Gruppo
di Lavoro Masque Teatro.
Fondato a Bertinoro (Forlì) nel 1988 da Catia
Gatelli (sociologa) e Lorenzo Bazzocchi (ingegnere),
autori e registi di un gruppo nel quale sono confluite
in seguito collaborazioni di musicisti e di videomaker
. Vincitori del Premio di produzione Riccione Ttv 1997
con il video dello spettacolo Nur Mut, la passeggiata
dello Schizo, organizzano dal 1994 il festival annuale
Crisalide.
Eva futura
Un
interessantissimo lavoro di ricerca teatrale (tratto dal
romanzo di Auguste de Villiers de l'Isle-Adam) del quale
hanno parlato gli stessi protagonisti in un'intervista
(si veda la sezione Interviste).
Per una breve introduzione, ci affidiamo al commento allo
spettacolo riportato nella locandina:
"Lo
spazio scenico presenta un edificio complesso, una specie
di laboratorio con giardino interno. Al posto del tetto
c'è un percorso di ballatoi, sorta di scalinate
che consentono agli assistenti di camminare intorno
alla loro abitazione. Può darsi che salire le
scale in senso orario a tempi fissi, faccia parte del
loro rituale quotidiano; quando sono stanchi possono
mutare direzione, e per un po' scendere. Una delle cose
che più colpiscono riguardo agli assistenti è
come essi stanno sparsi qua e là senza fare niente,
aspettando di essere attivati da un substrato che sopraggiunga.
Allora, non appena arriva il substrato, immediatamente
l'assistente entra in azione, scattando come una pianta
carnivora. Situato al centro del laboratorio, il pianoforte,
automa sonoro, suona da solo. Il meccanismo è
rudimentale, non ancora perfezionato. Ogni giorno vengono
apportate modifiche, aggiustamenti, affinché
anche l'automa sonoro, come tutti gli altri componenti
dell'organismo, concorra ad accrescere il livello
di consapevolezza dell'organismo stesso. L'automa
video è una delle creature dell'organismo
- laboratorio. Registra e rielabora tutto ciò
che avviene: ciò che egli dice è già
stato detto nel passato, la sua identità riassume
tutte le altre e ne crea una nuova; l'automa video governa
l'esercitazione di simulazione. Lavorano nel
laboratorio quattro soggetti ipnotici tra cui una isterica.
Tutti compiono quotidianamente esercizi di simulazione.
Tutti, dopo lunghi anni di esercitazione, hanno trasferito
i loro lettini nel laboratorio. Sono diventati parte
di quell'organismo e contribuiscono alle sue funzioni
vitali. Si esercitano costantemente per realizzare le
loro capacità di finzione adeguatamente a un
livello di consapevolezza puramente inconscio.
Eva Futura è basata sul concetto di simulazione.
La struttura drammaturgica è basata sul concetto
di canone. L'idea di canone è che un unico
tema venga contrapposto a se stesso. In pratica le varie
voci che partecipano al canone eseguono ognuna una copia
del tema."
[
]
"Eva Futura è un'applicazione del teorema
di incompletezza di Kurt Gödel. È il nostro
sguardo sul teatro, sul nostro teatro. Eva Futura è
uno sguardo autoreferenziale. Eva Futura è fondato
sul concetto di simulazione. Vi prendono parte quattro
soggetti sottoposti a ipnosi tra cui un soggetto isterico.
È per questa ragione che l'autore tanto spesso
ha insistito sulla necessità di impiegare da
4 a 8 ore o anche più per allenare i soggetti
a funzionare adeguatamente, prima di tentare la sperimentazione."
V=RxI
Omaggio a Nikola Tesla
L'introduzione
migliore a questa "elettrizzante" performance/installazione
è quella scritta dagli autori stessi e si trova
a quest'indirizzo.
In
una recensione di Rodolfo Di Giammarco su "Repubblica"
del 19 Ottobre 2000, si legge:
"È
un connubio tra una fabbrica dell'energia del 1912 e un'installazione
odierna rievocatrice delle macchine coniate a fine Ottocento
da un pioniere dell'elettricità, il terzo spettacolo
dell'irrituale Progetto Esplor/azioni: l'intervento del
gruppo
Masque Teatro. Dislocato nella Centrale Montemartini,
l'ex Acea di via Ostiense, s'intitola "V = R x I,
omaggio a Nikola Tesla, dimenticato inventore della AC",
ed è, alla lettera, una contaminazione di strumenti,
cimeli e simboli in memoria di uno studioso croato nato
nel 1856, emigrato negli Stati Uniti, finito aColorado
Springs dove i suoi esperimenti gli valsero il
merito (sfortunato, osteggiato) d'essere lo scopritore
della corrente alternata.
Ora Masque Teatro è perfettamente a suo agio nel
tradurre in teatro, in spettacolarità, un patrimonio
di cultura tecnica, la solitudine dell'ingegner Tesla
ispirò Raymond Roussel in un'ipotetica memoria
qui apposta come prologo, e poi entreranno in azione il
generatore di Van de Graaf, la piastra vibrante, la bobina,
l'ombra di una sedia elettrica su cui malignamente Edison
dirottò il brevetto del concorrente, e un prototipo
di radio."
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