la rivista di 











Internet in Africa





 









Da South African Tech is not Black and White Yet
di Peter Rojas

La maggior parte delle persone non viaggia in Sudafrica aspettandosi di trovare la Silicon Valley. Ma nei sobborghi a nord di Johannesburg c'è tutto un mondo di zone industriali luccicanti, centri commerciali, villette a schiera e startup. Proprio come a San Jose, California. (…) Ma questo panorama high-tech sul potenziale economico del paese è ingannevole. (…) A nove anni di distanza dalla fine dell'apartheid, il Sudafrica resta segregato: c'è un'élite bianca urbana che vive in un benessere di stampo occidentale e una maggioranza nera impoverita che vive in villaggi rurali e squallide baraccopoli. L'eredità irrisolta dell'apartheid minaggia di sabotare la crescita del settore industriale che potrebbe trainare questo paese e i suoi 40 milioni di abitanti fuori dalla palude economica in cui si trovano. (…)

Da Africa and Internet: An Unrealised Opportunity
di James Walker

(…) In Africa l'espansione di Internet sta crescendo a una velocità quasi doppia rispetto alla media mondiale, ma le statistiche danno ancora un solo server Internet ogni 30.000 persone. Per quanto riguarda il numero totale di utenti Internet nel continente, le cifre della Commissione Economica Africana indicano circa 1 milione di persone in Sudafrica e altre 250.000 in tutta l'Africa subsahariana. (…) Una parte del problema è data dai costi dell'accesso, che possono variare da 7 dollari al mese a oltre 100 dollari al mese, a seconda del paese. (…)

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