| Venivano
chiamati anche sigari volanti, i dirigibili. Merita ricordare questo
particolare perché il ritorno di queste macchine volanti
è in parte determinato proprio dal fatto che non sono più
dei sigaroni sospesi nel cielo. Meglio: non di un solo sigaro si
tratta, ma di due affiancati.
Guardate
l’immagine; raffigura lo Sky Cat
che, come si vede, è costituito da due involucri cilindrici
affiancati. Questa sezione a forma di 8 presenta un netto vantaggio
aerodinamico. Qualunque oggetto volante, infatti, recupera una
spinta verso l’alto dal suo stesso movimento. La forma del velivolo
può creare – dipende da come si progetta – dei flussi d’aria,
generati dal movimento, che spingono verso l’alto. Se non si è
bravi a progettare le forme, questi flussi spingono verso il basso;
mentre un bravo progettista è quello che riesce a scovare
forme in grado di fornire forti spinte ascensionali.
Lo
Sky Cat è stato progettato proprio alla ricerca di tale
soluzione ottimale. E i risultati sono notevoli: si calcola che
uno Sky Cat potrà trasportare intorno alle 1000
tonnellate di carico, un peso che sarà sollevato
al 60% dall’Elio contenuto nel doppio involucro, e al 40% dalla
spinta aerodinamica.
Il
progetto nasce da una collaborazione fra due aziende, una inglese,
la SkyKitten, l’altra americana,
l’ATG. Nel sito web di quest’ultima
è visibile un
filmato nel quale si vede un volo di prova dello Sky Cat
nella sua versione più piccola, 41 metri circa. Per essere
più precisi, troverete una pagina con diversi filmati.
Uno da 513K nel quale si osserva il decollo, il volo e l’atterraggio,
e altri due, più brevi, che sono dei particolari di quello
precedente. E’ poi disponibile un filmato da 791K nel quale lo
Sky Cat si appoggia su una distesa d’acqua. Per osservare queste
animazioni è indispensabile avere installato il programma
Quick Time che è scaricabile dalla rete dalla pagina stessa
in cui si trovano i filmati.
Le
prestazioni dello Sky Cat, oltre a quelle, notevoli, di capacità
di carico, sono significative anche sul piano della velocità:
200 chilometri orari, contro i 70 chilometri dei vecchi dirigibili.
Questo significa che per il trasporto su lunghi tratti il mezzo
può risultare una via di mezzo interessante fra l’aereo
– che è veloce ma non può superare una carico massimo
di 70 tonnellate – e la nave, capace di grandi carichi ma decisamente
lenta. A ciò si aggiunge il fatto che 1000 tonnellate di
carico via dirigibile possono costare un decimo dello stesso peso
via mare o con aerei. Sono i costi energetici e di manutenzione
che rendono lo Sky Cat assolutamente competitivo. Molti esperti
del settore trasporti si dichiarano convinti che i dirigibili
di nuova concezione saranno la soluzione alle lunghe colonne di
camion che occupano stabilmente le autostrade.

Segue
|