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Scienza quotidiana














Come si fa una cometa (in cucina)?
Per capire come funziona qualcosa, non c'è di meglio che fare o rifare quel qualcosa. Certo. Se si tratta di capire come funzionano le comete, però… nessun problema, ecco la soluzione, in forma di ricetta.
INGREDIENTI
Un'ampia scodella di plastica o di vetro (pyrex), due sacchetti di plastica della spazzatura, un martello, un vassoio oppure un tegame per le torte, due chili di ghiaccio secco (attenzione quando lo maneggiate: per evitare ustioni, usate guanti isolanti), mezzo litro d'acqua, una piccola manciata di terriccio, un po' di ammoniaca, di alcool e di succo di carota, un fon e un cerchio di cartone giallo con un foro al centro, che si incastri bene nella bocca del fon (dovrebbe fare la parte del sole…). Questi ingredienti rappresentano i componenti delle comete rilevati finora: acqua fredda, biossido di carbonio (ghiaccio secco), gas (alcool e ammoniaca), polveri e rocce (il terriccio) e sostanze organiche (il succo di carota).
PROCEDIMENTO
Mettete il ghiaccio secco nel sacco della spazzatura e fatelo a pezzetti con il martello. Foderate la scodella con il secondo sacchetto e versatevi l'acqua e il ghiaccio secco. Versate poi il terriccio, l'ammoniaca, il succo di carota, l'alcool e mescolate bene. A questo punto la puzza è al massimo, ma per ottenere un oggetto celeste questo e altro… Usate il sacchetto per proteggervi e cercate di dare al miscuglio una forma di "palla di neve". Se la cometa non vuole saperne di incollarsi bene, aggiungete un po' d'acqua all'esterno. Mettete infine la cometa nel vassoio e osservatela dopo circa cinque minuti. Riscaldatela con il fon/sole e state a vedere quello che succede.
Vi anticipiamo un po' la sorpresa: man mano che la cometa si scioglie, osserverete piccoli getti di gas, che in alcuni casi potranno rompere anche il nucleo della cometa e si formeranno inoltre crateri, proprio come avviene nelle comete real.

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Come si accende una lampadina con i limoni?
Siete al buio ma pieni di limoni? Basta recuperare vari fili di alluminio e di rame e il problema è risolto. Collegate in serie circa otto limoni e potrete accendere un Led, sempre che abbiate l'accortezza di usare elettrodi con metalli diversi, altrimenti non passa corrente. Dopo un po' di tempo la pila si esaurisce e ve la potete mangiare (o bere) se vi piace. A questo punto saranno i vostri occhi ad accendersi.

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