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Scienza quotidiana















Perché i fiumi hanno sempre delle curve? Non potrebbero esserci fiumi che
vanno via dritti?

La risposta, a voler essere precisi, sarebbe alquanto complessa. Però è possibile spiegare rapidamente la sostanza del fenomeno.
Il fiume scorre nel suo letto. Le due zone del flusso d'acqua che sono vicine alle sponde sono rallentate per via del contatto con la terra. E così pure per la zona di flusso che scorre vicino al fondale. Risultato: l'acqua al centro del fiume scorre più veloce di quella ai lati e qui si formano dei vortici. Il fiume, globalmente, si presenta allora come una pista d'acqua che sui lati ha dei "frullini" - per dirla in breve - che lambiscono costantemente le sponde.
Torniamo indietro nel tempo, molto indietro, quando il fiume nasce e prende a scendere dalle montagne. Incontra un primo ostacolo e poniamo che sia a sinistra; l'acqua devierà a destra, ovviamente, ma la sponda sinistra viene erosa dai frullini e i detriti entrano nel corso del fiume trasportati dalla corrente. Con un effetto di rimbalzo (anche se la reale fenomenologia del fluido è molto complicata a descriversi) i detriti finiscono sulla sponda destra. Ecco che il fiume si è creato, da solo, un ostacolo dall'altra parte, a destra. Cosa fa? Devia a sinistra. In questo modo il serpentone d'acqua, rimbalzando, scende verso le pianure.

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Perché, gettando un sasso in un fiume, si formano sempre delle onde circolari? La corrente non dovrebbe trasformare i cerchi? In ellissi, per esempio.
Se ci mettiamo sulla riva di un fiume e gettiamo un sasso in acqua non notiamo nulla di diverso rispetto a un sasso gettato nelle acque calme di uno stagno. Si formano dei cerchi che si propagano verso l'esterno.
Si prenda una tinozza piena d'acqua e si salga su un tram (non nell'ora di punta). Si lanci un sassolino nella tinozza. Anche in questo caso si formano dei cerchi. Eppure il tram si muove. Di che cosa sono "fatti" i cerchi che vediamo nell'acqua? Sono fatti di energia che si propaga. E' un'energia che si propaga con un moto circolare, è vero, ma essa ha pure un altro movimento cui è soggetta: quello del tram. Se tutti i punti del cerchio- sottolineiamo: tutti - si muovono anche in una direzione aggiuntiva che è quella del tram, bene, il cerchio resta un cerchio. Quando gettiamo il sasso nel fiume consegniamo gli effetti che esso può produrre a un altro mondo, parallelo a quello della riva in cui stiamo. E' il mondo del fiume, un mondo che scorre uniformemente rispetto al nostro. Seduti all'interno di una barca che segue la corrente, possiamo concentrarci quel tanto che ci serve a pensarci fermi, mentre gli alberi e i cespugli sulla riva sembrano appartenere a un fiume di terra che scorre.

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