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  Luglio - Agosto 02

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Niente visto di ingresso, musicisti costretti a disertare i festival USA
A causa delle restrizioni nella concessione dei visti di ingresso negli USA conseguenti all'attacco dell'11 settembre, Dance Cuba di Lizt Alfonso e due danzatori della compagnia del Bolshoi non hanno potuto partecipare al festival di Vail. Questo non è che il caso più recente.
L'American Arts Alliance, che rappresenta gli organizzatori di festival, ha protestato per le restrizioni che hanno causato disagi per il pubblico e la diminuzione delle vendite di biglietti.
Andante 31.8.2002

Vuoi mantenere il tuo posto? Guadagnatelo!
La prossima stagione 2003, la Los Angeles Philharmonic lascerà l'attuale sala da concerto per la nuova Walt Disney Concert Hall. Il problema è che il Dorothy Chandler Pavilion dispone di 3.086 posti, mentre la nuova sala ne ha solo 2.265.
Come decidere quali dei vecchi abbonati rimarrà fuori?
I criteri stabiliti dal management dell'orchestra sono: anzianità di abbonamento, quanto denaro donato e  quanto lavoro volontario per l'orchestra.
Los Angeles Times 30.8.2002
La sala del Walt Disney Concert Hall

 

Ambiente snob e il pubblico diserta la musica classica
Secondo una ricerca pubblicata da Cultural Trends, periodico edito da Policy Studies Institute, in Inghilterra le istituzioni che si occupano di musica classica godono di scarso apprezzamento da parte del pubblico giovane, in particolare le orchestre che sono percepite come autoritarie.
Secondo la ricerca, più di un terzo degli inglesi ha assistito ad un concerto di classica, ma solo il 12% lo ha fatto nell'ultimo anno. Questo tasso di caduta dell'interesse è più alto di quello registrato per il teatro, le arti visive e i festival. Ciò accade nonostante il pubblico che ha rinunciato a frequentare i concerti sia colto e, tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni, il 40% sia solito sintonizzarsi su stazioni radio che trasmettono classica.
Le ragioni di tanta disaffezione per le esecuzioni dal vivo starebbero nella rigida formalità e nell'elitarismo dell'ambiente dei concerti di musica classica.
Guardian 28.8.2002

Come superare l'elitarismo della musica classica
La musica classica è percepita come una artistica per pochi, quasi sempre ricchi, gran parte a causa dell'ambiente che la circonda e che caratterizza i concerti.
Tuttavia un numero sempre maggiore di giovani si avvicina alla classica, forse attratto proprio dalla sua complessità artistica.
Di fatto, i prezzi dei biglietti non sono più un ostacolo: i costi per assistere a  concerti e opere sono concorrenziali con quelli di un avvenimento sportivo. Resta tuttavia il problema di come aiutare il pubblico a meglio comprendere lo spessore delle opere classiche per goderne appieno la portata artistica: in questo senso, molto resta ancora da fare tanto riguardo all'originalità della direzione artistica - come non ricordare gli anni ruggenti di Pierre Boulez alla direzione della New York Philharmonic negli anni '70 - quanto nello sviluppare gli apparati di contorno, come i concerti didattici, o il ripensamento dei programmi di sala in termini meno celebrativi e più propedeutici.
The New York  Times 25.8.2002

La musica del cuore
The Romantic Hours è un programma radiofonico notturno, in onda dal 1998 con la conduzione di Mona Golabek, nel quale l'autrice e  presentatrice combina musica classica con letture di pagine letterarie che hanno lo scopo di amplificare gli stati d'animo e le sensazioni indotte dalla musica.
Il programma è trasmesso di sabato notte o di domenica notte da circa 50 stazioni FM, inutile dire con grandissimo successo di pubblico. I puristi della classica storcono il naso.
The New York Times 25.8.2002

Dall'archivio di Diarte:
Più elitarismo per recuperare l'eccellenza
Polemica sulla conduzione della Royal Opera House, la cui direzione sta cercando di offrire una programmazione meno snob che in passato per attrarre più pubblico. Norman Lebrecht, commentatore del Telegraph, teme un abbassamento della qualità e una perdita dell'eccellenza cui la travagliata istituzione aspira.
Electronic Telegraph 11.7.2001

La London Symphony Orchestra

 

Edinburgh Festival Fringe da primato
Conclusosi ieri, all'Edinburgh Festival Fringe sono stati venduti 900.000 biglietti per un introito di più di 11 milioni di euro.
The Herald 27.8.2002

Pinter all'attacco
Arold Pinter ha raccontato durante un incontro organizzato in occasione dell'Edinburgh International Book Festival la sua lotta contro il cancro ma non ha perso l'occasione per manifestare le sue idee politiche radicali scagliandosi contro la politica di Clinton e Blair verso il Kosovo e l'Iraq.
Independent 26.8.2002

L'invasione degli americani
Annata straordinaria quella goduta dagli attori hollywoodiani impegnati sui palcoscenici londinesi. Mai come nel 2002 se ne erano visti tanti: Gwyneth Paltrow, Madonna, Matt Damon, e Woody Harrelson hanno raccolto onori e palache recitando nel West End.
Agli attori inglesi, però, la cosa non è andata giù, e hanno pensato di fare sentire la loro voce.
Il sindacato degli attori Equity ha dunque iniziato una azione per protestare contro il costume di offrire ruoli ad attori stranieri, quando l'80% dei suo aderenti è disoccupato.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il caso del National Theatre. Qusto, finanziato dallo stato con 34 milioni di euro, ha scritturato gli americani Glenn Close e Robert Pastorelli insieme all'australiana Essie Davis per l'allestimento di Un tram chiamato desiderio di Tennessee Williams. Il sindacato ha messo sotto accusa il direttore artistico del National, Trevor Nunn, ponendo la questione delle procedure di reclutamento degli attori.
Los Angeles Times 26.8.2002
Gwyneth Paltrow

 

Daniel Kitson vince il Perrier Award
Il premio, assegnato in occasione del festival del teatro a Edimburgo, considerato l'Oscar del teatro, è stato assegnato con ragione al giovane drammaturgo Daniel Kitson, 25 anni, la voce più dotata, fresca e divertente della sua generazione.
Telegraph 26.8.2002

Cleveland Orchestra in rosso per 1,3 milioni di dollari
L'orchestra nordamericana ha ammesso un passivo di 1,3 milioni di dollari. La difficile situazione economica è causata dalla diminuzione delle donazioni e dalla caduta dei rendimento del suo patrimonio.
Di conseguenza, per diminuire i costi della sua attività artistica l'orchestra ha tagliato i programmi .
Andante 25.8.2002

MP3 danneggia le vendite di CD? Forse che sì, forse che no
L'economista Stan Liebowitz sta valutando l'impatto dello scambio di file musicali in formato mp3 sulle vendite di CD.
Assodato che il calo delle vendite di questi ultimi registrato nei primi mesi del 2002 è del 9,8%, e che questa cifra è la più alta degli ultimi 30 anni, resta ancora molto da dimostrare riguardo al collegamento tra MP3, pirateria e vendite. Lo stesso Liebowitz non si dichiara in grado di collegare direttamente i fenomeni.
Egli si esprime invece chiaramente riguardo alla politica dei prezzi messa in atto dalle case discografiche, in particolare per quanto riguarda la loro scarsa differenziazione in relazione al prodotto offerto. In pratica, differentemente da altri prodotti di intrattenimento, i CD hanno tutti lo stesso prezzo, indipendente dalla qualità della registrazione offerta. Inoltre, il prezzo è percepito come troppo elevato dai compratori.
Salon 23.8.2002

Ortodossia infranta
Al Festival olandese di musica antica - Utrecht 23 agosto, 1 settembre 2002 - quest'anno per la prima volta saranno presentati concerti di musica barocca interpretata con strumenti moderni. Questi, pur rappresentando una minoranza nel programma del festival che rimane caratterizzato dalle esecuzioni filologiche con strumenti coevi, indicano un cambio negli orientamenti della direzione artistica.
Andante 23.8.2002

Los Angeles Philharmonic Orchestra sulla cresta dell'onda
Grazie alla ormai decennale direzione artistica del giovane compositore e maestro finlandese Esa Pekka Salonen, e alla prossima apertura della nuova sala da concerto voluta e finanziata dalla famiglia Disney e progettata da Frank Gehry, la LA Philharmonic Orchestra sta vivendo un momento di grazia. In questo momento, l'orchestra è in tournée a Edimburgo e Londra.
Times 23.8.2002

Come spingere i giovani a frequentare il Festival di Edimburgo
Il Fringe Festival è molto amato dai giovani, ma non altrettanto si può dire dell'Edinburgh Festival, frequentato da un pubblico numeroso al momento, ma composto da persone di mezza età e di classe media.
Nel giro di 20 anni, chi sostituirà questo audience se non si crea nei giovani l'abitudine a frequentare anche gli spettacoli proposti dal festival?
Una prima mossa per diversificare l'audience è stata fatta con successo proponendo ai giovani sotto i 26 anni spettacoli al mattino ad un prezzo contenuto - 5 sterline, pari a 8 euro.
Ma questo potrebbe non bastare. Un risultato ancora più incoraggiante potrebbe essere ottenuto rinnovando le tre sale nelle quali vengono messi in scena i lavori più sperimentali, rendendole più attraenti, confortevoli, e adattandole alle nuove e diverse esigenze sceniche.
Telegraph 21.8.2002

Anche la Cina ha avuto la sua Woodstock
Segno dei lenti cambiamenti in atto, il festival organizzato da Cui Jian - figura emblematica per aver cantato sulla piazza Tiananmen nel 1989 durante le proteste represse nel sangue - ha riunito per due giorni su un altopiano nei pressi di Lijiang, nella provincia di  Yunnan - sud-ovest della Cina -, molte migliaia di appassionati per ascoltare rock, musica tollerata ma non accettata dal regime cinese.
Liberation 20.8.2002

A New York gli spettacoli teatrali vendono bene
Settembre si annuncia come un mese positivo per gli spettacoli teatrali. Sia  le produzioni in scena a Broadway che quelle off stanno registrando vendite di assoluto rilievo. Le Cassandre che avevano previsto un settembre nero sono state smentite.
In evidenza il nuovo musical Hairspray, adattamento del film di John Waters, e il New York International Fringe Festival.
The New York Times 20.8.2002

A New York teatro in fermento
Da Broadway a Harlem, passando per Central Park, il teatro newyorchese è in piena ripresa stagionale.
Le Monde 19.8.2002

A Bayreuth va verso la fine l'egemonia di Wolfgang Wagner
Terminata con l'accordo sul nome di Klaus Schultz la lotta tra i discendenti di Richard per la guida artistica del Festival di Bayreuth, dall'anno prossimo la più importante manifestazione wagneriana mondiale cambierà direzione.
Appena nominato, Schultz non ha perso tempo agendo nel programmare i prossimi 10 anni di spettacoli come se l'83enne Wolfgang - per 50 anni deus ex machina del festival - non esistesse. In questo modo un po' brutale egli ha messo fine alla saga della successione e alle conseguenti lotte interne alla famiglia Wagner, lasciando finalmente spazio alla musica. Ad esempio, il 2004 vedrà il ritorno di Pierre Boulez a Bayreuth, e nel 2006 il ring sarà diretto da Thielemann, con la regia di Lars von Trier.
The Guardian 19.8.2002

Lo scambio di file musicali via Internet aiuta o no le vendite?
Una nuova ricerca compiuta da Forrester Research di Cambridge su un campione di 1.000 americani proverebbe che il fenomeno dello scambio di file musicali attraverso Internet non danneggerebbe la vendita di CD, anzi.
Secondo la ricerca, il download delle canzoni rappresenterà entro il 2007 il 17% delle vendite con un introito di 2 miliardi di dollari.
Lo studio individua nella crescita delle vendite di DVD e videogame la ragione della  crisi del mercato musicale.
Nel frattempo, le major discografiche sono sempre più impegnate nella lotta legale ai siti che permettono lo scambio di musica violando i diritti d'autore. L'ultimo caso è quello del sito www.Listen4ever.com. In questo caso la battaglia si annuncia particolarmente ardua perché il sito è registrato sotto il nome di una persona residente a Tianjin, in Cina.
La Stampa 19.8.2002

Le case discografiche costringono i provider a bloccare l'accesso ai siti pirata
Le major del disco, Universal, BMG, Sony e Warner Brothers in testa, hanno chiesto al tribunale federale di Manhattan di costringere gli Internet provider, come ad esempio AT&T, Cable & Wireless, Sprint e  WorldCom, a bloccare l'accesso ai siti che consentono lo scambio di file musicali in violazione del diritto d'autore.
BBC News 18.8.2002

Merce Cunningham non resta mai immobile
Ad 83 anni Merce Cunnungham non è più in grado di muoversi con l'agilità di  una volta, ma il suo spirito rima lo stesso: quello di un uomo che ama la danza e che non smette mai di riflettere sulle sue possibilità espressive, anche se siede, come lui è costretto a fare di tanti in tanto, su una sedia a rotelle.
The New York Times 24.7.2002

Arti di strada come fattore di coesione sociale
Il festiva delle arti di strada di Chalon-sur-Saône è stato l'occasione per verificare lo stato del sostegno che questa forma artistica ha dal governo francese.
Dice il direttore del Festival, Pierre Layac: "La cultura in generale dovrebbe lavorare sull'integrazione sociale. Le arti di strada sono uno strumento formidabile in questa direzione: l'artista è al centro della città a contatto diretto con il pubblico. Ma, nonostante l'audience considerevole di cui godono le arti di strada, gli aiuti sono molto magri. Il ministro della cultura parla di frattura culturale: deve trovare delle soluzioni."
Liberation 22.7.2002
 

Ifigenia in Aulide aprirà la stagione 2002-2003 della Scala al Teatro degli Arcimboldi
Apre con l'opera di Gluck il 7 dicembre 2002 la stagione della Scala, per la prima volta presso la sede provvisoria del Teatro degli Arcimboldi. Ha commentato il direttore artistico Riccardo Muti: "Apriamo con un capolavoro di Gluck amato e diretto anche da Wagner perché non intendiamo l’Arcimboldi solo come teatro popolare. Spero, data la vastità della sala, che ci sia meno spazio per mondanità e vestiti. Sogno di vedere entrare il pubblico in modo semplice, a meditare sulla musica."
Corriere della sera 19.7.2002

In Francia i lavoratori precari dello spettacolo protestano per l'aumento dei contributi
Il malcontento serpeggia tra i lavoratori dello spettacolo tutte le volte che il regime delle indennità di disoccupazione viene toccato.
Questa volta la loro protesta è causata dal previsto raddoppio dei contributi sociali a loro carico, provvedimento resosi necessario a causa del defict cronico del fondo destinato a assicurare il sussidio di disoccupazione che viene devoluto ai lavoratori dello spettacolo che non hanno lavoro per tutto l'anno.
Le Monde 18.7.2002

Ridurre l'IVA sui CD perché la musica è un bene di prima necessità
Il presidente Jacques Chirac lo aveva promesso in campagna elettorale: ridurre l'IVA sui CD dal 19,6% al 5,5%, equiparandola a quella sui libri. Mai una promessa è stata  altrettanto reiterata.
Tutti vogliono questa riduzione, in particolare i produttori, soprattutto quelli indipendenti. Secondo Philippe Kern, responsabile di Independent Music Companies Association (Impala) che raggruppa 1.500 etichette, la musica deve essere considerata come un bene di prima necessità, perché è la pratica culturale più importante degli europei - il 61,3% la ascolta quotidianamente - e la riduzione dell'IVA favorirebbe in particolare i giovani tra 15 e 24 anni, che sono i più forti acquirenti
La cosa è al momento all'esame della Unione europea. La decisine ultima spetterà ai 15 ministri incaricati della partita. Al momento l'IVA sui CD varia dal 25% della Danimarca - dove finanzia il sistema dell'assistenza sociale: non per nulla questo paese è contrario alla sua riduzione - e il 16% della Germania e della Spagna.
Le Monde 18.7.2002

Niente riduzione dell'IVA sui CD
Non è stata approvata alla Camera la parte della mozione dell’opposizione che prevede una riduzione dell’Iva sui cd, dal 20% al 4%, nella prossima Finanziaria. Il provvedimento aveva lo scopo di diminuire il prezzo dei CD per  combatterne la pirateria.
Corriere della sera 17.7.2002

English National Opera nei guai
La confusione è grande sotto il tetto della English National Opera i Londra. Il direttore Nocholas Payne ha dato le dimissione e il management è in perenne lite: ne risultano iniziative scoordinate e programmi lacunosi.
Telegraph 17.7.2002

Le difficoltà del mercato di musica classica dovute a superproduzione?
Sebbene i compratori potenziali di album di musica classica siano in aumento, le vendite sono in calo da 4 anni e non accennano a salire. Proprio mentre  Baby Boomer nati negli anni '50, una categoria di consumatori particolarmente influente, stanno raggiungendo l'età nella quale potrebbero apprezzare maggiormente dal 1999 al 2000, le vendite di CD di classica sono calate da 17, a 16 milioni, sebbene i CD venduti globalmente negli USA siano aumentati da 745 milioni a 763 milioni di pezzi.
Tra le cause di questa situazione, la enorme quantità di titoli concorrenti presenti sul mercato - in circa 25 anni i titoli in vendita sono aumentati di 8 volte -, il fatto che l'uscita delle novità non sia in connessione con l'esibizione pubblica degli artisti nelle sale da concerto, la diminuzione dello spazio riservato alla classica nei negozi.
In questo panorama di difficoltà, la Harmonia Mundi e la Naxos sono tra le etichette che hanno significativamente incrementato le vendite, adottando soluzioni creative.
La prima ha puntato sulle performance dal vivo dei suoi artisti per lanciare le vendite, riducendo contemporaneamente i titoli in catalogo. La seconda ha non solo razionalizzato il proprio assortimento, eliminando le esecuzioni doppie,  ma, soprattutto, ha puntato su ensemble meno conosciuti ai quali paga un onorario ridotto. La conseguente diminuzione delle spese le consente di vendere il prodotto ad un prezzo molto vantaggioso.
San Francisco Gate 15.7.2002

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Sempre meno classica alla radio
San Francisco Gate 15.7.2002

Sale da concerto piene ma negozi vuoti
San Francisco Gate 15.7.2002

Fare la commedia
In carenza di drammaturghi, anche i verbali di un interrogatorio possono costituire un buon mezzo espressivo.
È quanto accaduto a Castel Sant'Angelo, dove è stato messo in scena uno spettacolo il cui testo era costituito dalla lettura integrale e fedele dei verbali dell'interrogatorio di Silvio Berlusconi e Marcello Dell'Utri nell'occasione di un ormai lontano processo torinese per fondi neri. Vera commedia dell'arte.
La Stampa 5.7.2002

Al via il Festival di Avignone
Platonov di Cecov con la regia di Éric Lacascade sul palcoscenico del Cour d'honneur nel Palazzo dei papi apre il Festival
Le Figaro 5.7.2002

Il Festival in cifre
Il Festival propone 38 spettacoli su 21 palcoscenici, per un totale di 134.000 posti messi in vendita. Il budget del Festival è di 8,7 milioni di euro - in crescita di 600mila euro rispetto all'anno passato - mentre i lavori per il rinnovo del Cour d'honneur nel Palazzo dei papi sono costati 2,6 milioni di euro.
Il Festival off ha avuto 600mila spettatori nel 2001, e se ne attendono altrettanti quest'anno. 560 compagnie propongono più di 600 spettacoli programmati in 131 luoghi tra le dieci del mattino e mezzanotte.
Impossibili da quantificare invece gli spettacoli di teatro di strada.
Liberation 5.7.2002

Cap'Théâtre sfrattato. Il padrone di casa è una immobiliare vicina al PCF
La scuola di teatro, danza e circo Cap'Théâtre, che aveva sede a Parigi nel XVIII arrondissement, è costretta a chiudere perché la società immobiliare proprietaria dei locali non le ha rinnovato il contratto di affitto. Dice Philippe Avril, membro fondatore dell'associazione: "Quando una società immobiliare decide di mettere fine alle danze per affittare i locali ad un prezzo più alto è scioccante. Ma lo è ancora di più quando si sa che essa è vicina al Partito comunista e che non ha tenuto conto dell'aspetto sociale e culturale del nostro lavoro."
Liberation 2.7.2002

Claudio Desderi nuovo sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo
Nato ad Alessandria nel 1943, figlio di musicista, cantante dal vasto repertorio, direttore, docente di interpretazione teatrale, Claudio Desderi è stato, fino all'inizio del 2002, direttore artistico del Regio di Torino.
Roberto Pagano assumerà l'incarico di direttore artistico.
La Stampa 2.7.2002