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SPECIALE MILLENNIUM DOME
Nel suo insieme sarà un fiasco, ma come edificio è un capolavoro Il Millennium Dome
vince il British Construction Industry Major Project Award. L'iniziativa
è stata un disastro sotto il profilo politico e gestionale, un flop di
pubblico, ma il tetto copre un'area doppia rispetto a qualsiasi
struttura comparabile esistente al mondo ed è stato costruito nel tempo
record di un anno con un costo a metro quadro più basso di un capannone
commerciale. Complimenti Sir Richard Rogers! Alberto
Arbasino continua il suo giro per le attrazioni londineso del millennio.
E' la volta del Dome. Scrive: "Dal "centro-città" al
Millennium Dome le distanze e i costi sono peggio che il Milano-
Malpensa. E con l'ingresso a venti sterline, una famigliuola di quattro
sborsa più di duecentomila lire, oltre al tragitto, per camminare in
uno spazio più sterminato di un aeroporto. E per ammirare a pagamento -
ma senza il conforto di una smisurata folla - la pubblicità subliminale
e cibernetica delle varie multinazionali globali e digitali e virtuali
superficialmente contestate da Seattle in poi nei siti occasionali e nei
posti effimeri.
Anche Blair lo ammette: è stato un disastro Finalmente anche il Primo Ministro non ha
avuto più la forza di difendere il Millennium Dome. Alla fine del
settembre più nero del suo mandato, durante il quale la sua popolarità
è crollata, Blair si è arreso all’evidenza. I compratori giapponesi si ritirano. Lo demoliranno? La telenovela del Millennium
Dome prosegue. Il nuovo colpo di scena è contenuto in questo articolo
che riporta il ritiro della banca giapponese che si era proposta per acquistare
il complesso e l’avanzarsi di una nuova minacciosa ipotesi. Questa contempla
la possibilità di abbattere l’edificio disegnato da Sir Richard Rogers
e di vendere l’area destinandola ad un nuovo piano di sviluppo. Una fine
umiliante per quello che Tony Blair aveva definito come un simbolo del
“talento e del genio britannici”.
I manager del Millennium Dome sapevano che sarebbe stato un disastro ma non lo disser I manager del Millennium
dome sapevano fin dal momento dell'apertura che l’affluenza di pubblico
sarebbe stata intorno ai 4-5 milioni di persone a non si sarebbero mai
raggiunti i 12 milioni previsti delle stime pubblicate. Millennium Dome: era meglio non costruirlo affatto Inappellabile sentenza
di David James, l'uomo incaricato di dirigere il Millennium Dome fino
alla fine dell'anno. Nel suo rapporto ha dipinto una situazione di confusione
gestionale e di finanza allegra. Ne risulta una analisi spietata che si
conclude semplicemente con: non era da fare. I compratori preoccupati della situazione mettono le mani avanti Come previsto, il Millennuim
Dome è stato venduto dopo il primo anno di attività. L'acquirente è la
banca giapponese Nomura International che ha offerto 105 milioni di sterline,
circa 320 miliardi di lire (contro i circa 2.500 sborsati dal governo
britannico per costruirlo e mantenerlo). Ora l'acquirente, preoccupato
per la situazione, chiarisce la sua posizione affermando che non intende
farsi carico dei debiti accumulati. Il Millennium Dome inghiotte altri 150 miliardi Doveva essere il luogo
principe dell'intrattenimento intelligente, ma sta andando in bancarotta.
Nuova iniezione di denaro fresco per una delle opere più faraoniche e
peggio riuscite tra quelle messe in atto dal governo Blair per celebrare
il nuovo millennio. L’articolo del Daily Telegraph (il cui orientamento
politico è di opposizione) anche propone la lista delle spese finora sostenute.
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