L'estrema
destra americana ha caratteristiche
molto differenti da quella europea,
e da quella italiana in particolare.
Le organizzazioni neofasciste
italiane sono quasi sempre ben
attente a suggerire il proprio
legame con il Ventennio senza
citare esplicitamente il fascismo,
facendo a volte di questa parola
un vero e proprio tabù: lo abbiamo
visto ad esempio nella puntata
di questo speciale dedicata alle
etichette
discografiche e ai gruppi musicali,
che pur eseguendo canzoni con
titoli espliciti come 8
settembre o Claretta
e Ben ed esibendo i
gesti e i simboli tipici del Ventennio,
non definiscono quasi mai la propria
musica come fascista ma piuttosto
come identitaria, alternativa,
non omologata, differente, non
conforme, orientata, movimentista,
di area.
Del
tutto differente è la situazione
negli Stati Uniti, dove l'esibizione
di simboli appartenenti ai due
grandi filoni dell'ultradestra
made in USA (il neonazismo
e il Ku
Klux Klan) si accompagna
a un'aperta dichiarazione d'appartenenza
e di filiazione diretta rispetto
a queste realtà da parte delle
organizzazioni iperrazziste e
nazionaliste, forti dell'odiosamato
Primo Emendamento.

Insomma
- per dire delle presenze in rete
- sono moltissimi i siti che si
dicono apertamente nazisti, hitleriani
o appartenenti al Klan.
PRIMA
PARTE: Ku
Klux Klan, legioni cristiane e
forze antiliberali
SECONDA PARTE: Naziville,
USA