La
DFS
(Deutscher Freundeskreis Schwaben, il circolo tedesco
degli amici della Svevia) mette subito in chiaro i suoi
intenti:
"Il
nostro scopo è costituire grazie a camerati affidabili
un gruppo di attivisti, che informi la popolazione tedesca
sugli abusi in Germania e rendere accorti circa gli
sbagli dei partiti istituzionali e del sistema."
BRD,
Repubblica Federale Tedesca, è scritto tra virgolette,
come se fosse un concetto non proprio condiviso. La presentazione
delle linee guida del gruppo prosegue:
"Ci
atterremo nelle nostre azioni alle leggi momentaneamente
valide, così da non offrire appigli ai 'difensori dello
stato' e alle sinistre. Non vogliamo irritare o spaventare
la popolazione, bensì svolgere un'azione di informazione
e risvegliare la coscienza e l'orgoglio nazionali e
il patriottismo, purtroppo andati perduti."
L'azione
di propaganda si articola in volantinaggio e affissione
di poster. Incredibile la quantità di precauzioni, i consigli,
la preparazione e l'accortezza indispensabili per svolgere
simili compiti. Per tutelare la sicurezza dei camerati
è necessario "individuare e reagire
prontamente all'attacco dei provocatori di sinistra".
Sono vietate fotografie. Sono invece predisposte batterie
di domande che aiutano a stendere in "piano d'azione"
con tutti i crismi: numero dei camerati e incarico, inizio
e durata dell'azione, quantità dei volantini, piano d'emergenza…

La
DFS dedica intere pagine alla scelta dei luoghi, e persino
ai collanti (!) che resistono meglio agli attacchi dei
"commando di strappatori" di sinistra o stranieri e alle
intemperie. La meticolosità quasi maniacale non trascura
di dotare il commando degli attacchini motorizzati di
un non meglio definito "equipaggiamento di difesa personale"
e di ulteriore attrezzatura di bordo per la salvaguardia
del veicolo soprattutto durante operazioni in fase pre
elettorale. E in caso di denuncia, "naturalmente nessuno
ha visto o fatto nulla".
La
DFS è collegata a
numerose altre organizzazioni, tra cui Kameradschaft
Germania (Compagnia Germania). A proposito
di volantini, tra i titoli dei "Flugblätter" del sito
di Kameradschaft
Germania Berlin spicca "deutsch
nicht denglisch", che si può forse rendere
con 'tedesco non tinglese'. Il foglio di propaganda si
oppone alla perdita delle radici culturali tedesche provocata
dell'anglicizzazione e americanizzazione della lingua.
Per surrogare la tesi si tira in ballo Hegel (il sito,
se paragonato ai numerosi altri visitati, è infatti molto
più dotto della media), e per tradurre in pratica la proposta
di salvaguardia della civiltà tedesca si esortano i cittadini
a richiedere che lo stato bandisca americanismi e anglicismi
dalla lingua parlata. Il sito cerca di indicare la via
da seguire. Come far sparire, per esempio, l'onnipresente
parola link che in
tedesco - ironia della sorte - significa sinistra? Altro
che riscrivere la storia e revisionare libri di testo
faziosi, il link è di per sé politicamente scorretto.
Così, nel frame la sezione link viene prontamente sostituita
con Verweise (rimandi).
Entrandoci, gli indirizzi consigliati, o bisognerebbe
dire messi a disposizione (dato che il curatore declina
ogni responsabilità circa i contenuti), sono una grande
quantità.