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A.I. - Intelligenze artificiali















I siti di AI

  • Una guida completa al gioco online si trova sul sito di Cloudmakers.
  • Per leggere il racconto originale a cui si sono ispirati prima Kubrick e poi Spielberg (Super-Toys Last All Summer Long di Brian Aldiss, 1969), ripubblicato nel 1997 sulla rivista Wired, andate a questo indirizzo.
  • Un percorso tra alcuni siti del mondo di AI.
  • Se vi interessa approfondire l'argomento "intelligenze artificiali", potete visitare il laboratorio AI del MIT o un percorso storico sulle intelligenze artificiali dagli antichi greci a oggi.
  • Per visitare la homepage di Jeanine Salla partite da qui.
  • Un esempio delle misteriose pagine che ogni tanto s'incontrano nel percorso verso la verità? Eccolo.
  • E, naturalmente, il sito ufficiale di AI.

In tutto questo si inserisce la più originale campagna promozionale mai pensata per un film: un gioco che si sviluppa sul web, al telefono e via email, dove i partecipanti vengono progressivamente coinvolti in un'intricata vicenda che - naturalmente - si svolge proprio nel 2142. Ma come iniziare questo gioco?

In realtà esistono moltissimi punti d'accesso. Un esempio? Il caso Jeanine Salla. Il suo nome compare per la prima volta nei titoli di testa di un trailer del film. È indicata - accanto a scenografi, costumisti e consulenti tecnologici - come "Psicanalista per macchine senzienti". Psicanalista per macchine senzienti? Ma esiste davvero qualcosa del genere nel 2001?

Un altro indizio, sempre nel trailer: quando alla fine compare la scritta "Summer 2001", nei caratteri che la compongono ci sono come delle incisioni (visibili anche nelle grandi affissioni stradali che pubblicizzano il film). Le incisioni compongono un numero telefonico: (503) 321 5122. Se provate a chiamarlo, vi risponde un messaggio registrato:

"Benvenuto, figlio mio. C'era una volta una foresta, che brulicava di vita, amore, sesso e violenza. Cose che gli umani una volta facevano naturalmente. E che i loro computer copiarono… senza fare errori. Questa foresta è vasta e sorprendente. È piena d'erba, d'alberi, di databank e di condomini affondati e pieni di pesci. Può essere una foresta terrificante e alcuni dei suoi sentieri sono bui e difficili. Io mi ci sono persa … molto tempo fa. Ora cerco di aiutare le altre persone che vi si trovano a vagare. Se mai ti sentirai perso, figlio mio, scrivimi a thevisionary.net e io ti lascerò una pista di briciole…"

Se ora visitate il sito thevisionary.net, vi viene fatto ascoltare un file sonoro che dice:

"C'era una volta un bambino maleducato e cattivo che venne in visita quando gli era stato detto di scrivere!"

A questo punto si aprirà automaticamente sul vostro schermo la finestra di un messaggio, priva di destinatario, che ha come oggetto le parole Mi dispiace tanto… e nel corpo del testo il seguente messaggio:

"Mi dispiace tanto tanto. Non so a cosa stessi pensando. In fondo non era molto ciò che mi chiedevi; sono stato superficiale e maleducato a non fare ciò che mi hai chiesto. Ti prego di accettare le mie scuse. Prometto che in futuro cercherò con tutte le mie forze di comportarmi meglio. Il tuo figliolo pieno di rimorsi."

Non vi resta che indovinare l'indirizzo mail a cui mandare questo messaggio. Non è difficile. La voce femminile non ha fatto che chiamarvi figliolo, per cui cosa c'è di più naturale che chiamarla madre? OK, allora inviate la mail a mother@thevisionary.net. Vi arriverà una risposta, in cui verrà citata una certa Jeanine di cui dovreste aver già sentito parlare. A quel punto la cosa più ovvia da fare sarà tentare una ricerca in rete, che vi porterà al sito della Bangalore World University (naturalmente nel 2142) e a quel punto sarete ormai nel cuore del gioco.

Un'avvertenza: probabilmente non riuscirete più a staccarvene. Parlerete al telefono con segretarie virtuali, discuterete di metafisica via email con intelligenze artificiali, vi improvviserete investigatori online, parteciperete a forum in rete insieme agli altri giocatori/indagatori.

E - almeno così sperano i produttori di AI - alla fine correrete a vedere il film.