Cosa
significava Rosabella?
Quarto
potere (Citizen Kane è il titolo originale)
rappresenta il primo capolavoro cinematografico di Orson Welles,
personaggio che gli americani, alla fine degli anni 30, avevano
già avuto modo di conoscere per quella famosa trasmissione
radiofonica "La guerra dei mondi", nella quale, con
grande spavento collettivo, Welles simulò uno sbarco di
marziani sulla Terra.
Citizen Kane esce nel 1941 e, al di là delle polemiche
sul soggetto e i suoi riferimenti, viene immediatamente interpretato
dalla critica come un'opera che segnerà la storia della
cinematografia.
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Un film di
recente uscita, ora, ne ricostruisce i retroscena: si tratta di
RKO-La vera storia di Quarto potere del regista Benjamin
Ross, opera nella quale
si racconta come Citizen Kane subì numerosi tentativi di
boicottaggio durante il
periodo di distribuzione. Dal film, infatti, emergeva un ritratto
negativo del magnate dell'editoria William Randolph Hearst, personaggio
centrale del racconto, interpretato da Welles.
Nel sito del canale televisivo del Sundance Film Festival (il
più famoso festival di cinema indipendente) troviamo un
testo che racconta e riassume gli umori all'epoca dell'uscita
del film. Allo stesso indirizzo sono contenuti anche alcuni contributi
audio e video tratti da trasmissioni di Orson Welles e interviste.
http://www.sundancechannel.com/festival/films/highlights/battleov
In
un articolo firmato da Jim Emerson, critico americano che ha creato
un sito per cinefili, si possono ritrovare alcune curiosità
e notizie sulla parte finale di Citizen Kane. Il testo dell'articolo
è al seguente indirizzo: www.cinepad.com/reviews/kane.htm.
In esso Emerson descrive alcuni dei nodi narrativi del film. Rosebud,
ad esempio (Rosabella nella versione italiana), quel nome che Kane
pronuncia più volte nelle sequenze finali, drammatiche, che
rappresentano anche la sua fine. I personaggi del film non ne conoscono
il significato, ma lo spettatore sì, perché all'inizio,
quando rapidamente si narra del piccolo Kane, si viene a sapere
che Rosebud era il nome scritto sulla sua slitta, un oggetto a lui
molto caro. Charles sta giocando con la slitta quando la sua famiglia,
che non ha mezzi, decide di affidarlo a un tutore che lo porterà
in collegio e poi lo farà studiare. Strappato alla sua infanzia
Charles diventa un uomo assetato di successo. Ma alla fine dei suoi
giorni ricorda la slitta.
Nel film (che è un lungo racconto in flash back) c'è
un giornalista, Thomson, che cerca di capire il significato di Rosebud.
Il mistero resta comunque irrisolto.
Orson
Welles, secondo alcune indiscrezioni dell'epoca, non avrebbe mai
rivisto il suo film per timore di pentirsi di alcune scelte o
di voler aggiungere dell'altro materiale. Questa e altre notizie
curiose si possono trovare nella guida cinematografica Il Grande
Cinema, web italiano:http://web.tiscalinet.it/storiadelcinema/quartopotere.htm
Tra le altre curiosità riportate all'indirizzo segnalato,
veniamo a sapere che Welles non interpretò mai Kane "al
naturale", ma sempre truccato. Aveva una patina di lattice
sul viso e un busto per ottenere una postura impettita.
Sembra che
la stampa statunitense abbia continuato a indagare per anni dopo
l'uscita del primo capolavoro di Welles, divertendosi a ricalcare
le tracce di Thompson, l'investigatore con carta e penna di Citizen
Kane. Infatti Rogert Ebert, un altro giornalista americano, redattore
del Suntimes di Chicago, oltre ai suoi appunti critici sul film
(www.suntimes.com/ebert/greatmovies/kane.html)
ha raccolto un'analisi dettagliata del film Quarto Potere. Cliccando
in fondo alla pagina (su "A viewer's Companion to Citizen
Kane"), si arriva l'articolo in cui Ebert affronta il mistero
celato nella famosa "Rosebud", con un'interpretazione
diversa, più densa, rispetto a quella che si può
ricavare, in prima battuta, dalla visione dal film.
segue
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