Italia: nostalgici "duri e puri"
Nella prima versione messa in rete questo percorso iniziava
dal sito ufficiale del MSI – Fiamma tricolore, sede di Vercelli,
Piemonte. La homepage di questo sito, diciamolo subito,
non riservava sorprese particolari.
Niente musiche che riprodotte al contrario
inneggiassero allo sterminio razziale. Niente immagini
che a guardarle fisso per qualche minuto si trasformassero
in svastiche. Insomma, ci si trovavano le solite, innocue
cose: informazioni sulle attività di sezione, comunicazioni
di servizio eccetera eccetera. Ma per imbattersi in qualcosa
di molto meno presentabile non c’era bisogno di scavare
molto. A partire dalla homepage dei missini vercellesi,
in un click si arrivava alla pagina dei link esterni.
La prima frase che s’incontrava in testa alla pagina recitava:
“Non siamo responsabili per il
contenuto dei siti segnalati”.
Che è come se il comune mettesse dei cartelli stradali
che indicano dove trovare tutti i ricettatori, i papponi
e gli strozzini della città e però sotto il cartello aggiungesse
la scritta “Non siamo responsabili per il contenuto delle
indicazioni fornite”.
Ma questo è – forse – un altro discorso: torniamo ai camerati
di Vercelli: dove ci stavano mandando? Quali erano le
destinazioni tanto imbarazzanti da meritare l’excusatio
di cui si diceva? Lo vedremo tra poco. Intanto sappiate
che questa pagina di link non esiste più. Ce lo
ha annunciato proprio la sezione vercellese della Fiamma,
dicendosi stupita dal nostro accanimento contro una pratica
comune a "TUTTI i motori di ricerca", quella
appunto di dissociarsi dal contenuto dei siti a cui si
rimandano i visitatori.
Nella sezione Siti di area e
sul Fascismo, per esempio, si trovava il link
a un website intitolato Kommando Fascista,
e a voler essere un po’ polemici, verrebbe da pensare
che non ti possono venire a dire: “Non sono responsabile
del contenuto dei siti segnalati” se poi ti mandano a
visitare un sito che si chiama Kommando Fascista.
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UNA VOLTA
ENTRATI NON SI ESCE
PIÙ
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questa la scritta
che campeggia all'ingresso di Kommando Fascista,
ma per fortuna non è vero
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Kommando Fascista gestisce tra l’altro anche una mailing list alla quale ci si può iscrivere
a questa pagina.
E poi, nella sezione revisionista
dei link intitolata La storia che
non si racconta a scuola (e anche qui: un motivo
forse c’è, verrebbe da dire, se a scuola la storia non
la raccontano così…), trovavamo Controstoria, che in
izia sulle note di “Lili
Marlène”, è dedicato a tutti i caduti della
Repubblica Sociale e ha uno stile revisionista-centrista
vagamente imbarazzante: la sua apologia del fascismo (e
in particolare della figura di Mussolini) è sempre un
po’ ridicola (avete presente la vecchia storia: “Lui era
bravo e buono, erano i suoi collaboratori che…”) ma mai
davvero fanatica.