Clic
di
Davide Venturini
Ecco
una Pièce per attore e mouse
dedicata ai bambini, che "non racconta una storia
tradizionale, ma gioca con leggerezza sui pretesti che
possono dare vita ad uno spettacolo. Il desiderio è
sperimentare e comunicare il piacere ed il gusto tipicamente
teatrale della contaminazione dei linguaggi, in questo
caso, quelli multimediali."
Dall'introduzione
allo spettacolo, leggiamo: "La vita si muove per
clic: clic sei nato, clic fai la prima foto, clic ti ricordi
qualcosa, clic entri in un sogno. Così
si forma una storia, ma per funzionare ogni passaggio
deve fare clic.In quel momento le luci parlano, i suoni,
la musica e le parole dipingono, le immagini e i gesti
dell'attore risuonano.La scena diventa il luogo del cambiamento,
il luogo magico degli incroci, dei passaggi di senso,
degli attraversamenti.
Il desiderio è sperimentare e comunicare il piacere
e il gusto tipicamente teatrale della contaminazione dei
linguaggi, in questo caso, quelli multimediali."
Storie
Zip
di e con: Roberto
Boldrini e Davide Venturini
Dall'introduzione
allo spettacolo:
In
questo spettacolo l'antica arte del Racconto ed il sapore
di certe storie ascoltate da molte generazioni, si confrontano
con strumenti e modalita' di rappresentazione contemporanei
e poco consueti in termini di utilizzo teatrale. Elemento
centrale della composizione scenica e' la continua tessitura
di parole, suoni, movimenti con immagini elettroniche,
realizzate e manipolate al computer in tempo reale e video
proiettate sul corpo dell'attore e su un grande schermo.
"STORIE ZIP", grazie a questo particolare utilizzo
della grafica prodotta tramite computer, fa interagire
l'evocazione prodotta dalla nerrazione dei testi con una
scenografia virtuale in continua trasformazione visiva,
sostenuta dal lavoro di un musicista che interagisce dal
vivo con il racconto, sia eseguendo una colonna sonora
che manipolando elettronicamente la voce dell'attore.
Il testo dello spettacolo e' centrato su tre titoli "cult"
dell'immaginario infantile, che ruotano trasversalmente
intorno alla figura del Lupo: Capuccetto Rosso, il lupo
ed i sette caprettini, i tre Porcellini. Tre storie messe
in scena mantenendo pressoche' intatti i nuclei narrativi
originali, ma seguendo la lezione di Roal Dhal in "Versi
perversi" ed introducendovi un solo, quanto determinante
tradimento testuale, per rimettere in gioco il senso del
racconto e rileggerne processi ludici e pedagogici.
Lo spettacolo ha ricevuto il 1° Premio per l'infanzia
ETI/Stregagatto '99.
Età consigliata: 6-10 anni
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