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Cannibali nella rete















Ed ecco qualche esempio pescato nella rete, dove non mancano barzellette, leggende metropolitane e macabre cronache di episodi avvenuti di recente nel mondo cosiddetto civilizzato.
Dato che le fonti sono difficilmente controllabili, non è facile distinguere le une dalle altre...
 
Questa è una pagina rimasta praticamente isolata, che introduceva a uno strano WebRing di siti di diverso genere, quasi tutti NOT FOUND
 
 
Quei cannibali dei comunisti

Nell'italiano Serialkiller si trova questo articolo intitolato Cannibalismo in Russia, che riporta almeno dieci casi di cannibalismo solo in un anno, il 1996 (ma pare che il cannibalismo fosse già una tradizione dai tempi di Stalin). Dopo di che, in una sequela allucinante senza soluzione di continuità, riferisce, citando nomi e cognomi, storie di vagabondi e di carcerati, di poliziotti che si fanno corrompere da carne e vodka, per concludere con la storia del più spietato serial killer di questo secolo, Andrei Chikatilo.

Urban legends

Le leggende metropolitane sul cannibalismo ruotano perlopiù intorno a due grandi temi: la famiglia che per errore utilizza come condimento le ceneri di un parente, e la multinazionale americana che cerca di espandere le vendite di omogeneizzati in Africa; gli indigeni, vedendo l'immagine di un bambino sull'etichetta, credono che contenga carne di bambino. "Sicuramente falso" certifica il sito, ma solo il fatto che qualcuno ci abbia pensato...

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