè mu_y è funzione softening non lineare di Fz accade che:
se Fz' = 2Fz allora Fy' < 2Fy perche mu_y' < mu_y!!! (ovvio che Fy'>Fy) Allora se però metto due pneumatici ho due situazioni distinte per ogni pneumatico e dei 2Fz ho una ripartizione pressappoco equa, cioè Fy' = 2Fy. Se non posso per qualche motivo mettere due pneumatici ne metto uno più largo e ho aumentato la tenuta! Immagina la tenuta laterale come molle in parallelo con costante elastica softening! Al limite un pneumatico con larghezza infinita avrebbe una tenuta infinita!
E' ovvio che in pneumatici troppo larghi si hanno effetti collaterali in curva dovuti al differente raggio cinematico di rotolamento e a tutto ciò che ne deriva in termini di usura e temperatura e ingombro e resistenza al rotolamento. Le gomme dei ciclisti le avete viste? Sono strettissime per offrire il minimo dell'attrito volvente e il massimo della penetrabilità aereodinamica.

Per quanto riguarda le moto:
1) in curva le velocità sono mediamente minori e i circuiti, motociclistici, sono in generale studiati per traiettorie motociclistiche, salvo casi in cui si corre su autodromi.
2) le gomme sono più morbide per recuperare un po' di grip (più usura), infatto avete mai visto una moto che fa più di 30 giri?

il dibattito continua...scrivete

chiudi