Teatro e Scienza
Gli appuntamenti

Un'architettura scenica imponente e complessa, di ferro e macchine, binari e cancelli, costruisce il mondo di Omaggio a Nikola Tesla, poesia del fulmine, che intreccia parole, musica e immagini video, coniugando la densità dei linguaggi e la profondità del discorso con la presenza scenica di un “attore incommensurabile”, secondo la stessa definizione del regista della compagnia.

E' questa la cifra stilistica di masque teatro, compagnia diretta da un ingegnere, Lorenzo Bazzocchi, e una sociologa, Catia Gatelli, che si distingue, nel panorama del teatro di ricerca italiano, per la concezione architettonica della scena e per la costante attenzione al pensiero scientifico e filosofico.

Quest'ultimo spettacolo della compagnia è dedicato a Nikola Tesla, geniale ingegenere croato contemporaneo di Edison, antesignano degli esperimenti radiofonici, inventore della corrente elettrica alternata, progettista della prima centrale idroelettrica, inventore dell’illuminazione a fluorescenza e del radar, creatore della comunicazione di dati su scala mondiale.

Soprattutto, con i suoi esperimenti Tesla intendeva riuscire a trasmettere via etere grandi quantità di corrente elettrica da utilizzare per uso domestico o industriale. Immaginate, insomma, l'elettricità che giunge in casa vostra senza bisogno di fili ma raccolta da una antenna come i segnali radiofonici o televisivi.

Lo spettacolo costruisce una tessitura affascinante, che cattura lo spettatore in un universo visivo e sonoro tridimensionale: tra tuoni e fulmini, palazzi crollano e si ridestano per poi nuovamente cadere, e fanno il loro ingresso in scena anche una gabbia che stringe una figura umana e uno strano organismo, testa di maiale, corpo di fulmine, per torace un pistone.

Vero e proprio teatro scientifico, in cui i temi della ricerca più avanguardistica si incontrano con una costruzione assolutamente spettacolare, Omaggio a Nikola
Tesla centra il punto di contatto tra l'esperimento scientifico e la performance artistica: l'accadere qui ed ora e l'essere alla ricerca di nuove strade per il
pensiero e di nuove possibili verità.