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Citizen Kane
un film e i suoi dintorni

di Barbara Sorrentini















Cosa significava Rosabella?

Quarto potere (Citizen Kane è il titolo originale) rappresenta il primo capolavoro cinematografico di Orson Welles, personaggio che gli americani, alla fine degli anni 30, avevano già avuto modo di conoscere per quella famosa trasmissione radiofonica "La guerra dei mondi", nella quale, con grande spavento collettivo, Welles simulò uno sbarco di marziani sulla Terra.
Citizen Kane esce nel 1941 e, al di là delle polemiche sul soggetto e i suoi riferimenti, viene immediatamente interpretato dalla critica come un'opera che segnerà la storia della cinematografia.

Un film di recente uscita, ora, ne ricostruisce i retroscena: si tratta di RKO-La vera storia di Quarto potere del regista Benjamin Ross, opera nella quale si racconta come Citizen Kane subì numerosi tentativi di boicottaggio durante il
periodo di distribuzione. Dal film, infatti, emergeva un ritratto negativo del magnate dell'editoria William Randolph Hearst, personaggio centrale del racconto, interpretato da Welles.
Nel sito del canale televisivo del Sundance Film Festival (il più famoso festival di cinema indipendente) troviamo un testo che racconta e riassume gli umori all'epoca dell'uscita del film. Allo stesso indirizzo sono contenuti anche alcuni contributi audio e video tratti da trasmissioni di Orson Welles e interviste.

http://www.sundancechannel.com/festival/films/highlights/battleov

In un articolo firmato da Jim Emerson, critico americano che ha creato un sito per cinefili, si possono ritrovare alcune curiosità e notizie sulla parte finale di Citizen Kane. Il testo dell'articolo è al seguente indirizzo: www.cinepad.com/reviews/kane.htm.
In esso Emerson descrive alcuni dei nodi narrativi del film. Rosebud, ad esempio (Rosabella nella versione italiana), quel nome che Kane pronuncia più volte nelle sequenze finali, drammatiche, che rappresentano anche la sua fine. I personaggi del film non ne conoscono il significato, ma lo spettatore sì, perché all'inizio, quando rapidamente si narra del piccolo Kane, si viene a sapere che Rosebud era il nome scritto sulla sua slitta, un oggetto a lui molto caro. Charles sta giocando con la slitta quando la sua famiglia, che non ha mezzi, decide di affidarlo a un tutore che lo porterà in collegio e poi lo farà studiare. Strappato alla sua infanzia Charles diventa un uomo assetato di successo. Ma alla fine dei suoi giorni ricorda la slitta.
Nel film (che è un lungo racconto in flash back) c'è un giornalista, Thomson, che cerca di capire il significato di Rosebud. Il mistero resta comunque irrisolto.

Orson Welles, secondo alcune indiscrezioni dell'epoca, non avrebbe mai rivisto il suo film per timore di pentirsi di alcune scelte o di voler aggiungere dell'altro materiale. Questa e altre notizie curiose si possono trovare nella guida cinematografica Il Grande Cinema, web italiano:http://web.tiscalinet.it/storiadelcinema/quartopotere.htm
Tra le altre curiosità riportate all'indirizzo segnalato, veniamo a sapere che Welles non interpretò mai Kane "al naturale", ma sempre truccato. Aveva una patina di lattice sul viso e un busto per ottenere una postura impettita.

Sembra che la stampa statunitense abbia continuato a indagare per anni dopo l'uscita del primo capolavoro di Welles, divertendosi a ricalcare le tracce di Thompson, l'investigatore con carta e penna di Citizen Kane. Infatti Rogert Ebert, un altro giornalista americano, redattore del Suntimes di Chicago, oltre ai suoi appunti critici sul film (www.suntimes.com/ebert/greatmovies/kane.html) ha raccolto un'analisi dettagliata del film Quarto Potere. Cliccando in fondo alla pagina (su "A viewer's Companion to Citizen Kane"), si arriva l'articolo in cui Ebert affronta il mistero celato nella famosa "Rosebud", con un'interpretazione diversa, più densa, rispetto a quella che si può ricavare, in prima battuta, dalla visione dal film.

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