Teatro e Scienza
Teatro

Il raggio chiaro della verità. I Curie tra vita e scienza
di Lea Landi, Enrico Galleani d'Agliano, Tomaso Aste, Luca Giberti,
regia di Lea Landi

Lo spettacolo, ideato da un gruppo di fisici dell'INFM (Istituto Nazionale di Fisica della Materia) di Genova, insieme alla scuola teatrale di Lea Landi, è stato rappresentato al Porto Antico di Genova presso la "Città dei bambini" il 26-27 marzo 1999 in occasione della IX settimana della cultura scientifica e tecnologica. Il titolo dello spettacolo è preso da un poema di Adam Asnyk (1838 - 1897) poeta e commediografo "positivista" polacco che Marie Curie amava declamare spesso. Per una breve descrizione riportiamo il testo della locandina:

Il raggio chiaro della verità è un'opera sperimentale di teatro scientifico sulla scoperta della radioattività e sul ruolo in essa svolto dai coniugi Curie. La rappresentazione, dopo aver descritto gli anni dell'adolescenza di Marie Curie e il suo periodo di studi a Parigi, mette in scena le fasi più salienti che la portarono insieme al marito Pierre alla scoperta dei nuovi elementi radioattivi. Il lavoro si conclude con la famosa lezione alla Sorbona tenuta da Marie Curie cui era stata affidata la cattedra del marito morto tragicamente pochi mesi prima.
La particolarità della rappresentazione, in quanto esperimento di teatro scientifico, consiste nella contemporanea presenza di contenuti scientifici precisi e di elementi sentimentali che ben si adattano a una drammatizzazione teatrale.

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