Teatro e Scienza
Teatro

I sette cibi del corpo e dell'anima
di
Silvio Panini

Ciò che ti racconterò l’ho pensato quattro secoli prima della nascita di Cristo, ma credo abbia più importanza ora di allora. Il viaggio che faremo insieme ha un unico scopo: farti comprendere che ciò che mangi e ciò che vivi, il tuo corpo e la tua anima, sono la stessa cosa…Avanti, entra! Guarda!.. alla tua destra c’è un campo di grano…(rumore del vento che passa sulle spighe)....".

 

Lo spettacolo è stato realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna – Assessorato Agricoltura in occasione della Fiera di SANA Bologna, 10-13 settembre 1999. Realizzato per un solo spettatore per volta, lo spettacolo ha una durata di 20 minuti circa.

Riportiamo l'introduzione dell'autore Silvio Panini, della compagnia Koinè di Roccamalatina (Modena):

L’installazione intende cercare delle relazioni metaforiche tra le qualità organolettiche e alimentari dei prodotti biologici e tipici del territorio della Regione Emilia Romagna e le prime teorie mediche e dietetiche della civiltà occidentale espresse nei libri del Corpo Ippocratico.

Lo spazio scenico è suddiviso in sette postazioni dotate ognuna di un utensile o di una piccola macchina funzionante: si comincia con il piccolo mulino elettrico con macina in pietra della sala dedicata ai cereali per finire con il distillatore a corrente di vapore per la sala degli oli essenziali. Le voci di Emilia Romagna e di Ippocrate, miscelata con suoni e rumori, accompagneranno il solitario pellegrino per le sette stazioni che rappresentano, da un punto di vista produttivo, una scala alimentare e termodinamica: i cereali, i meno dissipativi, crescono utilizzando solo l’energia solare, il processo produttivo della distillazione invece, per separare il leggero dal pesante, deve prima riscaldare e poi raffreddare. Le stazioni frutta e verdura, olio, formaggio, carne e vino rappresentano i valori energetici intermedi.