Media ed editoria

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  Maggio - Giugno 02

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Diritti di immagine sempre più gravosi. Gli editori limitano i loro piani
Il rincaro dei diritti di pubblicazione delle immagini sta diventando sempre più un problema per gli editori che, a causa della moltiplicazione delle pretese degli aventi diritto, stanno rinunciando ad importanti progetti editoriali
Due esempi: è possibile che un editore utilizzi una vecchia immagini del Louvre per non dover pagare i diritti di ripresa della piramide di Pei nel cortile del museo; o gli editori di guide turistiche chiederanno ai loro fotografi di fermarsi ai cancelli dei castelli per non pagare i diritti di ripresa.
Alla base di tutto ciò c'è l'obbligo da parte degli editori di riconoscere il droit de suite per le opere riprodotte - vale a dire di pagare i diritti in modo proporzionale all'aumento di valore delle opere riprodotte -, il riconoscimento da parte dei tribunali dei diritti delle persone ritratte nelle foto, e l'aumento dei diritti richiesti dai musei statali per la riproduzione delle opere di loro proprietà.
Alle lagnanze degli editori, la società degli autori, della quale fanno parte  42.000 artisti, risponde che il problema non sta nelle pretese dei suoi associati, i quali sono a torto accusati di aggravi che non rientrano nella loro responsabilità ma che sono dovuti alla catena di diritti riconosciuti alle persone fisiche e morali connesse all'opera riprodotta.
Per ovviare al problema, in particolare per quanto riguarda i diritti delle persone ritratte, sono stati usati manichini in luogo di persone reali: questi in futuro non rivendicheranno certo il pagamenti dei diritti di immagine!
Le Figaro 25.6.2002

La BBC aumenterà del 40% le ore di trasmissione dedicate all'arte
La BBC prevede di spendere 5,5 milioni di euro per i programmi sull'arte programmati per l'autunno. Il budget preventivato a tale scopo è superiore di 2,5  milioni di euro rispetto a quello dello scorso anno.
Tra i programmi che l'emittente pubblica inglese metterà in onda ci sarà uno speciale su  Leonardo da Vinci, presentato da Alan Yentob, direttore alla BBC e presidente dell'Institute of Contemporary Arts; documentari su Christopher Wren e Michelangelo, sui narratori  E Annie Proulx e Patricia Cornwell, su Lord Byron e l'art deco; il direttore d'orchestra Charles Hazlewood presenterà un programma su Vivaldi. Sono anche previsti due programmi su George Eliot e Jane Austen.
The Independent 24.6.2002

Radio in crisi per i costi dei diritti d'autore
Il pagamento dei diritti d'autore per la musica trasmessa dalle radio su Internet potrebbe essere tanto oneroso da costringere molte radio a chiudere.
Los Angeles Times 24.6.2002

Hay-on-Wye in crisi di crescita
Nato nel 1988 come una piccola iniziativa nel paese delle librerie, il festival della letteratura di Hay-on-Wye è diventato il più importante festival inglese dedicato agli autori.
Tuttavia, il successo dell'edizione 2002 non è stato pari a quello precedente: due autori, Germaine Greer e Jim Crace, hanno dichiarato forfait per protestare contro la presenza della Nestlé tra gli sponsor dell'iniziativa, e Will Self ha polemicamente negato la sua presenza. Non ha aiutato nemmeno la scelta del periodo, perché il festival si è sovrapposto con i festeggiamenti per il Giubileo della regina e con la Coppa del mondo di football.
Note non migliori vengono poi dal fronte culturale. L'edizione dell'anno passato è stata caratterizzata dalla presenza di autori - se possono essere chiamati in questo modo Bill Clinton, Paul McCartney e Van Morrison - che non possono certo rappresentare l'avanguardia letteraria di lingua inglese.
Sotto il profilo economico e sociale, poi, le cose sono molto cambiate rispetto a 20 anni fa. Il budget del festival è passato da 23.000 sterline alle 350.000 del 1997, ma sembra difficile sostenere che la popolazione locale tragga un effettivo beneficio, visto che sempre più il festival è appannaggio di personaggi che provengono dal bel mondo della capitale.
Da ultimo, è sotto scrutinio la capacità di Peter Florence, organizzatore del festival e figlio del suo iniziatore, di reggere da solo la guida di una macchina ormai lanciata a tutta velocità verso una direzione incerta.
New Statesman 10.6.2002

Self-deprecation
La possibilità di aprire il Booker Pize anche a scrittori statunitensi ha innescato una spirale di auto commiserazione da parte degli addetti ai lavori inglesi che temono il confronto ineguale tra gli autori delle due nazioni di lingua inglese.
Tra i sostenitori della necessità di proteggere gli autori britannici dal confronto con i loro cugini statunitensi è Lisa Jardine, presidente della giuria della edizione 2002 del Booker, che non ha avuto mezzi termini asserendo, ad esempio, la differenza di statura tra Philp Roth e Ian McEwan: "Gli americani - ha detto - dipingono su una tela molto più grande. Se si guarda al Pulitzer Prize, ogni vincitore è di qualità assoluta."
The New York Times 10.6.2002

Cosa è cambiato al Festival di Hay-on-Wye?
Il festiva della letteratura di Hay-on-Wye si è tramutato da una occasione per celebrare le lettere ad una per presentare qualsiasi attività intellettuale o passatempo: dalla archeologia alla cucina, dalla biotecnologia all'equitazione.
The Independent 5.6.2002

La BBC continuerà ad essere finanziata dal canone
All'approssimarsi del 2004, data della scadenza della concessione governativa alla BBC per le trasmissioni radio e televisive, si è avviata la discussione se continuare a finanziarne le emissioni attraverso il canone - attualmente 109 sterline, 102 euro, all'anno - o se privatizzarla o trasformare la società in una cooperativa.
A questo proposito, il ministro della cultura del governo inglese Tessa Jowell si è espressa dichiarando che alla scadenza la concessione alla BBC sarà rinnovata per altri 10 anni, essendo improbabile, se non impossibile, eliminare il canone come strumento per il suo finanziamento. Attraverso il canone attualmente la BBC riceve un finanziamento di 2,3 miliardi di sterline, pari a 3,83 miliardi di euro.
BBC News 5.6.2002

Belles Lettres in fumo
Un incendio ha distrutto il magazzino dell'editore francese Belles Lettres. Nell'evento è andato perduto l'intero stock per un totale di 3 milioni di volumi.
La casa editrice, fondata nel 1921, ha pubblicato ottocento titoli della letteratura classica occidentale.
Liberation 1.6.2002

Martin Walser accusato di antisemitismo: il FAZ non pubblicherà il suo romanzo
Lettera aperta di Frank Schirrmacher della direzione della FAZ allo scrittore Marin Walser per chiarire il rifiuto del quotidiano di pubblicare a puntate il suo romanzo Tod eines Kritikers - Morte di un critico -, giudicato apertamente antisemita.
Nel romanzo Walser racconta la vicenda della apparente uccisione di un critico, il cui personaggio letterario corrisponde a Marcel Reich-Ranicki, il più arguto critico letterario tedesco, temuto da tutti gli scrittori per i suoi taglienti giudizi.
Marcel Reich-Ranicki è un ebreo di origine polacca, sopravvissuto fortunosamente all'Olocausto.
L'articolo riporta la versione in inglese del testo integrale della lettera.
Schirrmacher conclude in questo modo la lettera: "Sono stato capace di farle capire perché non pubblicheremo un romanzo che si compiace di raccontare il compimento del lavoro che i nazisti non sono riusciti a terminare? Capisce ora perché non le offriremo una tribuna per riproporre il mal celato mito dell'ebreo eternamente indistruttibile?"
Frankfurter Allgemeine Zeitung 28.5.2002

Nestlé sponsor problematico
La sponsorizzazione della Nestlé al festival della letteratura di Hay-on-Wye ha causato il ritiro dalla manifestazione di due scrittori, Germaine Greer e Jim Crace, che hanno inteso protestare in questo modo contro la politica commerciale messa in atto dalla multinazionale per supportare le vendite del latte in polvere tra le donne dei paesi sottosviluppati.
Peter Florence, organizzatore del festival, si è detto dispiaciuto della cosa ma la ha ritenuta una questione personale limitata ai due scrittori, e ha dichiarato che, a suo giudizio, la presenza dello sponsor non avrà un effetto negativo sulla partecipazione del pubblico alla manifestazione.
Dal canto suo la Nestlé ha giudicato la cosa legata a vicende del passato e ha assicurato che le sue attuali politiche commerciali dei prodotti per l'infanzia sono in linea con i principi della Organizzazione mondiale della sanità.
BBC News 27.5.2002

I canadesi fanno shopping a Hollywood
Settimana di acquisti per i manager dei canali televisivi canadesi. Alloggiati nei migliori alberghi di Los Angeles, hanno passato in rassegna le prossime serie televisive, pronti a metterne in borsa i diritti per la trasmissione delle migliori produzioni degli studios californiani.
Le televisioni commerciali canadesi sono i loro migliori clienti: nessun paese al mondo compra tanta televisione americana come il Canada e, nessun paese al mondo produce così poca televisione come il Canada.
Questa situazione si riflette sui prezzi: se la televisione ungherese paga 5.000 dollari per un episodio, quelle inglesi o tedesche 50.000 dollari, da diversi anni i canali canadesi devono essere pronti a staccare un assegno di 6 cifre.
The Globe and Mail 25.5.2002

Vivendi rinuncia ad acquistare Stream
Il gruppo francese ha rinunciato ad acquistare il canale satellitare Stream di proprietà di Telecom e News Corp di Rupert Murdoch, giudicando troppo onerose le condizioni poste dall'Antitrust per la sua fusione con Tele+, canale televisivo già proprietà di Vivendi.
News Corp ha annunciato la sua intenzione di adire a vie legali nei confronti di Vivendi
Il Sole 24 Ore 16.5.2002
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La crisi della pay-tv
Tre articoli su Liberation fanno il punto sulla crisi della tv a pagamento che ha colpito, dopo le stazioni del tedesco Kirch e l'accoppiata Stream-Tele +  in Italia, anche la inglese ITV, sulla situazione difficile di Vivendi-Universal e sulla apertura agli stranieri della proprietà dei media televisivi in Gran Bretagna, decisione che consentirebbe a Murdoch l'accesso a quel mercato.
Liberation 8.5.2002

Tutto Hemingway per 10 dollari
Da agosto Simon and Schuster, editore di Hemingway da 75 anni, renderà disponibili le 23 opere dello scrittore in formato elettronico. Esse saranno scaricabili attraverso Internet per 9,99 dollari.
BBC News 1.5.2002