Beni culturali

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  Gennaio - Marzo 03

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A Minneapolis le biblioteche chiudono per mancanza di finanziamenti
Quattro biblioteche decentrate di Minneapolis potranno essere chiuse per il resto dell'anno 2003 allo scopo di risparmiare circa 206.000 euro.
La proposta, al vaglio del consiglio di amministrazione delle biblioteche, fa parte di un pacchetto di provvedimenti il cui obiettivo è di cancellare spese di gestione per 1,8 milioni di dollari.
Il taglio dei servizi comporterà anche il licenziamento di 49 lavoratori.
La comunità segue attonita la vicenda.
The Star Tribune 12.3.2003

Bottino di guerra
Il governo russo ha pubblicato su internet l'elenco delle opere d'arte e dei beni culturali depredati dall'esercito sovietico in Germania e nei paesi centroeuropei durante la Seconda guerra mondiale.
L'elenco, per il momento solo in russo e privo di alcun sistema di ricerca, comprende il materiale in possesso di 19 musei, per un totale di 10.000 pezzi.
I programmi del governo sono di rendere pubbliche le liste di almeno 500.000 oggetti entro il 2005.
The New York Times 12.3.2003

Scomparsi dall'Archivio di Stato di Roma i diari di Claretta Petacci
Mancano all’appello 164 fogli di diario scritti nel 1937, e divisi in tre album rilegati; nella busta di quell’anno, restano invece due quaderni, di quelli neri d’un tempo, 32 fogli ciascuno, e una cartella con 324 fogli sparsi, grandi e piccini, note e appunti; non si sa se i documenti spariti siano finiti fuori ordine, in qualcuno dei 100 chilometri lineari di scaffali, o se qualcuno li abbia rubati tra il 1950 e l’aprile 2002: le date delle ultime due ricognizioni compiute, nell’Archivio centrale dello Stato all’Eur, sui documenti di Claretta Petacci, l’amante di Benito Mussolini dal 1936 alla fine, 25 aprile 1945 a Giulino di Mezzegra, presso Dongo, sul lago di Como.
Lo storico Fulvio Cammarano li ha definiti documenti "più rilevanti per il costume che per la storia."
Il Messaggero 5.3.2003

Corsi e ricorsi storici
A fuoco la Biblioteca di Alessandria. Ancora? Sì, ma questa volta i danni sembrano essere limitati ad alcuni uffici amministrativi.
BBC News 2.3.2003

Tutti i libri elettronici del mondo
Il sogno dell'antica biblioteca di Alessandria, vale a dire di possedere tutti i manoscritti esistenti al mondo, sta per essere ripreso dalla nuova biblioteca della città egiziana. Questa volta, però, il progetto prevede la collezione di tutti i libri in formato elettronico grazie ad un software in grado di connettere i maggiori archivi mondiali di pubblicazioni elettroniche.
Secondo i promotori, la disponibilità di tanto materiale bibliografico renderebbe più facile lo studio e l'avanzamento del sapere nelle nazioni meno sviluppate. 
I maggiori ostacoli al compimento di un progetto tanto ambizioso: gestione dei diritti d'autore, costi elevati, le barriere dovute alle differenze linguistiche.
La Biblioteca di Alessandria ha già iniziato a scansionare circa 100.00 pagine di testi della sua collezione, principalmente testi testi arabi medievali. Il piano prevede la digitalizzazione di migliaia di libri, la maggior parte dei quali in arabo, con la relativa traduzione in francese ed inglese.
The New York Times 1.3.2003

Il sacco delle chiese inglesi
Secondo un rapporto della la Society for the Protection of Ancient Buildings antiche chiese e dimore storiche inglesi sono da tempo soggette a una sistematica spoliazione da parte dei ladri: decorazioni e finiture artistiche che sono oggetto di furti sistematici trovano acquirenti nel crescente mercato nero alimentato dal boom della ristrutturazione di antiche case.
Nel 2002 i furti subiti dalle chiese inglesi sono stati 3.600.
The Guardian 1.3.2003

National Galleries of Scotland acquista un Tiziano
La galleria d'arte di Edimburgo ha acquistato la Venere Anadiomene di Tiziano dal Duca di Sutherland per 17 milioni di euro.
BBC News 26.2.2003

Patrimonio culturale iracheno a rischio
L'Iraq ha centinaia di migliaia di siti archeologici. Circa 10.000 sono stati identificati, ma solo una frazione di essi è stata esplorata. Qualsiasi di essi potrebbe cambiare quello che sappiamo della storia dell'umanità, come gli scavi del passato hanno già fatto. In alcuni di essi sono stati ritrovati gli esempi più antichi di città e i più antichi esempi di scrittura.
The New York Times 25.2.2003

Mai e poi mai
Neil MacGregor, direttore del British Museum, ha escluso che i marmi del Partenone portati in Inghilterra da Lord Elgin tra il 1801 e il 1804 possano essere restituiti alla Grecia. MacGregor ha escluso che essi possano essere anche solamente prestati.
Telegraph 23.2.2003

2000 firme contro la dispersione del patrimonio di André Breton
Tanti sono i sottoscrittori dell'appello degli scrittori Mathieu Bénézet, François Bon e Laurent Margantin al ministero della cultura perché acquisti i beni che erano nello studio dell'artista che saranno disperso all'asta in aprile.
Le Monde 14.2.2003

Se la montagna non va a Maometto...
Per restaurare la Pala di Pesaro di Giovan Gerolamo Savoldo, troppo grande e pesante per essere trasportata, lo studio Sottsass e associati, con il contributo della Pirelli, ha realizzato all'interno del Museo di Brera un laboratorio di restauro visibile durante l'orario di apertura della pinacoteca.
La Repubblica of the arts 13.2.2003

La scelta
Tanto la National Gallery che la Tate Gallery hanno chiesto aiuto al Heritage Lottery Fund (HLF) per raccogliere i fondi necessari ad acquistare due quadri che stanno per lasciare il suolo inglese acquistati da facoltosi collezionisti stranieri.
Il primo museo ha chiesto 35 milioni di euro per poter aggiungere alla sua collezione la Madonna dei garofani di Raffaello, acquistato per 60 milioni di euro da Getty Museum. Il secondo, invece, sta cercando di raccogliere i 19 milioni di euro necessari all'acquisto di Ritratto di Omai di Joshua Raynolds, venduto all'asta a uno sconosciuto collezionista, probabilmente l'irlandese John Magner.
La somma delle due richieste è pari a circa il budget del HLF di due anni, quindi entrambi gli acquisti non saranno possibili.
La scelta sarà resa nota probabilmente alla fine di febbraio o in marzo.
The Art Newspaper 13.2.2003

Recuperate a Miami opere di Monet e Renoir
La polizia ha recuperato due opere di Monet e Renoir rubate lo scorso dicembre da una abitazione a Naples in Florida.
Le due opere sono valutate 7 milioni di euro.
BBC News 11.2.2003

Il re di Stonehenge era svizzero
La tomba di un uomo, di età compresa tra i 35 e i 45 anni e proveniente da un'area alpina attualmente nel territorio della Svizzera, è stata scoperta nei pressi di Stonehenge, in Inghilterra.
La sepoltura risale al 2300 avanti Cristo, circa l'epoca in cui da Preseli, nelle montagne gallesi, furono trasportate le pietre che costituiscono il monumento quale lo vediamo oggi.
Gli archeologi sperano che il ritrovamento possa dare qualche indicazione su come sia stato possibile trasportare monoliti pesanti 4 tonnellate per i 360 chilometri che separano la cava da Stonehenge.
Nella tomba sono stati ritrovati circa 100 oggetti, alcuni dei quali d'oro: per questo motivo, l'uomo è stato soprannominato il re di Sonehenge.
The Guardian 11.2.2003

Porno in biblioteca in nome della libertà
Discussione tra i bibliotecari di Ottawa circa la presenza o meno di pubblicazioni pornografiche nelle biblioteche.
Molti di loro sono contrari alla loro eliminazione perché ciò sarebbe una forma di censura. Si comincia con la pornografia...
Globe and Mail 10.2.2003

Un parto difficile
Trattative a oltranza per risolvere la vertenza sulla collocazione della Madonna del parto di Piero della Francesca che oppone il Comune di Monterchi e la Diocesi di Arezzo. Vertenza che sarà discussa il 12 febbraio davanti al tribunale civile di Firenze.
Il Manifesto 5.2.2003

La Biennale di Venezia presenta il conto
Il consiglio d’amministrazione ha esaminato il budget per il 2003: il settore più costoso sia quello dell’architettura e arti visive, quello che rende maggiormente il cinema. 
Il presidente Franco Bernabè ha apportato con qualche taglio al budget con l'intento di razionalizzare le spese.
La Biennale costa complessivamente 20 milioni di euro e l'apporto di sponsor e capitali privati è ritenuto ancora scarso. Nel 2002 il deficit è stato di 1 milione di euro; nel 2003 esso dovrebbe scendere a 370mila.
La Repubblica of the Arts 6.2.2003

Meno fondi, meno educazione all'arte
I fondi del Massachusetts Cultural Council - l'organizzazione che promuove l'eccellenza, l'accesso, l'educazione e la diversità nelle arti per migliorare la qualità della vita nel Massachusetts -  sono stati tagliati del 62%: quali le conseguenze?
Una ricerca presso le organizzazioni culturali ha dato i seguenti risultati: programmi e iniziative sono stati eliminati, e sono stati tagliati posti di lavoro. Ma soprattutto saranno organizzate meno attività didattiche per le scuole.
Boston globe 5.2.2003

Laggiù nell'Arizona fra mandrie e cow boy c'era uno di troppo tra noi
Era la cultura, probabilmente.
Lo stato dell'Arizona ha proposto di azzerare il finanziamento alla cultura per il 2003-2004. Negli ultimi due anni esso era stato di 5,1 milioni di euro.
I governatori del Missouri e del New Jersey hanno proposto di fare lo stesso, mentre quello della California ha manifestato la sua intenzione di tagliare del 50% i fondi alla cultura.
Los Angeles Times 5.202003

Tempo di crisi biblioteche affollate a New York
Più tempo per leggere, quindi biblioteche più frequentate? Per niente. La maggiore frequentazione nelle biblioteche newyorchesi è causata dal ricerca di informazioni riguardo alla disponibilità di posti di lavoro.
Los Angeles Times 3.202003

Il governo inglese cerca di trattenere la Madonna dei garofani in Inghilterra
Il ministro della cultura Tessa Blackstone ha imposto un veto temporaneo all'esportazione del dipinto di Raffaello nel tentativo di trattenere l'opera in Inghilterra.
Il divieto, che potrà essere esteso fino al 27 agosto 2003, potrebbe concedere al governo il tempo necessario per raccogliere i 52,6 milioni di euro necessari per acquistare il quadro, che sarebbe destinato alla National Gallery.
BBC News 27.1.2003

Il J. Paul Getty Museum acquista la Madonna dei garofani di Raffaello
Senza troppo rumore, il J. Paul Getty Museum ha acquistato dagli eredi del decimo Duca di Northumberland la Madonna dei garofani di Raffaello. Il dipinto di 29 x 23 cm, eseguito nel 1507-8, è stato pagato meno di 51 milioni di euro.
The Art Newspaper 29.10.2002

Se il bene ha valore universale esso è di tutti, quindi me lo tengo io!
19 dei più grandi musei del mondo hanno sottoscritto una dichiarazione nella quale si afferma "l’importanza e il valore dei musei universali", in risposta alla crescente preoccupazione per le richieste di restituzione dei marmi del Partenone conservati al British Museum.
Nella dichiarazione si legge che vi si legge che l’acquisizione di antichità classiche da parte dei musei europei e nordamericani "ha contribuito all’affermazione della scultura greca e del suo valore, ancora attuale nel mondo contemporaneo, come modello per l’umanità intera".
Secondo i firmatari della dichiarazione internazionale, "le acquisizioni avvenute nel passato devono essere valutate in base a criteri diversi, propri di quelle epoche lontane".
I firmatari sono: Metropolitan Museum, New York; Louvre, Parigi; Ermitage, San Pietroburgo; Staatliche Museen, Berlino; British Museum, Londra; Prado, Madrid; Thyssen-Bornemisza, Madrid; Rijksmuseum, Amsterdam; Alte Pinakothek e Neue Pinakothek, Monaco; Opificio Pietre Dure, Firenze; Cleveland Museum of Art, J. Paul Getty Museum, Los Angeles; Solomon R. Guggenheim Foundation, New York; Los Angeles County Museum; Museum of Fine Arts, Boston; Museum of Modern Art, New York; Philadelphia Museum of Art; Whitney Museum of American Art, New York; Art Institute, Chicago.
Il giornale dell'arte 18.1.2003

La collezione di André Breton va all'asta
500 intellettuali hanno firmato un appello contro la messa all'asta della collezione d'arte che André Breton aveva raccolto nel suo domicilio parigino dal 1922 fino alla sua morte.
La vendita, prevista per il 1-18 aprile 2003, comprende 4.100 lotti, tra i quali 400 quadri di Miro, Picabia, Magritte, Arp, Tanguy, 1500 fotografie di Nadar, Man Ray, Denise Bellon, Claude Cahun, libri, reperti etnografici, oggetti.
Liberation 17.1.2003

Biblioteca o pattinaggio?
A causa delle condizioni meteorologiche avverse, lo spiazzo antistante la biblioteca nazionale francese a Parigi è ghiacciato.
Per questo motivo alcuni accessi alla biblioteca sono stati chiusi.
Liberation 8.1.2003