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SPECIALE MILLENNIUM DOME

Indice degli speciali

 

Nel suo insieme sarà un fiasco, ma come edificio è un capolavoro

Il Millennium Dome vince il British Construction Industry Major Project Award. L'iniziativa è stata un disastro sotto il profilo politico e gestionale, un flop di pubblico, ma il tetto copre un'area doppia rispetto a qualsiasi struttura comparabile esistente al mondo ed è stato costruito nel tempo record di un anno con un costo a metro quadro più basso di un capannone commerciale. Complimenti Sir Richard Rogers!
Daily Telegraph 19.10.2000

Benvenuti nel grande bidone

Alberto Arbasino continua il suo giro per le attrazioni londineso del millennio. E' la volta del Dome. Scrive: "Dal "centro-città" al Millennium Dome le distanze e i costi sono peggio che il Milano- Malpensa. E con l'ingresso a venti sterline, una famigliuola di quattro sborsa più di duecentomila lire, oltre al tragitto, per camminare in uno spazio più sterminato di un aeroporto. E per ammirare a pagamento - ma senza il conforto di una smisurata folla - la pubblicità subliminale e cibernetica delle varie multinazionali globali e digitali e virtuali superficialmente contestate da Seattle in poi nei siti occasionali e nei posti effimeri.
Dentro, una sconfinata moltitudine di immensi megaschermi mediatici ed enormi videogiochi elettronici. Con milioni di lampadinette e coloretti che lampeggiano; e anche centinaia di imbonitori e acrobati nella vecchia tradizione affamata dei ciarlatani da strada in maschera e trampoli, delle attrazioni da circo su funi e trapezi, dei minchioni a bocca aperta in cerca dell'asino che vola".
Repubblica 1.10.2000

Gli articoli precedenti:
Prima puntata
Seconda puntata

Anche Blair lo ammette: è stato un disastro

Finalmente anche il Primo Ministro non ha avuto più la forza di difendere il Millennium Dome. Alla fine del settembre più nero del suo mandato, durante il quale la sua popolarità è crollata, Blair si è arreso all’evidenza.
Daily Telegraph 24.9.2000

I compratori giapponesi si ritirano. Lo demoliranno?

La telenovela del Millennium Dome prosegue. Il nuovo colpo di scena è contenuto in questo articolo che riporta il ritiro della banca giapponese che si era proposta per acquistare il complesso e l’avanzarsi di una nuova minacciosa ipotesi. Questa contempla la possibilità di abbattere l’edificio disegnato da Sir Richard Rogers e di vendere l’area destinandola ad un nuovo piano di sviluppo. Una fine umiliante per quello che Tony Blair aveva definito come un simbolo del “talento e del genio britannici”.
The Guardian 13.9.2000

I precedenti:
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I manager del Millennium Dome sapevano che sarebbe stato un disastro ma non lo disser

I manager del Millennium dome sapevano fin dal momento dell'apertura che l’affluenza di pubblico sarebbe stata intorno ai 4-5 milioni di persone a non si sarebbero mai raggiunti i 12 milioni previsti delle stime pubblicate.
The Sunday Times 10.9.2000

Millennium Dome: era meglio non costruirlo affatto

Inappellabile sentenza di David James, l'uomo incaricato di dirigere il Millennium Dome fino alla fine dell'anno. Nel suo rapporto ha dipinto una situazione di confusione gestionale e di finanza allegra. Ne risulta una analisi spietata che si conclude semplicemente con: non era da fare.
The Guardian 7.9.2000

I compratori preoccupati della situazione mettono le mani avanti

Come previsto, il Millennuim Dome è stato venduto dopo il primo anno di attività. L'acquirente è la banca giapponese Nomura International che ha offerto 105 milioni di sterline, circa 320 miliardi di lire (contro i circa 2.500 sborsati dal governo britannico per costruirlo e mantenerlo). Ora l'acquirente, preoccupato per la situazione, chiarisce la sua posizione affermando che non intende farsi carico dei debiti accumulati.
The Independent 7.9.2000

Il Millennium Dome inghiotte altri 150 miliardi

Doveva essere il luogo principe dell'intrattenimento intelligente, ma sta andando in bancarotta. Nuova iniezione di denaro fresco per una delle opere più faraoniche e peggio riuscite tra quelle messe in atto dal governo Blair per celebrare il nuovo millennio. L’articolo del Daily Telegraph (il cui orientamento politico è di opposizione) anche propone la lista delle spese finora sostenute.
Daily Telegraph 6.9.2000