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Erik Satie,
venuto al mondo molto giovane
in un tempo molto vecchio

di Guido Belli
















Fin dal 1993, il 17 maggio di ogni anno il Teatro Miela di Trieste celebra il compleanno di Erik Satie (1866-1925).
In occasione del 135 compleanno del compositore francese che ricorre nel 2001, il teatro ha pensato di offrire al pubblico di Internet l'esecuzione di Vexations eseguita da un computer chiamato ALL.

Vexations è una delle più straordinarie composizioni di Satie, non tanto dal punto di vista musicale, quanto per la performance che la sua esecuzione richiede.
Il pezzo, normalmente suonato al pianoforte, è composto da un tema e da due armonizzazioni.
Fin qui nulla di straordinario. Quello che è fuori dalla norma è la consegna di Satie per l'esecutore. Questi, dopo essersi preparato con "serie ed effettive immobilità", deve suonare il pezzo, "a se stesso" ottocentoquaranta volte di seguito. Il che vuole dire che l'esecuzione dura tra le 12 e le 24 ore, secondo il tempo scelto.
Satie - che diceva di sé stesso "Sono venuto al mondo molto giovane in un tempo molto vecchio" - era sicuramente una persona con un grande senso dell'umorismo e del paradosso, sicché non è chiaro se con questa consegna volesse fare sul serio o prendere in giro tutti quanti. Probabilmente tutte e due le cose allo stesso tempo, visto che non sono contraddittorie.
Fatto sta che Vexations, composta nel 1893, rimase sconosciuta ed ineseguita - come per altro gran parte della musica di Satie - fino al 1963, quando John Cage vi inciampò.

Cage, in quel periodo influenzato dalla filosofia Zen, forse trovando una assonanza tra la meditazione e l'ipnosi indotta della circolarità dell'esecuzione di Vexation, decise di eseguirla in pubblico presso il Pocket Theatre di New York l'11 dicembre 1963. Da allora numerose esecuzioni si sono succedute fino a quella di ALL.

Se desiderate, potete collegarvi con lui mentre sta eseguendo Vexations per averne un assaggio - ma potete ovviamente anche seguire l'intera esecuzione dell'opera, dipende solo dal tempo a vostra disposizione e dalla vostra pace interiore.
Nell'istante del vostro collegamento, un cronometro vi indicherà quanto tempo manca alla fine dell'esecuzione e un count down vi informerà quante esecuzioni del tema mancano al termine.
Dato che la performance di ALL è ciclica e ininterrotta, non avere altro da fare che aspettare il ritorno di uno dei due contatori alla cifra che era apparsa al momento del vostro collegamento: in questo modo sarete sicuri di aver seguito la performance completa.
Visto che la cosa richiede parecchie ore, può essere di sollievo leggere nel frattempo qualcosa su Satie.

Innanzi tutto, nel sito del Teatro Miela c'è la storia delle esecuzioni della partitura, che ha visto non solo lo stramazzare di diversi interpreti, sfibrati dalla durezza del cimento, ma anche casi curiosi, come un'interpretazione aerea in un mattatoio di Carpi o un'altra eseguita da 40 bambini su piano giocattolo.


In quest'altro sito, poi, trovate un'ampia documentazione su Erik Satie.
Opera di un giovane compositore svedese, il sito raccoglie contributi dei maggiori studiosi al mondo di Satie, e comprende il catalogo delle opere e la riproduzione di manoscritti. Non mancano biografia, fotografie, articoli di commento e un newsgroup.