|
Il
convegno è stato promosso dalla cattedra di Filosofia
Teoretica del Prof.
Paolo D'Alessandro in seguito ad un percorso di ricerca
che negli ultimi anni è stato coltivato attraverso
corsi, seminari e laboratori. La vocazione ermeneutica
e decostruzionista dell'approccio teoretico adottato ha
condotto verso un incontro critico, cioè analitico,
con i concetti di RV (realtà
virtuale), WWW (worl wide web) e ipertesto.
La
ricerca condotta ha sollevato, pertanto, questioni che,
pur rimanendo nell'ambito dell'ermeneutica, riguardano
le cosiddette nuove tecnologie e la realtà mutevole
da esse condizionata. Si sono risvegliate così
delle domande fondamentali intorno alla filosofia, al
suo ruolo e al suo stesso futuro.
Motivo
di fondo del convegno è stata la problematica
dell'ipertestualità, come nuova dimensione
di scrittura non-alfabetica, e del suo possibile rapporto
con la filosofia. Ma, nel corso dei lavori, è emersa
spontaneamente dagli interventi dei relatori un'altra
fondamentale questione: la possibilità di un pensiero
filosofico intorno alla nuova realtà digitale e
all'interazione dell'uomo con essa.
|