Letteratura
e tradizione
http://www.pesaro.com/heliopolis/
Rivista
pubblicata da Helipolis, editore anche della Guida
alla cultura contemporanea non conformista,
legato al gruppo teatrale Vertex Teatro e promotore del
Centro Studi Helipolis, che ha organizzato “campi di poesia”
e alcuni convegni tra cui “Ezra Pound Oggi”, “Poesia Tradizione
e Ricerca”, “Gli scrittori e la libertà oggi”, “Creatività
per una nuova cultura”.
Scrive Walter Stafoggia,
direttore responsabile di Letteratura e tradizione:
«Non è mai esistita una rivista letteraria di area. In
Italia (contro il diffuso e interessato parere di molti)
sono ovviamente esistite dal secondo dopoguerra ed esistono
tuttora indiscutibili e persino affermate personalità
autenticamente e primariamente dedite alla letteratura
e che intimamente e a volte anche dichiaratamente sono
esponenti di una cultura ‘altra’ rispetto a quella dominante,
ma comunque è sempre mancato un persistente, pervasivo
e consistente ambiente, specificatamente letterario, che
non dovesse necessariamente appoggiarsi in modo più o
meno diretto o surrettizio o spesso potremmo dire ortopedico,
alla dimensione politica od addirittura partitica. (…)
Il paredro di tale rivista è la Guida
alla cultura contemporanea non conformista,
(opera in fieri, attualmente
a circa il 70% di realizzazione), simile il merito e il
metodo. Un tentativo di minimo comune multiplo o massimo
comun denominatore tra visioni anche profondamente diverse
riconducibili ad unità nel segno di una visione qualitativa
e antimaterialistica, compiuto in una logica realmente
comunitaria e in assoluta libertà di giudizio per individui
o gruppi, nel reciproco rispetto.»
http://petra.ccn.it/~tabularasa/index.htm
Rivista
legata all’Eco della Versilia,
si presenta così:
«Noi, Tabularasa, quelli che… un calcio in culo al sistema.
Questo è il luogo sacro dell'anticonformismo ideoantroposociopsicologico;
il paradiso dei rompicoglioni, del politicamente scorretto.
Di quelli che non ci stanno; che non credono alla destra
o alla sinistra e non sognano neppure il grande centro.
Quelli che al sistema preferiscono le due colonne. Quelli
che detestano l'America e Dio stramaledica gli inglesi.
Quelli che la tribù è molto meglio del villaggio globale.
Quelli che sognano un nuovo disordine mondiale. Quelli
che vaffanculo la coca cola e l'hot dog. Quelli che le
Borse ce l'hanno sotto gli occhi per l'insonnia e il Pensiero
Unico è un nuovo modello di dichiarazione dei redditi
e perciò evadono le tasse. Quelli che al diavolo Eurolandia.
Quelli che il TUS è un pericolosissimo retrovirus custodito
nelle Banche centrali e ci vorrebbe un vaccino. Quelli
che l'Occidente è un punto cardinale e il Mediterraneo
nonsolomare. Quelli, infine, che il gendarme planetario
lo impalerebbero sulla statua della libertà. Sì, questo
è il sito degli antagonisti, degli antiborghesi, dei non
moderati, degli antilabliberisti, degli anarcofascisti,
dei camercompagni, del rosso e del nero a denominazione
di origine controllate, degli estremisti del terzo sentiero,
dei militanti del cazzimperio. Non c'è bisogno di carte
di credito. Frequentaci e te ne pentirai presto.»