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Inevitabilmente associata alla paura della malattia e alla morte, la vecchiaia viene spesso rimossa, i vecchi stessi diventano invisibili agli occhi della gente, ormai inutili alla società e quindi relegati ai suoi confini. Ma anche in un ospizio si può vivere un'avventura surreale ed esilarante come quella di Marion Letharby, protagonista di Il cornetto acustico di Leonora Carrington, e della sua amica Carmella ("non ci può mai fidare della gente fra i sette e i settant'anni"). Marion ha 99 anni e sua madre "sta diventando vecchia anche se gode ottima salute. Centoventi anni non è un'età così avanzata, da un punto di vista biblico.

Gli ospiti che dividono con lei "la Confraternita del Pozzo di Luce", un magico ospizio che sarà il centro di un ribaltamento cosmico, sono tutti fra i 70 e i 100, ma reumatismi, sordità e qualche digressione mentale non impedirà loro di prendere in mano la gestione dell'istituto e preparare la strada alla Dea, che riconquisterà

il suo Sacro Calice con un esercito composto di api, lupi, sei vecchie, un postino, un cinese, un'arca a propulsione atomica e una lupa mannara.

Il Diario di Jane Sommers, di Doris Lessing, edizioni Feltrinelli, è la storia di un rapporto che lega una donna di quarantanove anni, colta e professionalmente arrivata, con un vuoto affettivo lasciato dalla morte del marito e della madre, a una donna di novantadue anni incontrata per caso.

Vidi una vecchia strega. Stavo guardando una vecchia e pensai, una strega. […] Una donnina minuscola, curva, con un naso che scendeva a incontrare il mento, vestiti pesanti e polverosi, neri, e qualcosa di non troppo dissimile da una cuffia vittoriana in testa. […] Occhi azzurri bellicosi, sotto ripide sopracciglie grigie, ma cera qualcosa di meravigliosamente dolce nel suo sguardo.

Da quel primo incontro, Joanna entra a poco a poco in un rapporto fatto di ricordi, racconti, autoanalisi, piccoli gesti intimi e quotidiani, e viene affascinata dalla personalità di Maudie e dalla sua forza. Maudie è una vecchietta bellicosa, in lotta contro assistenti sociali, medici, farmacisti, contro il proprio decadimento fisico e contro la morte stessa. "Arrabbiata", "furiosa" sono aggettivi che ricorrono spesso nel descriverla e alla fine lascerà a Joanna la stessa rabbia, un furore impotente contro le ingiustizie della vita, l'indifferenza e l'ipocrisia dei parenti, l'inevitabilità della morte, ma anche una nuova prospettiva da cui leggere la realtà e la sua stessa vita.

Una volta avevo paura della vecchiaia, della morte, tanta paura che fingevo di non vedere i vecchi per la strada - non esistevano, per me. Ora resto seduta per ore in quella corsia d'ospedale, e guardo, osservo, mi stupisco, mi interrogo, ammiro.

Si potrebbe andare avanti all'infinito, spaziando fra epoche e luoghi diversi, e troveremmo altri personaggi, alcuni che si sentono già vecchi a quarant'anni e altri che non lo sono a novanta. Certo, il concetto di vecchiaia è cambiato con l'allungarsi della vita media, ma in realtà non è mai stato in diretta relazione al numero di anni vissuti. Forse usiamo semplicemente un'unità di misura sbagliata per misurare la durata della vita umana. Del resto, non si può pretendere di misurare in litri la circonferenza di una sfera. E come può essere adeguata un'unità di misura astronomica - l'anno in cui la Terra compie la sua evoluzione intorno al Sole - a misurare un fenomeno biologico così complesso come la vita di un uomo?

I Vecchi sono sempre esistiti in tutte le epoche, anche oggi che non si chiamano più così. Non è detto che possiedano più saggezza o serenità dei giovani, ma nella vecchiaia c'è comunque qualcosa di affascinante e misterioso, che giustifica il timore che si prova nel varcarne la soglia.

 



Leonora Carrington è nata nel 1917 e attualmente vive in Messico, dove continua la sua attività di pittrice e di scrittrice.
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Che cosa la preoccupa oggi?
- Soprattutto il pensiero della morte, il fatto che sono vecchia e che noi abbiamo un atteggiamento completamente sbagliato nei confronti della morte.


Inizia così un'intervista riportata in questo sito in inglese. Carrington parla dei suoi pensieri sulla morte e l'aldilà, della sua famiglia, del suo incontro con Max Ernst, cui fu sentimentalmente legata, e dell'adesione al surrealismo, prima a Parigi e poi in Messico.

Due siti messicani: la Kyron Gallery presenta una selezione dei suoi quadri, con testi in inglese; Arte e Historia propone alcune riproduzioni, biografia e commenti alle opere, in lingua spagnola

 

Doris Lessing, qui in una foto recente, è nata in Persia da genitori britannici il 22 ottobre 1919, con il nome di Doris May Taylor Ha pubblicato oltre 50 libri; l'ultimo, non ancora tradotto in Italia, è uscito all'inizio del 1999: "Mara e Dann", storia del legame tra fratello e sorella, ambientata nel futuro.

Un sito a lei dedicato propone articoli e interviste, biografia corredata di ritratti e alcuni file sonori tratti da interviste e videocassette.

Un'intervista di Salon.com

Portato in scena in Italia dal gruppo teatrale "La Casa degli Alfieri"; il personaggio di Madie è stato interpretato da Judith Malina, storica fondatrice del Living Theatre.


Si può continuare il gioco delle citazioni su età e invecchiamento attraverso questa pagina che ne raccoglie diverse, spaziando dalle fonti bibliche agli autori classici, dai proverbi a personaggi contemporanei.


I LIBRI CITATI

JaIstván Örkény - Giochi di gatti - Edizioni e/o
Friedrich Dürrenmatt - La visita della vecchia signora
Feltrinelli
Luis Sepulveda - Il vecchio che leggeva romanzi d'amore
Guanda
Martin Suter - Com'è piccolo il mondo - Feltrinelli
Sándor Márai - Le braci - Adelphi
Muriel Spark - Memento Mori - Adelphi
Leonora Carrington - Il cornetto acustico - Adelphi
Doris Lessing - Il diario di Jane Sommers - Feltrinelli

FINE