la rivista di 










A.I. - Intelligenze artificiali




di Fabio Paracchini









Lo spettatore in gioco tra cinema e Internet

Ha l'aria di essere una delle tante richieste d'aiuto che per mille cause si trovano in rete. Ma c'è qualcosa di strano, e non è difficile notarlo subito:

Nel 2140 la mia vita è cambiata. Ho trovato un buon lavoro di ricerca per la Donu-Tech e ho incontrato Evan Chan. Ho infiniti e bellissimi ricordi del breve anno in cui ho lavorato con Evan. (…) Amava il mare, ma è stato il mare - alla fine - a portarcelo via. La notizia della morte di Evan è stata uno shock per tutti noi. Ma mentre i miei amici mi dicevano che "la vita continua", c'era qualcosa che mi inquietava, che non mi dava pace. (…) Ho sempre pensato che ci fosse qualcosa di misterioso in Evan… qualcosa di cui non sappiamo nulla. Anche altri lo pensano. E abbiamo iniziato a portare alla luce un mistero, pezzi di qualcosa di più profondo. Non si è trattato di un incidente? Aiutateci a risolvere il mistero. Tutti gli indizi sembrano essere là fuori, nel web. Primo: scoprite tutto il possibile su Evan. Secondo: seguite tutti i link. Terzo: venite a parlare con noi.

(dal sito http://www.for-evan.com/)

Cosa sta succedendo? Dove ci troviamo? Nel bel mezzo dell'evento Internet dell'anno, il giallo telematico che accompagna l'uscita di A.I., presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2001, diretto da Steven Spielberg sulla base del progetto a lungo accarezzato ma mai realizzato da Stanley Kubrick: un film ambientato nel 2142, quando la tecnologia è finalmente riuscita a creare computer in grado di pensare come (e meglio) di esseri umani.

Le intelligenze artificiali possono simulare il comportamento umano e si possono presentare sotto ogni genere di forma, dai robot ai software informatici che girano sulla datasfera (l'Internet del futuro), dalle barche alle case. Ma l'esistenza di intelligenze artificiali (ovvero AI, artificial intelligence) apparentemente conscie e senzienti pone parecchi problemi agli umani: secondo alcuni le AI dovrebbero poter godere dei pieni diritti civili, secondo altri gli 11 miliardi di AI attive nel mondo stanno iniziando ad assumere il controllo della Terra.


Segue