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Chi ha paura dei cannibali?















Il parere di uno storico

Su etica e correttezza della scienza può essere interessante la lettura di questa pagina di Pierre Vidal-Naquet che, nel suo saggio Un Eichmann de papier (1980) - Anatomie d'un Mensonge in Les assassins de la mémoire, Points Seuil, 1995, (in inglese) (in francese) prende a esempio proprio le posizioni antagoniste di Harris e Arens, definite rispettivamente "riduzionismo materialista" e "negazione", applicandole al genocidio nazista degli ebrei.

I libri citati, in vendita presso

William Arens
Man Eating Myth: Anthropology and Anthropophagy

Marvin Harris Cannibals and Kings. The Origins of Culture
Good to Eat: Riddles of Food and Culture

Tim White Prehistoric Cannibalism at Mancos

Vincent Zigas, D. Carleton Gajdusek Laughing Death: The Untold Story of Kuru

Ma č solo un dibattito scientifico?

La domanda č legittima soprattutto nell'America del "politically correct". Se č vero infatti che difficilmente un europeo si scandalizzerebbe al pensiero che gli abitanti della grotta di Moula-Guercy fossero cannibali, č anche vero che questo succedeva un centinaio di migliaia di anni fa e che, in fondo, i neanderthaliani erano solo lontani cugini dei progenitori dell'uomo. Diverso č dire che gli Anasazi erano cannibali. Intanto si parla solo di poche centinaia di anni fa e poi questo pueblo č stato preso dalla corrente New Age come simbolo di pace e di vita in armonia con la natura. Una scoperta che ribalti questa concezione potrebbe danneggiare oggi i loro discendenti, che sono una delle tante minoranze etniche a rischio di estinzione?
Gli Anasazi sono stati coinvolti nelle ricerche e alcuni capi religiosi hanno assistito di persona alle analisi per poi seppellire le ossa secondo i loro riti. Il parere di alcuni nativi americani, intervistati, č che il cannibalismo sia effettivamente stato praticato, ma solo all'interno di rituali religiosi.


Molte domande rimangono aperte. A conclusione di questo percorso, riportiamo alcune di quelle poste in un corso del '98 dell'Universitą dello Iowa sull'archeologia del Nordamerica, dopo la presentazione di un video sugli scavi di Mancos.

  1. Qual č il contesto abituale del cannibalismo?

  2. Come viene usata l'etichetta cannibalismo per disumanizzare popoli di altre culture?

  3. Le prove del cannibalismo vi sembrano convincenti? Cosa ne pensate?

  4. Se un archeologo possiede valide prove di qualcosa che č accaduto nel lontano passato, che potrebbe essere usato a danno di un popolo, come nel caso dei discendenti degli Anasazi, qual č la sua responsabilitą etica? Come gestire il dilemma tra la responsabilitą nei confronti dei fatti e quella nei confronti di persone viventi?

Tradotto da Video Review Sheet dell'Università dello Iowa