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  Maggio - Giugno 02

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Il governo inglese vende l'argenteria
Argenteria antica di proprietà del governo inglese per un valore di 2 milioni di euro potrebbe essere messa all'asta prossimamente. Le associazioni che si occupano della protezione del patrimonio e degli oggetti d'artigianato artistico sono sul piede di guerra per evitarlo.
Il governo intendere comunque procedere alla vendita, come ha già fatto in passato per oggetti simili, perché essi sono ritenuti un inutile surplus.
Telegraph 24.6.2002

Il libro elettronico ha successo in biblioteca
Più di 7.300 biblioteche USA mette a disposizione dei lettori attraverso i loro website da alcune centinaia a diverse migliaia di libri in formato elettronico. I lettori sembrano apprezzare molto la possibilità di avere i testi 24 ore al giorno 7 giorni alla settimana. Il libro elettronico, che non ha avuto lo sperato successo commerciale, trova una nuova possibilità di diffusione attraverso le biblioteche.
Gli editori tremano.
The New York Times 17.6.2002

Verso l'approvazione della convenzione Unesco per la protezione del patrimonio subacqueo
Dal 17 al 20 giugno a Kingston, Giamaica, sarà messa definitivamente messa a punto dall'Unesco la Convenzione per la protezione del patrimonio culturale subacqueo. Perché abbia validità, essa dovrà essere approvata da 20 nazioni, la qual cosa non sembra essere problematica perché 88 stati si sono già dichiarati favorevoli.
Scopo della convenzione è la protezione dai pirati tanto dei vascelli e delle navi affondate e del loro contenuto, quanto degli edifici o delle città costiere sprofondate sotto il livello dell'acqua.
Le Figaro 17.6.2002

La distruzione delle country house
Più di 1.000 country house sono state demolite nel 20esimo secolo, grossomodo una ogni 6. Il risultato è stato una tragedia culturale e per l'architettura che non ha paragoni in Inghilterra dopo la distruzione dei monasteri avvenuta nel 16esimo secolo. Straordinarie collezioni d'arte furono disperse, alcuni dei giardini e dei paesaggi più formidabili furono abbandonati, e alcuni dei più begli edifici del paese furono rasi al suolo.
Le cause di tutto questo sembrerebbero essere la morte dei proprietari, la carneficina della Prima guerra mondiale che ha ucciso molti degli eredi delle proprietà, le requisizioni durante la Seconda guerra mondiale. 
Ma scavando un po' di più, si scopre che le country house hanno perso la loro importanza parallelamente alla diminuzione del potere dei proprietari terrieri, i Lord, in conseguenza delle riforme della vita polita inglese in senso democratico.
Quando ciò accadde all'inizio del 20esimo secolo, molti dei proprietari che possedevano diverse country house acquisite grazie ai matrimoni tra famiglie nobili, spinti dall'aggrazio dei costi e delle imposte, hanno venduto quelle che ritenevano in sovrappiù. Queste sono poi state demolite dai nuovi possessori. Solo negli anni '60, quando ormai molto del danno era fatto, è stata iniziata una politica volta ad arginare i fenomeno attraverso aiuti finanziari e regolamentazioni più severe.
Telegraph 15.6.2002

Il grande slam delle Bibbie
Per la prima volta da 150 anni a questa parte, una copia delle prime quattro edizioni a stampa della Bibbia è nelle mani dello stesso proprietario.
I volumi in questione furono stampati nel 1455 a Mainz da Gutemberg, da Johann Mentelin nel1460 in Strasburgo, a Bamberg in 1461, probabilmente da Albrecht Pfister, e la più spettacolare fu stampata nel 1462 a Mainz da Johann Fust e Peter Schoeffer.
I quattro esemplari sono stati acquistati da William Hurd Scheide, facoltoso collezionista di 88 anni, che le ha riunite presso una biblioteca della Princeton University.
Prima di lui, avevano posseduto una medesima collezione Giorgio III e il secondo conte Spencer, antenato della principessa Diana.
The New York Times 10.6.2002

50 anni di son et lumière al castello di Chambord
Il 30 maggio 1952, André Cornu, segretario di stato per le arti e le lettere del governo di Antoine Pinay, inaugurava al castello di Chambord, uno dei più grandi della valle della Loira, il primo spettacolo di son et lumière che fosse mai stato allestito, non solo in Francia, ma nel mondo intero.
Le Figaro 30.5.2002

Pochi fondi e la collezione Fürstenberg prende il volo
A causa della carenza di fondi pubblici, la collezione di opere e oggetti d'arte che la famiglia Fürstenberg sta disperdendo all'asta non potrà essere acquistata dai musei pubblici del Baden-Württemberg.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 23.5.2002

Ritrovato in Inghilterra il corpo di un eunuco del quarto secolo
La conoscenza della vita dei romani in Inghilterra nel quarto secolo d.C. ha trovato nuovo impulso dagli scavi del villaggio di Cataractonium, nei pressi di Catterick nel nord dello Yorkshire, lungo la via che univa Londra al Vallo di Adriano.
Tra i ritrovamenti più interessanti, il corpo di un prete castrato quasi certamente sepolto in abiti femminili. Il suo ritrovamento documenta la diffusione di un culto mistico, la cui esistenza è testimoniata anche da Ovidio, e del quale in Gran Bretagna sono stati trovati altri due reperti: un altare a Corbridge e una pinza per la castrazione ripescata nel Tamigi e ora al British Museum. 
I seguaci di questa religione, che si rifacevano al culto del dio Attis, castratosi per il rimorso di una relazione extra coniugale, erano numerosi e si stabilivano la dove erano accettati dalla popolazione che mal tollerava i loro riti, che secondo Ovidio comportavano alte grida.
Il corpo dell'eunuco era adornato con braccialetti e collane preziose, a testimonianza dell'elevato livello culturale raggiunto dalla civiltà tardo romana in Inghilterra.
Il ritrovamento, che è avvenuto in occasione dei lavori di costruzione di una strada ripropone l'importanza di una regolamentazione che punti a salvaguardare i siti archeologici accidentalmente scoperti durante i lavori di questo tipo, anteponendo le ragioni della ricerca storica a quelle della realizzazione delle opere previste.
The Guardian 22.5.2002

Le biblioteche inglesi subiscono la concorrenza delle librerie
Pur rimanendo a livelli di assoluto rispetto in termini assoluti, il servizio di pubblica lettura in Inghilterra sta faticando a tenere il passo dei cambiamenti nella offerta commerciale e nelle abitudini dei lettori.
Lo rivela una ricerca secondo la quale, nonostante il budget totale a disposizione delle biblioteche a livello nazionale sia rimasto immutato a 1,25 miliardi di euro, negli ultimi 10 anni il numero di visite alle biblioteche è calato del 17%, esse acquistano il 33% di libri in meno, mentre i prestiti sono diminuiti del 25% negli ultimi tre anni.
Secondo quanto affermato dal rapporto, i lettori pensano che le sale delle biblioteche siano scarsamente attraenti e confortevoli e lamentano di non essere in grado di trovare i libri più recenti e di maggior successo. Per contro, le biblioteche sono sempre più usate come luogo per attività organizzate della comunità locale, come sala di studio e per la possibilità che esse offrono di connettersi ad Interent: le biblioteche inglesi metto a disposizione 14.500 computer, 10.000 in più rispetto a 5 anni fa.
La survey ha messo in evidenza anche che i lettori preferiscono ora recarsi nelle librerie, dove non solo possono trovare libri a prezzi scontati, ma anche un bar ed un ambiente accogliente dove rimanere a sfogliare i volumi.
The Guardian 20.5.2002

Recuperati 9 quadri espressionisti rubati a Berlino
Sei opere di Erich Heckel, e una ciascuno di Emil Nolde, Ernst Ludwig Kirchner e Max Pechstein, rubate il mese scorso dal Bruecke museum sono state recuperate dalla polizia in un appartamento della stessa città. Quattro uomini e una donna, ritenuti responsabili del furto, sono stati arrestati.
BBC News 18.5.2002

L'esercito israeliano responsabile di distruzioni e danneggiamenti del patrimonio culturale in Palestina
L'UNESCO, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di cultura, denuncia la deliberata distruzione ad opera dell'esercito israeliano di importanti monumenti nei territori palestinesi e nella striscia di Gaza.
In particolare, sono state distrutte, saccheggiate o fatte oggetto di atti vandalici moschee, case antiche, siti archeologici a Nablus, Betlemme e Hebron, alcuni dei quali erano stati recentemente restaurati con finanziamenti dell'Unione europea e dell'UNESCO .
Sempre secondo l'UNESCO, le distruzioni sono state compiute in modo deliberato contravvenendo a quanto stabilito dalla convenzione dell'Aia del 1954 per la protezione del patrimonio culturale in tempo di guerra, convenzione sottoscritta anche da Israele.
L'Ufficio per il patrimonio culturale mondiale dell'UNESCO ha definito l'accaduto "un crimine contro il patrimonio culturale dell'umanità."
The Art Newspaper 18.5.2002

Autodafé
Stéphane Breitwieser, un cameriere francese di 31 anni, per anni ha rubato oggetti d'arte dai musei di Francia, Svizzera Germania, Belgio e Olanda. Secondo la valutazione della polizia, il ladro ha agito in almeno 40 musei, prevalentemente di piccole dimensioni, dai quali, approfittando della mancanza di sistemi di sicurezza, ha agevolmente rubato almeno 60 quadri e 112 oggetti, anche se non è possibile stilare ancora un elenco completo.
Breitwieser non rubava per rivendere o per sete di denaro, ma semplicemente per possedere, nascondendo nella casa della madre a Mulhouse una straordinaria collezione.
La sua carriera è terminata nel novembre scorso a Lucerna, quando in un museo è stato colto sul fatto.
Fin qui niente di nuovo, ma quello che è straordinario è ciò che è successo in seguito.
Dopo l'arresto di Stéphane, la madre Mireille Breitwieser, forse per nascondere le prove dei furti ma lei dice in preda ad una crisi  di rabbia, ha bruciato tutto il bruciabile e gettato in un canale tutto il resto del bottino. Sono andati così persi quadri di Pieter Brueghel il Giovane, Lucas Cranach il Vecchio, Corneille de Lyon e Watteau, insieme a strumenti musicali antichi, porcellane, oggetti diversi per un valore stimato intorno a 1,5 miliardi di euro.
The New York Times 17.5.2002

Assur sommersa dalle acque
L'antica città di Assur sta per essere sommersa dal lago che si formerà per la costruzione di una diga sul Tigri nella zona di Makhul.
Secondo il governo iracheno, la costruzione della diga è necessaria perché la Turchia attinge una sempre maggior quantità d'acqua dal fiume, arrivando a prosciugarlo in alcuni periodi. Il lago - la cui lunghezza è di 32 km - servirebbe quindi a assicurare all'Iraq una sufficiente riserva di acqua.
Assur è il sito archeologico più importante del Medio oriente: la città è stata capitale dell'Assiria dal 2000 a.C. e rimase il centro religioso di un impero che si estendeva dall'Iran all'Egitto fino al 614 a.C., quando fu conquistata dai Babilonesi.
The Art Newspaper 4.5.2002