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LeoNilde Carabba

"una pittrice e una viaggiatrice
che ama esplorare territori e varcare confini"















 

 

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Così ama definirsi LeoNilde Carabba, nata a Monza il 28 novembre 1938 e attualmente residente a Milano.
I primi lavori di Nilde sono raffinate composizioni ritmiche su impianto geometrico. Negli anni '70, in contemporanea ad un profondo coinvolgimento nel Movimento delle Donne, il suo lavoro si libera dall'impianto geometrico, diviene più fluido e motivi di mari, cieli, alberi, descrizioni geologiche della crosta del pianeta si impongono nelle sue tele sempre più vaste. E' discepola di Osho dal 1980. Nel 1982 comincia a lavorare su legno. Si trasferisce a Bolinas, in California, dove resterà per cinque anni.
Del suo lavoro parla Pierre Restany:

"…basta dedicare un attimo di attenzione alla morfologia lirica del linguaggio di LeoNilde Carabba per intuire questa realtà evidente: questo tipo di pittura si fa con la pelle, con il sangue, con il cuore. Assumere questo tipo di linguaggio vuol dire essere pronta ad imparare nuove lezioni dalla vita, essere capace di dimostrare una generosità totale nell'incontro con il proprio destino".

In questi ultimi dieci anni il suo lavoro si fa sempre più raffinato e centrato sui simboli del profondo. Scrive Riccardo Barletta:

"simboli che non hanno né tempo né luogo dacché si trovano in ogni età e in tutte le culture. La Montagna Sacra, il Labirinto, l'Astro Solare, lo Zigurath, la Piramide, il Mandala. Si tratta di un vocabolario in cui ogni parola diventa la Parola".

Dal 29 settembre al 31 ottobre
LeoNilde Carabba sarà presente con la mostra

che raccoglie opere dal 1992 al 2001, alla
Galleria Campi di Luce, Via Bernardino Verro 17, Milano.
Anticipiamo qui alcune opere esposte.