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  Novembre - Dicembre 01

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In Francia, il 2002 anno del circo
La nuova arte dello spettacolo circense sembra essere giunta a maturità almeno in Francia dove il governo ha stanziato 4,2 milioni di euro a suo sostegno. Accanto alle misure finanziarie, lo stato ha lanciato il programma Jeunes talents du cirque e ha creato 11 poli regionali che si  occupano della formazione degli artisti e della  programmazione continuativa degli spettacoli, gestendo la residenza e il movimento delle compagnie. 
In occasione dell'anno del circo, è stata promulgata la Carta per l'accoglienza dei circhi nelle comunità locali, un documento che favorisce le compagnie in modo che possano collocare i loro tendoni nel centro delle città e godere dell'appoggio dei comuni.
Liberation 24.12.2001

Il sito dell'Année des arts du cirque.

Largo ai giovani
Giorgio Albertazzi - nato 77 anni anni or sono - succede a Mario Martone alla direzione del Teatro di Roma. Intanto Oberdan Forlenza, presidente del teatro, da la linea: apertura al teatro privato e presenza più incisiva delle produzione romane in Italia e in Europa.
La Stampa 22.12.2001

"La breve primavera del Teatro di Roma nell'Italia attuale sarebbe impossibile"
Lo afferma Mario Martone. "C'è troppa diversità di valori - spiega Martone - tra cosa è ora la realtà e cosa volevamo trasmettere, sono due mondi incomunicabili. Il punto poi non mi sembra, nel caso specifico Albertazzi. E' piuttosto un problema della sinistra, che non è capace di difendere i valori che le appartengono contro una destra che invece lo sa fare benissimo. Sapendo cosa sarebbe accaduto alla Biennale o all'Eti, non riesco a capire come mai Veltroni, in veste di sindaco della città, non ha valutato il Teatro di Roma come l'ultimo possibile e importante palcoscenico istituzionale per dare visibilità al nuovo teatro.
Il Manifesto 22.12.2001

Arts Square Festival a San Pietroburgo per rivivere i fasti della corte dello zar
Tradizionalmente a San Pietroburgo l'inverno era la stagione delle feste: mentre nella calda stagione estiva la corte si spostava nella residenza estiva di Tsarskoye Selo, in inverno i palazzi della nobiltà accoglievano balli e feste. In tempi recenti questa usanza si è rovesciata, e durante il periodo estivo vengono organizzati grandi concerti per il pubblico dei turisti. 
Con l'Arts Square Festival la St. Petersburg Philharmonic Orchestra e il suo nuovo direttore Yury Temirkanov intendono ridare nuovo smalto alle tradizioni del passato. Quest'anno il festival coincide con la conclusione del restauro della Ploshchad Isskustv, la piazza nel centro della città nella quale si trova la statua di Alexander Pushkin e sulla quale si affacciano Il Museo statale russo e la Shostakovich Philharmonic Hall, i luoghi dove il festiva ha luogo.
St. Petersburg Times 21.12.2001

Gianandrea Noseda direttore d'orchestra democratico
Fresco di nomina alla direzione della BBC Philharmonic Orchestra, il 37enne Gianandrea Noseda proclama la sua opposizione allo stile di direzione dittatoriale dei grandi del passato più o meno recente: Toscanini, Karajan, Solti. Egli afferma non solo il desiderio di stabilire un rapporto di scambio con l'orchestra, ma anche il suo disprezzo per due cose: la carriera, cioè lo spregio degli altrui desideri di riuscita, e l'interpretazione, cioè l'imposizione della lettura della partitura fatta dal direttore alla natura della musica stessa.
Guardian 20.12.2001

Gli USA verseranno 3 milioni di dollari di diritti ai musicisti europei
L'Unione europea e gli USA hanno sottoscritto un accordo triennale per il pagamento dei diritti agli autori europei la cui musica è diffusa nei luoghi pubblici in America. Esso prevede un pagamento di 1 milione di dollari (2 miliardi di lire) all'anno per tre anni. In questo periodo, gli USA provvederanno ad adeguare la propria legislazione in materia alla norma internazionale e a  sistemare la questione in forma definitiva.
Il problema del pagamento dei diritti agli autori europei era stato sollevato inizialmente dalla società degli autori irlandesi, che ritenevano di essere defraudati dei loro proventi. In seguito, il problema è stato fatto proprio dalla Unione europea che ha accertato il mancato pagamento dei diritti e ne ha negoziato il rimborso.
El Pais 20.12.2001

Alle stelle la vendita di lettori di DVD
Con 3 milioni di pezzi nei primi 3 anni, i lettori di DVD sono il prodotto di consumo destinato all'intrattenimento che in Inghilterra ha avuto il trend di crescita delle vendite più elevato di sempre.  Si calcola che un lettore sia presente in 1 casa su 10. Nel 2001, finora sono stati venduti  26,5 milioni di DVD per un valore di 500 milioni di sterline (1.500 miliardi di lire), due volte quelli venduti nello stesso periodo dell'anno scorso. Nel solo mese di dicembre ne saranno venduti 10 milioni. In USA le vendite di DVD hanno superato quelle di videocassette.
BBC News 20.12.2001

Due nuovi programmi per distribuire biglietti gratuiti per gli spettacoli a New York
Allo scopo di sostenere il settore dello spettacolo, 150.000 biglietti saranno distribuiti alle famiglie delle vittime degli attacchi terroristici dell'11 settembre. Per la stessa ragione, la League of American Theaters and Producers, sostenuta con un contributo di 1 milione di dollari (2 miliardi di lire) dallo stato di New York, distribuirà 3,4 milioni di carnet di coupon per sconti sugli spettacoli, parcheggi, ristoranti e alberghi del theatre district
The New York Times 20.12.2001 (*)

Confronto di prezzi tra tre diversi servizi di musica a pagamento su Internet
Pressplay - il servizio che offre il download a pagamento di canzoni proprietà Vivendi Universal, Sony e  EMI - costa 10 dollari al mese per 300 pezzi in streaming - sistema di ascolto della canzone via Internet che non consente la sua memorizzazione sul disco fisso del pc - e 30 download. 25 dollari è la tariffa per poter ricevere 1.000 canzoni in streaming, farne il download di 100 e poter masterizzare 20 CD. Gli abbonati potranno crearsi CD con massimo 20 pezzi scaricati nel mese, con non più di 2 dello stesso artista. Non è chiarito con quale artificio questi vincoli siano messi in atto. La società intende allargare queste limitazioni in futuro: secondo le sue dichiarazioni, esse sono motivate dal desiderio di mantenere elevata la qualità del servizio.
MusicNet - proprietà AOL Time Warner, Bertelsmann and EMI - offe attraverso il servizio RealOneReal di Networks 100 download per 10 dollari al mese.
Il servizio di Real World - di Peter Gabriel - offre 40 tracce a 5 dollari mensili.
BBC News 19.12.2001

McMusic: Mozart non va nemmeno come sottofondo
In seguito alla rivolta degli studenti, un insegnate di una scuola del Texas è stato rimproverato dal preside per aver fatto ascoltare Mozart in classe.
La sua esperienza non è isolata. "Nonostante tutte le prediche politiche che sentiamo riguardo all'innalzamento degli standard educativi, il ruolo della cultura nell'educazione e sottoposto all'attacco di letali virus anti-elitisti e di infezioni secondarie di confusione multi-culturale. Tutto ciò che non possa essere afferrata istantaneamente da orecchie innocenti è bandita come cosa per pochi. La musica nelle scuole è in stile McDonald's: economica, di massa e sciatta."
Telegraph 19.12.2001

Grande anno per il sesso a teatro il 2001
In verità non è una novità. Il sesso a teatro è sempre stato motivo di attrazione per il pubblico. Tuttavia l'esplosione del sesso sulla scena - un atto privato per definizione che diventa una relazione  pubblica - è qualcosa di diverso dalla pura sperimentazione sulle possibilità della sua rappresentazione teatrale. Le scene d'amore a teatro sono poche, e sono soppiantate da atti di aggressione che sono infinitamente più scioccanti da vedere.
The Guardian 19.12.2001

L'altra faccia della Cool Britannia
I nipotini di zia Margaret scrivono commedie. E se ne vedono di tutti i colori
Erewhon gennaio 2001

New York City Opera: Should I Stay or Should I Go?
Continua la successione di colpi di scena nella intricata telenovela nella quale si è da tempo trasformata la ristrutturazione del Lincoln Center a New York. Ora al centro delle cronache c'è la New York City Opera per la quale dovrebbe essere costruito un apposito teatro fuori dal perimetro del centro. Tuttavia, una chiara decisione in merito non è ancora stata esplicitata.
The New York Times 19.12.2001 (*)

Lincoln Center senza né capo né coda
Quando fu costruito alla fine degli anni '50, il Lincoln Center rispondeva all'esigenza di offrire agli abitanti dei sobborghi, in espansione in quel momento, la possibilità di recarsi in un centro culturale con l'automobile, parcheggiandola nei sotterranei così da godersi lo spettacolo senza calcare i marciapiedi di New York.
Le diverse entità che hanno costituito il centro sono così rimaste separate, senza costituire una identità comune, e mantenendo ciascuna i propri legami con il territorio circostante.
Nel momento in cui è stato necessario decidere come ristrutturare il centro, ciascuna organizzazione ha cercato di imporre le proprie priorità. 
The New York Times 4.12.2001 (*)

Lincoln Center di New York: un riassunto delle puntate precedenti
Il Lincoln Center è probabilmente uno dei più grossi centri di cultura e spettacolo al mondo. Formato da 11 diverse istituzioni - Metropolitan Opera, New York City Opera, Lincoln Center Theater, New York City Ballet, Chamber Music Society of Lincoln Center, Film Society of Lincoln Center, Jazz at Lincoln Center, Library-Museum of the Performing Arts, the New York Philharmonic, The Juilliard School e la Lincoln Center Inc - il centro ha avviato un programma di rinnovo delle sue strutture che, da un modesto piano di manutenzione degli edifici e degli impianti per un valore di 300 milioni di dollari (600 miliardi di lire), è lievitato fino a 1,5 miliardi di dollari (3.000 miliardi di lire) in seguito alle richieste di una casa più confortevole avanzate da ciascuna istituzione. Risultato: una complicata guerra di potere della quale non è facile prevedere gli esiti. In particolare, la lotta è sia tra le singole istituzioni ospiti - in croniche difficoltà economiche - per accaparrarsi fette più consistenti dei fondi a disposizione, sia di queste verso il Lincoln Center stesso, che vorrebbe avere voce in capitolo nell'elaborazione dei loro programmi.
Andante 9.11.2001

La città di New York sostiene i teatri di Broadway. Quelli Off Broadway protestano
L'amministrazione Giuliani ha stanziato 2,5 milioni di dollari (5 miliardi di lire) per acquistare 50.000 biglietti degli spettacoli di Broadway, allo scopo di sostenere il settore e l'economia notturna indotta. Per aver diritto a questo aiuto, gli spettacoli devono dimostrare di avere un basso livello di prevendite e di non essere in grado di coprire i costi di produzione.
Gli show che hanno beneficiato di questo provvedimento sono soprattutto i musical - in gennaio per esempio saranno, tra gli altri, Beauty and the Beast, Cabaret, Chicago, Contact, Les Misérables, The Full Monty, Phantom of the Opera - mentre i teatri Off Broadway non ricevono nulla perché soddisfano i criteri per essere inclusi.
I biglietti acquistati dalla città sono distribuiti in parte alle famiglie e ai lavoratori vittime dell'attacco al Warld Trade Center, in parte sono regalati a coloro che dimostrano di aver fatto una spesa di almeno 500 dollari (1 milione di lire) a New York.
The New York Times 19.12.2001 (*)

Industria musicale alla fine della corsa
L'industria musicale si regge su 4 fattori: le etichette discografiche, le radio, i concerti dal vivo, le vendite di dischi. La situazione è: vendite in calo, concerti disertati, radio in crisi per il calo della pubblicità, star normalmente ubbidienti ai manager improvvisamente desiderose di gestire il proprio destino  incassandone i profitti. Per alcuni operatori del settore, questi non sono i segnali di una crisi ciclica: ci sono problemi strutturali che non possono essere risolti con i soliti correttivi, ma nessuno di loro sembra in grado di concepire una ricetta per la salvezza.
Salon 19.12.2001

Concerti privati a Natale: per gli amici, per l'arte, filantropici, per i clienti
La tendenza è in crescita: a Milano sono sempre più numerosi i concerti ad inviti. Giulia Maria Crespi e Krizia li organizzano per augurare buon Natale agli amici; il FAI per sostenere la protezione dell'ambiente e dei beni culturali; l’Associazione per la Ricerca sul Cancro per raccogliere fondi. Aziende e sponsor, poi, usano teatri prestigiosi - dalla Scala all’Auditorium di Milano, dal Regio di Torino al Malibran di Venezia - per serate esclusive offerte ai propri clienti.
Corriere della sera 18.12.2001

David Bowie lascia la Vergin e si mette per conto suo
"Ho sbattuto per troppi anni la testa contro le strutture corporative" ha scritto Bowie sul suo sito, www.davidbowie.com, "molte volte non sono stato d'accordo su come si fanno le cose e, in quanto autore prolifico, sono stato frustrato da come il processo discografico sia lento e pesante." Per questo, ha aggiunto, ha deciso di creare la Iso, il cui primo prodotto sarà, manco a dirlo, il prossimo album, il 24esimo e ancora senza titolo. Solo che la EMI, che la Virgin possiede, non l’ha affatto presa bene e ha fatto sapere che Bowie potrà contare solo sul nuovo materiale, il suo catalogo - finora 23 album - è intenzionata a tenerselo ben stretto e continuare a sfruttarlo.
Il Messaggero 18.12.2001

Nuovo sito per la vendita della musica in rete. In difficoltà la commercializzazione del CD?
Apre il 18 dicembre il sito creato da Tiscali e Peter Gabriel per la vendita di musica online. Al costo di 7 euro al mese sarà possibile scaricare brani musicali e video scegliendo tra i 200.000 messi a disposizione da Bmg, Emi, Realworld, Telstar, Mushroom e V2, e da circa cinquecento piccole case di produzione indipendenti rappresentate dalla Aim. La costosa commercializzazione del CD è sempre più efficacemente attaccata dalle iniziative in rete che offrono servizi impossibili con il supporto tradizionale, come la composizione di playlist contenenti i brani preferiti dal cliente.
Il Sole 24 Ore dicembre 2001

Mai così bene come nel 2001 le vendite di Britpop negli USA
Secondo Bilboard, con 17 milioni di esemplari venditi nel 2001 la musica pop britannica ha rappresentato il 6% dei 100 album più venduti. Nel 2000 essa si era attestate al 1,7%, mentre era allo  0,2 nel 1999. Gli artisti premiati dal pubblico USA sono stati Dido, David Gray, Sade, Charlotte Church, Gorillaz e Beatles.
Guardian 18.12.2001

Il prezzo dei CD supera le 40 mila lire. La pirateria aumenta
Carlo Rienzi, presidente del sindacato consumatori, dice: "È difficile combattere la pirateria discografica in questo modo. Con i cd che volano sopra le 40 mila lire, la pirateria, che resta un atto illegale, rischia di apparire agli occhi del consumatore come un atto di legittima difesa. La pirateria si combatte mettendo giusti prezzi." Ribatte Filippo Sugar, presidente della casa discografica Sugar: "Il problema è culturale, non soltanto di mercato. Il guadagno del negoziante su ogni cd è del 30 per cento: ricordo in proposito che generi di lusso come la moda permettono un guadagno del 100 per cento. L´industria, al contrario, è in grado di diminuire i costi dei cd e di conseguenza far diminuire i prezzi, a due condizioni precise: che lo Stato diminuisca l´Iva e la porti al 4 per cento come per i libri anziché caricarla come fa oggi al 20, e che si abbia la volontà politica di combattere la pirateria."
La Stampa 17.12.2001

Dopo 20 anni L'Oiseau-Mouche ha un vero teatro
L'Oiseau-Mouche è una compagnia teatrale che da 20 anni lavora a livello professionale con attori handicappati mentali. La compagnia ha ora ricevuto una sala nel centro di Roubaix dove produrre i propri spettacoli .
Le Monde 17.12.2001

Nellla stagione 2000-2001 5 milioni di spettatori hanno frequentato i teatri di Madrid e Barcellona
Il dato è stato fornito da Andrés Amorós, direttore dell'Instituto Nacional de Artes Escénicas y Musicales. Nel dettaglio, i biglietti venduti sono stati 2.645.869 a Madrid e 2.140.458 a Barcellona. Questo risultato viene giudicato positivo tanto da spingere gli operatori del settore a guardare al futuro con moderato ottimismo.
El Mundo 17.12.2001

A Pechino iniziati i lavori per la costruzione del Teatro nazionale
Iniziati dopo 4 anni di discussioni i lavori per la controversa costruzione del National Grand Theatre, che nelle previsioni sarà completato nel giro di 4 anni. Il complesso comprende una sala per l'opera, una sala da concerto, un auditorium e alcune gallerie d'arte. Il progetto iniziale è stato ridotto per contenere i costi, sacrificando un sala per il teatro e il parcheggio, che verrà costruito separatamente. Il costo dell'opera è previsto in 2.688 miliardi di yuan (circa 650 miliardi di lire).
Andante 17.12.2001

Lucio Ardenzi indicato dal ministro della cultura Urbani presidente dell'Ente teatrale italiano
L'Eti dovrebbe divenire motore ed elargitore principe della scena italiana sarà guidato da Ardenzi, portabandiera degli impresari privati, dei quali è da molti anni l'esponente più cospicuo in termini di bilancio e di compagnie (quelle che vanno spesso ospiti nei teatri gestiti dall'Eti).
Il conflitto d'interessi, spauracchio del governo Berlusconi, non potrà più incutere tanta paura, se si generalizza a macchia d'olio. Si prepara una scena davvero degna di rappresentare al meglio questa bella società. 
Nel consiglio d'amministrazione dell'Eti andranno un altro impresario privato coinvolto anche nel circuito teatrale campano, Mico Galdieri, una agente leader dei testi di drammaturgia come Maria Bolasco, il critico dell'Avvenire Luca Doninelli, e Massimo Pedroni vicepresidente An del Teatro di Roma, alla cui testa andrà Albertazzi. 
Il Manifesto 15.12.2001

Un direttorio alla guida del Teatro Regio di Torino
Sara una direzione di gruppo a prendere il posto del direttore artistico dimissionario Claudio Desderi. Essa sarà probabilmente composta da Mario Tutino per il lato artistico, Corrado Rovaris per la direzione musicale, dal il maestro del coro e due persone che già lavorano al Regio.
La Stampa 15.12.2001

Desderi difende le sue scelte artistiche
Dice Desderi: "Prima ancora che iniziassi la mia attività al Regio, Vergnano conosceva bene le mie idee. Con lui non c´è mai stata alcuna divergenza programmatica. Come direttore artistico ho creato le mie stagioni, a lui le ho sempre sottoposte e il consiglio di amministrazione le ha approvate. C´è stata sempre totale trasparenza, per questo rivendico a me, al teatro e a tutte le maestranze l´identità e la visibilità internazionale cresciuta in questi ultimi anni. Una visibilità di cui sono fiero."
La Stampa 15.12.2001

A Torino il pubblico dell'opera non gradisce il programma. Desderi dimissionario
Si è dimesso Claudio Desderi direttore artistico del Teatro Regio di Torino. Le sue scelte artistiche non sono state gradite dal pubblico, che sta disertando il teatro come dimostra il numero degli abbonamenti in calo. Quando un cartellone teatrale è molto ricco di titoli - dicono i detrattori - si può tollerare anche la novità, la bizzarria. Ma quando la stagione è compressa come a Torino, sarebbe opportuno tenere conto dei gusti del pubblico più tradizionale, che nell'anno di Verdi e Bellini, per esempio, chiede Norma e Traviata.
La Stampa 14.12.2001

Un omaggio alla modestia degli artisti del circo
Nell'ambito dell'Année des arts du cirque, gli allievi del tredicesimo corso della Scuola superiore delle arti del circo hanno presentato a Châlons-en-Champagne Cyrk 13, saggio di fine corso messo in pista dal coreografo Philippe Decouflé. La produzione è uno spettacolo collettivo che mette in primo piano le capacità dei singoli: gli allievi lavorano duramente per tre anni, tutti  i giorni per molte ore, messi alla prova da maestri venuti a condividere con loro i misteri di un cammino artistico. La maggior parte degli allievi ha scoperto il circo nell'adolescenza, frequentando una delle scuole sparse nel territorio francese.
Le Monde 15.12.2001

Il pop russo manca di idee
Lo sostiene il produttore russo Andrei Samsonov, impegnato sia a San Pietroburgo - dove lavora per alcune star locali come Zemfira e Akvarium - sia a Londra dove sta producendo l'album Russia di Marc Almond. "Gli interessi culturali e dei consumatori nell'Ovest sono molto più ampi che in Russia - spiega Samsonov - Noi non abbiamo musica di qualità. Nessun successo supererà l'esame del tempo. Gli artisti russi non accettano le sfide: non sono motivati a produrre buona musica, e il peggio è che non ci provano neppure."
The Moscow Times 14.12.2001

Warner annuncia il ridimensionamento della divisione musica classica
Dal primo gennaio 2002 il settore musica classica della Warner Music si chiamerà Warner Classics. La nuova divisione incorporerà tutte le attività di Warner Classics International. La ristrutturazione comporterà il licenziamento di 10 persone. La Warner asserisce che continuerà a produrre e commercializzare registrazioni di classica.
Andante 13.12.2001

Recensore condannato per calunnia: aveva giudicato uno spettacolo come il peggiore mai visto senza avervi assistito
Il cantante e attore David Soul ha accettato 20.000 sterline (60 milioni di lire) in riparazione della calunnia subita da Matthew Wright, recensore del Mirror. Questi aveva dichiarato nel suo articolo che la commedia di Soul The Dead Monkey era "senza dubbio il peggiore spettacolo del West End" che avesse visto. Il problema è che Wright non aveva assistito allo spettacolo, avendo mandato un giovane  giornalista in sua vece.
Independent 12.12.2001

Essere alla frutta
La Royal Opera House, a corto di quattrini, per raccogliere fondi sta cercando di vendere le scenografie. In una lettera agli appassionati dell'opera, il direttore Francesco Zambello offre la corona di Macbeth per 150 sterline (450 mila lire), mentre la spada di Otello è più cara: 250 sterline. Il pezzo più costoso è una Madonna usata nel Don Giovanni che è in listino a 4.500 sterline (13,5 milioni). La RHO riceve 20 milioni di sterline di finanziamento pubblico (60 miliardi di lire).
Telegraph 12.12.2001

L'Accademia delle arti di Berlino rende omaggio agli allievi di Schoenberg
Tra il 1025 e il 1933, Arnold Schoenberg (1874-1951) tenne presso l'Accademia prussiana dei corsi di composizione frequentati da circa 25 allievi. Questi, dopo che Hitler chiuse la scuola, si dispersero, dedicandosi alla musica leggera o semplicemente cercando di sopravvivere in una situazione che li scippava del loro futuro. 
Una serie di concerti organizzati presso l'Accademia delle arti di Berlino rende ora omaggio a quelli di loro che hanno proseguito nella carriera di compositore. Tra gli allievi del maestro, oltre a nomi riconosciuti come Alban Berg e Anton von Webern, musicisti sconosciuti ai più come il greco Nikos Skalkottas, lo spagnolo Roberto Gerhard e Norbert von Hannenheim, originario della Transilvania.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 10.12.2001

Educazione musicale e musica accattivante le chiavi del successo per il presidente della Florida Orchestra
David Fischer è il presidente del consiglio di amministrazione della Florida Orchestra. L'orchestra versa in un cronico stato di difficoltà economiche, che si manifestano in una mancanza di disponibilità di cassa tale da mettere in forse il pagamento degli stipendi.
Per fare fronte alla situazione, Fischer intende rafforzare i programmi educativi, con l'intenzione di creare il pubblico avvicinando gli studenti alla musica classica, e scegliere oculatamente la musica proposta nei concerti. 
In particolare la sua idea è di offrire programmi che si adeguino ai gusti musicali del pubblico. "Uscendo dal concerto, il pubblico dovrebbe fischiettare la musica che ha appena sentito" dice.
Ma questo non vuole dire che il presidente svolge il ruolo del direttore artistico? "Dobbiamo avere più voce in capitolo" ribatte Fischer, che aggiunge: "Se il 10% del pubblico vuole un repertorio più difficile, non possiamo lavorare solo per lui, anche se vogliamo soddisfarlo. Dobbiamo ancora lavorare su questo punto."
Andante 9.12.2001

Gérard Mortier prossimo direttore dell'Opéra national di Parigi
Gérard Mortier, già direttore del Festival di Salisburgo, succederà nel 2004 a Hugues Gall, nominato nel 1996, che lascerà  per raggiunti limiti di età - allora avrà 64 anni - e perché il regolamento del teatro non permette al direttore di ricoprire l'incarico per più di 7 anni consecutivi.
Le Monde 6.12.2001

La musica classica nel Kazakhstan
La politica sovietica di diffusione della musica classica ha contribuito a formare la tradizione e l'educazione musicale del Kazakhstan, che continuano anche dopo la caduta del regime: Michael Church, giornalista della BBC, racconta la sua esperienza in Kazakhstan, dove è stato nominato membro della giuria di un concorso pianistico.
Andante 7.12.2001

Marsiglia capitale degli artisti di strada
Nella confusione natalizia, gli artisti di strada hanno portato le loro attrezzature sceniche provocando una rottura dei modelli tradizionali del consumo culturale. Le arti della strada, tradizionalmente luogo dove differenti generi artistici e dello spettacolo dal vivo si mischiano, trovano in questi giorni spazio e dignotà a Marsiglia, ma rivendicano un maggiore riconoscimento soprattutto attraverso un impegno più forte da parte dello stato.
Le Monde 6.12.2001 

La Cenerentola del ministero della cultura
Il budget che il ministero della cultura francese destina agli artisti di strada è di € 5,3 milioni, pari all'1% di quello destinato alla musica.
Le Monde 6.12.2001 

Billy Joel e il tenore Russell Watson dominano le classifiche di vendita della classica
Strano a dirsi - ma forse non troppo - la hit parade della musica classica è dominata da un ex cantante pop e da un tenore le cui arie vengono diffuse negli stati e quindi sono più note ai tifosi del football che agli spettatori dell'opera. Un segno dell'imminente suicidio della discografia classica sotto la guida di manager dallo stipendio a sei zeri - in sterline, ovviamente?
Telegraph 5.12.2001

237 i concerti tenuti della San Francisco Symphony l'anno scorso
Quasi 600.000 spettatori per i concerti; 57.000 gli studenti che hanno partecipato alle attività didattiche; un bilancio di 48,7 milioni di dollari (100 miliardi di lire circa); risanato un deficit di 597.000 dollari (1,2 miliardi di lire). Questi i numeri che descrivono i risultati del passato anno fiscale, ottenuti dopo14 anni di gestione dell'orchestra da parte di Nancy Bechtle, che ha ora deciso di passare la mano a John D. Goldman, presidente della Goldman Insurance Services e membro di una delle più filantropiche famiglie di San Francisco.
San Francisco Gate 5.12.2001

RealOne: 100 canzoni al mese per 9,95 dollari. Funzionerà?
Il servizio è stato lanciato negli USA usando la piattaforma MusicNet, creata da RealNetwork insieme alle 3 major della musica AOL-Warner Music, BMG - Bertelsmann - e EMI. 
Pur in attesa delle mosse di Pressplay, la piattaforma messa a punto da Vivendi-Universal e Sony con l'alleanza di Microsoft e Yahoo, il commissario europeo per la concorrenza Mario Monti già ha preso le difese delle etichette indipendenti. A suo parere, le 5 società, che controllano l'85% del mercato, metterebbero in atto una integrazione verticale tra produzione e distribuzione della musica in violazione della normativa anti-trust.
Liberation 5.12.2001

Carlo Fontana über alles
Dice il sovrintendente in occasione del suo 11 anno alla guida del Teatro alla Scala di Milano: "Quasi tutti gli obiettivi, che avevo individuato come essenziali sin dal 1991, sono stati raggiunti. Niente è calato dall’alto, per miracolo. Ne parlai allora alla Commissione Cultura del Consiglio Comunale. Sono tanti pezzetti costruiti faticosamente: la riforma strutturale, la riforma istituzionale cui hanno concorso le varie giunte. Devo dire che la spinta decisiva l’ha data l’amministrazione Albertini. Dal ’97 ad oggi c’è stata un’accelerata, perché più determinata era ed è la volontà politica. Niente, comunque, sarebbe stato possibile senza l’"atout" Muti, senza la certezza del livello artistico e professionale che rappresenta."
Corriere della sera 3.12.2001

Questione di manico
Se una orchestra va male, il problema sta nel consiglio di amministrazione. Ad esso competono la definizione delle priorità finanziarie ed artistiche, e la responsabilità di badare a che il management le persegua. Questa è il fattore che ha fatto la differenza tra la debacle del Center for the Performing Arts di San Jose e della sua orchestra da un lato, e la rosea situazione della San Francisco Symphony Orchestra dall'altro. 
San Francisco Gate 2.12.2001

Il difficile equilibrio nel teatro russo tra drammaturgo e regista
Discussione a più voci sullo stato del teatro nella Russia post sovietica. Un regista, Valery Fokin, un attore e direttore artistico, Aleksandr Kalyagin, e un drammaturgo e attore, Aleksandr Galin, concordano nel riconoscere nella mancanza di registi una delle difficoltà nell'attuale situazione.
Schiacciato tra il drammaturgo e il produttore, il regista ha oggi vita difficile. Mentre negli Stati uniti, il teatro è prima testo e poi interpretazione, in Russia l'equilibrio è più delicato a causa di una definizione dei ruoli meno netta che nasce dall'eredità artistica di grandi registi come Meyerhold, Stanislavsky, Vakhtangov. In Russia il regista è considerato un artista alla stessa stregua del drammaturgo. Questo causa oggi sia la tendenza di molti drammaturghi a dirigere i propri lavori, sia una mancanza di registi, sottolineata anche dalla carenza di scuole: alla Moscow Art Theater School il corso per registi è stato organizzato per sole due volte negli ultimi 60 anni.
The New York Times 2.12.2001 (*)

Il signore di mezza età è il target per espandere il mercato della musica classica
Finito di pagare la scuola dei figli e il mutuo per la casa, i quarantenni hanno soldi da spendere in generi voluttuari come biglietti per i concerti e dischi di musica classica. Accanto a loro, gli ultra sessantacinquenni non sono mai stati così in forma e disponibili a muoversi. Queste due categorie sono quelle dalle quali puntare per offrire musica classica. 
Se la percentuale di cd di classica venduti sul totale è in regresso, si deve tenere presente che si tratta di una fetta minore di una torta in crescita e con grandi potenzialità di allargarsi con l'ingresso nel mercato di nazioni come la Cina. Se le major possono aver perso interesse a produrre musica classica, produttori indipendenti prenderanno il loro posto e  i prodotti saranno distribuiti via Internet. Questa non è crisi di un mercato ma ristrutturazione industriale. 
Negli Stati uniti, confrontando le stagioni 1997-98 e 1999-2000 il fatturato del settore è cresciuto del 16.5% raggiungendo 1,27 miliardi di dollari (2.540 miliardi di lire), con n incremento delle spese del 9.8%. Le difficoltà delle orchestre canadesi dovute invece a brutali tagli dei finanziamenti pubblici e allo scarso potere dei comuni di usare le orchestre, anche attraverso incentivi fiscali, come veicolo promozionale di una rinnovata immagine della città.
La scena musicale 1.12.2001

Il Bolshoi apre l'Hong Kong Art Festival 2002
Sarà il Teatro Bolshoi con l'opera Boris Godunov di Mussorgsky ad aprire la 30esima edizione dell'Hong Kong Art Festival, che dal 21 febbraio al 17 marzo 2002 presenta, oltre alla musica classica, teatro danza, spettacoli popolari, film e mostre. Il programma musicale prosegue con la Gewandhaus Orchestra di Lipsia diretta da Herbert Blomstedt, la NHK Symphony Orchestra condotta da Charles Dutoit, l'orchestra del Bolshoi diretta da Mark Ermler, il Tokyo String Quartet, e infine Yo-Yo Ma suonerà con la Hong Kong Philharmonic Orchestra, diretta da Samuel Wong.
Andante 3.12.2001

I diritti ai musicisti giamaicani sono pagati regolarmente
Dura replica dell'Adami - la società per l'Administration des droits des artistes et musiciens interprètes - all'articolo di Liberation che segnalava il mancato pagamento dei diritti d'autore ai musicisti giamaicani. Tra le diverse informazioni che l'Adami fornisce, vi è anche una assai diversa valutazione della fetta di mercato occupata dalla musica reggae: non il 4% ma solo lo 0,6% delle vendite.
Liberation 30.11.2001

Dall'archivio di DiArte
Senza diritto ai diritti
Il mercato della musica giamaicana conta per il 4% del mercato mondiale della musica, il 5-6% di quello francese, per un valore totale stimato in 217 milioni di euro. In che tasche vanno questi quattrini?  Non certo in quelle dei musicisti, visto che molti di loro vivono, e muoiono, nell'indigenza avendo firmato qualsiasi tipo di contratto per un pezzo di pane. Questi accusano le case di produzione, che con la moda delle ristampe e delle compilation stanno incassando molto. Ma ottenere il pagamento dei diritti non è semplice e necessita di pratiche legali lunghe e costose.
Liberation 27.9.2001

Qual'è il senso di una orchestra sinfonica nell'America multiculturale del 21esimo secolo?
Dopo la festa degli anni '90 che ha nascosto le debolezze strutturali di alcune  organizzazioni orchestrali, le difficoltà di bilancio che attualmente vivono molte tra esse spingono a valutare il senso di una istituzione ottocentesca che interpreta essenzialmente musica europea nella realtà multiculturale dell'America contemporanea. Questo va cercato nel rapporto con la comunità locale. Un esempio positivo è la Boston Symphony Orchestra. Essa è titolare di tre marchi: BSO ovviamente, Boston Pops, e Tanglewood, la residenza estiva dell'orchestra nel Massachusetts. Ciascuno rappresenta una linea di prodotto con un proprio pubblico, un particolare legame con la comunità locale e, di conseguenza, una propria linea di finanziamento.
Christian Science Monitor 29.11.2001

Dall'Archivio di DiArte
La Berkshire County, dove si trova la residenza estiva della BSO è un luogo un po' speciale nella mappa culturale Usa. Questo articolo - ora disponibile negli archivi online del Boston globe solo a pagamento - ne descrive alcune particolarità. 

La lezione della Berkshire County
Situata nell'ovest del Massachusetts, la Berkshire County è diventata il punto caldo della cultura USA durante l'estate. Risultato: metà delle entrate provenienti dal turismo nella contea - 250 milioni di dollari, 500 miliardi di lire - vengono dalla cultura. La strategia: collaborazione tra le istituzioni. Cosa c'è: Tanglewood, la residenza estiva della Boston Symphony Orchestra; il Jacob's Pillow Dance Festival a Becket; il Williamstown Theatre Festival; il Clark Art Institute a  Williamstown, il Massachusetts Museum of Contemporary Art, la Berkshire Opera Company, e Shakespeare & Company.
Boston Globe 29.7.2001

L'opera: un costoso divertimento che vale la pena di sostenere
L'English National Opera costa 26,3 milioni di sterline all'anno (80 miliardi di lire); la Royal Opera House 51,2 (154 miliardi); la Welsh National Opera 13,6 (41 miliardi). L'Arts council of England finanzia l'opera con 38,3 milioni di sterline (115 miliardi di lire). Circa il 6% della popolazione inglese ha preso parte ad uno spettacolo d'opera. Gli spettatori del teatro sono stati il triplo e quelli del cinema nove volte tanto. E i biglietti sono costosi? Se siete disposti a vedere poco o a stare in piedi, potete entrare per 3 sterline (9 mila lire), meno che al cinema. Ma se desiderate stare comodi e vedere, potete arrivare a spendere fino a 155 sterline (465.000 lire). I teatri d'opera sono dunque degli spendaccioni che producono per una elite? Non è detto: l'opera è una forma artistica la cui produzione è molto costosa, ma il cui valore culturale e sociale è riconosciuto da un  pubblico numericamente in crescita e che, quindi, vale la pena sostenere.
The Guardian 29.11.2001

Kaija Saariaho compositrice a tempo pieno
Dopo aver fatto parte della associazione Korvat auki - Orecchie aperte - fondata nehgli anni '70 con un gruppo di compagni di conservatorio ad Helsinki nella, Kaija Saariaho è stata ad un passo dall'abbandonare la musica, ma ha trovato la forza di superare la sua paura di apparire in pubblico dedicandosi alla composizione. Riconosciuta oggi come una delle compositrici maggiori in Europa, vive nella campagna intorno a Parigi.
Liberation 29.11.2001

Il sito Petals.org, fondato da Kaija Saariaho per la diffusione della musica contemporanea nel quale, oltre a proporre la propria produzione, mette a disposizione informazioni e videoclip.

Kaija Saariaho trova ascolto in Francia
Non riconoscendosi nella rinascita dell'opera finlandese degli anni '70, molto legata ai  motivi tradizionali nazionali, Kaija Saariaho è emigrata a Parigi nel 1982 dove ha trovato un ambiente più consono alla sua sensibilità artistica. Va ora in scena al Théâtre du Châtelet la sua opera L'Amour de loin su libretto di Amin Maalouf, già presentata al Festival di Salisburgo.
Le Figaro 28.11.2001

La musica che viene dal freddo
Prima è stata la volta dei direttori d'orchestra e dei cantanti finlandesi ad imporsi all'attenzione del pubblico della musica classica, ora sono i compositori provenienti dal paese nordico a farsi ascoltare. Ai direttori Esa-Pekka Salonen,  Osmo Vanska, Jukka-Pekka Saraste e Sakari Oramo, usciti dalla scuola di Jorma Panula, ai cantanti Martti Talvela, Matti Salminen, Karita Mattila, si è ora aggiunta una nuova generazione di compositori finlandesi riuniti nella società musicale Korvat auki - Orecchie aperte - fondata nel 1977 dai compositori Magnus Lindberg, Kaija Saariaho e dallo stesso Salonen.
Telegraph 22.11.2001

I conti del Teatro Massimo di Palermo: molto pubblico pochissimo privato
Riaperto 5 anni fa dopo 23 anni di black out, di chiusura totale, di beghe legali, politiche e sindacali, il Teatro Massimo di Palermo, si appresta a consolidare la rinascita all'insegna dell'innovazione, di una moderna programmazione artistica affidata a Marco Betta, e ad una gestione al cui vertice c´è il cardiologo Francesco Giambrone. Le cifre, in miliardi, sono esplicite: il Teatro Massimo ne riceve 42 dallo Stato, ma ben 24 dalla Regione Sicilia (tanti rispetto ad altre Regioni); 6 dal Comune di Palermo; soltanto 2,5 dai privati. I dipendenti della Fondazione sono 497, tantissimi per una regione che soffre di una perenne disoccupazione e pochissime speranze per i prossimi anni.
La Stampa 28.11.2001

La compositrice finlandese Kaija Saariaho trova ascolto in Francia
Non riconoscendosi nella rinascita dell'opera finlandese degli anni '70, molto legata ai  motivi tradizionali nazionali, Kaija Saariaho è emigrata a Parigi nel 1982 dove ha trovato un ambiente più consono alla sua sensibilità artistica. Va ora in scena al Théâtre du Châtelet la sua opera L'Amour de loin su libretto di Amin Maalouf, già presentata al Festival di Salisburgo.
Le Figaro 28.11.2001

La musica che viene dal freddo
Prima è stata la volta dei direttori d'orchestra e dei cantanti finlandesi ad imporsi all'attenzione del pubblico della musica classica, ora sono i compositori provenienti dal paese nordico a farsi ascoltare. Ai direttori Esa-Pekka Salonen,  Osmo Vanska, Jukka-Pekka Saraste e Sakari Oramo, usciti dalla scuola di Jorma Panula, ai cantanti Martti Talvela, Matti Salminen, Karita Mattila, si è ora aggiunta una nuova generazione di compositori finlandesi riuniti nella società musicale Ears Open, fondata nel 1977 dai compositori Magnus Lindberg, Kaija Saariaho e dallo stesso Salonen.
Telegraph 22.11.2001

Les Rencontres transmusicales de Rennes 2001: salubre perché diverso
Si apre oggi la 23esima edizione dei Rencontres transmusicales de Rennes 2001, il più atipico dei festival musicali francesi grazie alle inusuali scelte di artisti spesso sconosciuti ai più fatte dal suo direttore artistico Jean-Louis Brossard. Mentre i maggiori festival francesi, Printemps di Bourges o Eurockéennes di Belfort, presentano un paesaggio musicale precostituito, Brossard ha la capacità e la sensibilità istintiva per anticipare le tendenze e di presentare in anteprima quelle più promettenti ed innovative. Ciò nonostante, il festival versa in una grave crisi finanziaria, dovuta anche al ritiro degli sponsor privati dovuto alla crisi internazionale. Una situazione che solo un finanziamento pubblico può sanare.
Liberation 28.11.2001

Scorri la straordinaria programmazione del festival nel suo sito ufficiale.

4 milioni di dollari dal governo per salvare la Toronto Symphony Orchestra
Ormai vicina alla bancarotta e gravata da un debito di 7 milioni di dollari, la Toronto Symphony Orchestra riceverà 4 milioni di dollari canadesi (5,6 miliardi di lire) dal governo federale e da quello dell'Ontario. Questa cifra le permetterà di evitare il peggio, ma un severo piano di risanamento sarà comunque necessario.
The Star 28.11.2001

I teatri d'opera a caccia di pubblico
"Una volta le istituzioni musicali si limitavano nella gran parte dei casi ad aspettare il pubblico. Adesso, invece, se lo vanno a cercare: invogliandolo con sconti e facilitazioni, perché spesso i biglietti sono cari; agevolandolo con canali di vendita alternativi, innanzitutto telefono e internet ma anche (la Scala) alcuni sportelli bancari e bancomat. Il motivo? La trasformazione degli enti in fondazioni di diritto privato. Più pubblico c'è, più guadagnano e meglio funzionano."
Il Messaggero 26.11.2001

Uno spettacolo al giorno
Ogni mattina alle 10, il direttore del Soho Theatre di Londra e un dei drammaturghi che collaborano con il teatro si incontrano e sfogliano il giornale per scegliere un fatto di cronaca che sarà il soggetto di una commedia. Fatto questo, il drammaturgo si getta a capofitto nella scrittura del testo che alle 2 del pomeriggio gli attori inizieranno a provare. La commedia viene poi rappresentata alle 5,30 nel Cafe Lazeez in Dean Street. Per circa 10 minuti gli avventori smettono di chiacchierare e i cellulari non squillano. 
Guadian 25.11.2001

Sam Mendes lascia la direzione artistica del Donmar Warehouse il cui futuro diventa incerto
Il trentacinquenne enfant prodige del teatro inglese prestato al cinema con immediata strepitosa riuscita - è stato il regista di America Beauty - ha deciso di lasciare dopo 10 anni la guida del più trendy teatro londinese, dove ha inanellato una straordinaria serie di successi - tra i quali una versione di The Blue Room interpretata da Nicole Kidman, la cui apparizione nuda sulla scena è stata descritta da un critico come "pure theatrical Viagra." La sua uscita di scena lascia il Donmar in una precaria condizione finanziaria, con alti costi di gestione, un finanziamento pubblico in diminuzione e una grande dipendenza dalle donazioni provenienti da sponsor e sostenitori americani. Quest'ultimo aspetto suscita particolare apprensione perché non è chiaro quanto esse fossero legate alla presenza di Donmar e se, quindi, continueranno copiose anche in sua assenza.
Independent 24.11.2001

MAR.T.O festival del teatro delle marionette
Fino all'8 dicembre si tiene tra Malakoff, Clamart e Fontenay-aux-Roses la seconda edizione di MAR.T.O, festival del teatro delle marionette e degli oggetti. Sono previsti sette spettacoli e uno di cabaret. Ha aperto la manifestazione il gruppo Troppa con un adattamento del Viaggio al centro della terra di Jules Verne.
Liberation 23.11.2001

La London Symphony Orchestra diventa una brand
Già in possesso di una propria etichetta discografica che pubblica le registrazioni dei suoi concerti dal vivo, la London Symphony Orchestra ha deciso di vendere il proprio marchio ad una azienda giapponese che produrrà valige con griffate LSO, e alla British airways, che lancerà suoi propri voli di lunga percorrenza The LSO Classic Performance, un canale di musica classica con un audience potenziale di 1 milione di passeggeri. Infine, il sistema di telecamere del rinnovato auditorium al Barbican Centre di Londra consentirà la trasmissione video dei concerti anche attraverso i canali televisivi digitali e Internet.
Andante 22.11.2001

Il festival di musica contemporanea di Huddersfield apre ai giovani compositori e alla sperimentazione
Lo assicura Susanna Eastburn, direttrice dell'Huddersfield contemporary music festival, che giudica "questo periodo di particolare interesse. C'è un modo meno rigido di guardare al mondo della musica, meno distanza tra il pop sperimentale e una certa parte della musica classica. Tutto questo mi interessa e desidero che il festival sia in prima line nel testimoniare tutto ciò."
Guardian 23.11.2001

Leggi  dal sito ufficiale la presentazione al Festival di Susanna Eastburn e scorri il programma.

Musica classica modello Tate
Il modello di presentazione e di comunicazione dell'arte messo in atto dalla Tate Modern deve essere fatto proprio dal mondo della musica classica, se questo vuole superare la crisi attuale e sviluppare un nuovo rapporto con il pubblico. Lo sostiene Roger Wright di BBC Radio 3, canale specializzato in musica classica.
Di fronte a orchestre che falliscono, a una ristretta lista di star che assicurano il tutto esaurito, a un nocciolo duro di appassionati composto da persone anziane, "è necessario un piano di azione che faccia proprio il messaggio di fiducia nelle possibilità di successo nella attuale situazione lanciato dalle arti visive" ha detto Wright, riferendosi in particolar modo ai criteri ispiratori per il progetto di ristrutturazione del complesso sulla sponda sud del Tamigi composto da Royal Festival Hall, Queen Elizabeth Hall e Purcell Room. 
In questo può essere utile comprendere il modo in cui la Tate si è reinventata dando la priorità ad un progetto guidato da una vision artistica.
Independent 22.11.2001

Now, la madre di tutte le compilation, arriva alla numero 50
Iniziata nel 1983, la serie di compilation Now ha creato un nuovo lessico della cultura popolare, che può apparentemente essere declinato in una infinita serie di variazioni. Una geniale operazione di marketing - il meglio a poco, un vero affare: 44 successi del momento per 20 sterline (60 mila lire) - le compilation coprono un quarto delle uscite - 60 nella sola settimana passata - e sono diventate un genere con una la propria classifica di vendita.
Telegraph 22.11.2001

Il nuovo album da solista di Mick Jagger vende 950 copie il primo giorno
Primo giorno di vendita nero per Goddess in the Doorway, terzo album solista del leader dei Rolling Stones. contemporaneamente, il nuovo disco di Robbie Williams ha venduto 73.000 copie.
Independent 22.11.2001

I 100 migliori album di sempre
Compilata secondo un sondaggio tra il pubblico del canale musicale VH1 la classifica dei 100 migliori album di sempre vede The Joshua Tree degli U2 al primo posto, seguito da Thriller di Michael Jackson. Per gli interessati, nell'articolo la classifica completa, che per la prima volta non vede i Beatles ai primissimi posti.
The Guardian 22.11.2001

Amoeba Music, megastore indipendente di musica da collezione
Con uno stock di 400,000 CD e 300,000 LP ha aperto a Los Angeles Amoeba Music, il più grande negozio indipendente per collezionisti nell'area di Los Angeles.
Amoeba Music nasce da una idea di Weinstein, Prinz, Pearson e Boyder, già proprietari di piccoli negozi di dischi e video, che apersero nel 1990 il primo Amoeba a Berkley.
I proprietari hanno investito 2 milioni di dollari (4 miliardi di lire) comperando  dischi. Durante lo scorso anno, essi sono andati alla caccia per tutti gli USA di materiale da acquistare, mettendo le mani su collezioni preziose quali una di jazz da 15.000 pezzi e una di rock inglese grande il doppio. Naturalmente, Amoeba Music continua la sua campagna acquisti anche in negozio e, tra le opportunità offerte, consente ai suoi clienti di rendere entro una settimana i pezzi acquistati, restituendo il 75% del prezzo.
Gli appassionati sono accorsi in massa all'inaugurazione, facendo la coda fuori dall'ingresso a partire dalle 4,30 del mattino precedente.
Los Angeles Times 22.11.2001 

Imbruglia imbroglia
Fan furiosi perché l'ultimo cd di Natalie Imbruglia White Lilies Island, pubblicato dalla  BMG, non funzione con alcuni lettori a causa delle protezioni anti-copia che vi sono state inserite.
BBC News 21.11.2001

Le difficoltà nel settore dello spettacolo dal vivo negli USA saranno più evidenti sul medio periodo
Secondo una ricerca condotta su un campione di 885 organizzazioni artistiche, mentre i musei hanno sofferto immediatamente del calo dei visitatori dopo l'attentato dell'11 settembre, lo spettacolo dal vivo, soprattutto i teatri d'opera e le orchestre che vendono una parte significativa dei loro biglietti sotto forma di abbonamenti, risentirà della crisi sul medio periodo.
Andante 21.11.2001

La situazione di arte e cultura a New York dopo l'11 settembre
Una ricerca condotta dal Center for an Urban Future tra 40 operatori culturali e 150 organizzazioni ha messo in evidenza tre punti principali: le fonti di finanziamento vacillano; ci saranno licenziamenti su larga scala, i newyorchesi hanno ripreso a frequentare i locali.
Center for an Urban Future 19.11.2001

Visionari o avveduti?
Si tratta dei tre investitori francesi - Pierre Bergé, già presidente di Yves Saint Laurent e capo dell'Opéra Bastille, Jean-Francis Bretelle, venture capitalist, e Alain Coblence - che hanno investito 3 milioni di sterline (9 miliardi di lire) nel web site sulla musica classica Andante.com. Hanno visto giusto, nonostante la crisi della musica classica? Sembra di si, visto che la Vienna Philharmonic, la London Symphony e la Philadelphia Orchestra hanno firmato accordi per la fornitura di contenuti, apparentemente senza un ritorno economico. Sembra che La Scala, il Festival di Salisburgo e l'IRCAM di Parigi siano sul punto di fare altrettanto.
The Times 20.11.2001

Visita Andante.com.

John Adams censurato
Adducendo ragioni di opportunità, la Boston Symphony Orchestra ha chiesto al compositore John Adams di non eseguire come preannunciato brani e cori tratti dalla  sua opera The Death of Klinghoffer, ispirata ad un attacco terroristico avvenuto nel 1985, sostituendola con Harmonium, un brano per coro basato si testi di Emily Dickinson. Adams è andato su tutte le furie.
Los Angeles Times 20.11.2001

Benefattori o sfruttatori?
La Bein & Fushi, casa di Chicago che si occupa della compravendita di preziosi violini della sculoa cremonese e fondatrice della Stradivari Society, è stata accusata di pratiche scorrette per aver mantenuto artificialmente alti i prezzi degli strumenti. Inoltre, il comportamento della Stradivari Society, il cui scopo è di prestare violini a giovani talenti, è stato censurato perché essa costringerebbe i musicisti ad assecondare i capricci dei loro benefattori, ad esempio suonando in concerti privati per facoltosi imprenditori non solo senza essere pagati, ma sopportando spese come viaggio e alloggio.
Chicago Tribune 18.11.2001

Microsoft ha ottenuto gratis la musica per i videogiochi di Xbox  
Nei 500 milioni di dollari che Microsoft ha investito per lanciare la sua console da gioco non sono comprese le royalty dei pezzi musicali contenuti nei videogiochi: gli artisti li hanno concessi gratuitamente in cambio della promozione che ne possono ricavare, rinunciando a un compenso compreso tra i 10 e i 20 mila dollari (20 - 40 milioni di lire). In realtà, Microsoft ha agito da una posizione di forza così consolidata da poter rispondere no a tutti gli artisti che hanno chiesto un più equo trattamento economico.
The New York Times 16.11.2001 (*)

Una compagnia nazionale di prosa con una sede stabile in difesa del repertorio italiano classico
L’idea arriva direttamente dalle stanze del Ministero per i Beni e le attività culturali, e dovrebbe rappresentare una delle grandi novità. Essa dovrebbe rappresentare la reazione al modello degli stabili elaborato da Paolo Grassi e Giorgio Strehler ed applicato, oltre che al Piccolo di Milano, a Genova, Roma, Torino. Oggi scarseggiano le grandi personalità del teatro, le nomine ai vertici degli stabili sono frutto di trattative e spartizioni politiche, così non è più un progetto culturale a prevalere ma una particolare gestione, con scambi fra le varie istituzioni e ospitalità offerte in base a simpatie dei direttori artistici. In questo quadro, allora, a cosa servirebbe una compagnia nazionale, se non a rappresentare un brusco passo indietro? È ancora tempo di nazionalismi? Non sarebbe il caso di parlare della crisi degli stabili, invece?
Il Sole 24 Ore.com novembre 2001

La ristrutturazione della Scala: un melodramma italiano
La ricostruzione fatta da Andante dei fatti che riguardano la progettazione e la costruzione del Teatro degli Arimboldi nell'area della Bicocca di proprietà di  Pirelli - vale a dire del teatro che ospiterà gli spettacoli della Scala durante il periodo della sua ristrutturazione - chiarisce la tortuosità della vicenda, tra ricorsi legali, incapacità del comune di Milano e prepotenza di  Pirelli. 
L'articolo stigmatizza il trucco con il quale è stata aggirata la norma europea che dovrebbe garantire la concorrenza negli appalti, facendosi così beffa delle leggi del mercato. Infatti, il valore dei lavori è stato artificialmente abbattuto al di sotto del limiti di 5 milioni di euro, così da non essere costretti a rispettare la norma. Al tempo stesso, si attende una legge governativa che sani la questione, in barba alla normativa europea.
Andante 12.11.2001

Tutto è tornato alla normalità nel West End di Londra
I teatri del West End sono di nuovo affollati come prima dell'11 settembre e l'economia che sta loro intorno sembra girare nuovamente a pieno ritmo.
The New York Times 11.11.2001 (*)

Pace armata al Lincoln Center di New York
Continua la saga dei separati in casa al Lincoln Center. Dopo i triboli che hanno caratterizzato gli ultimi mesi, ora le diverse istituzioni culturali che hanno la loro sede nel centro hanno raggiunto un accordo sul piano di ristrutturazione, il cui costo è di 1,2 miliardi di dollari (2,4 migliaia di miliardi di lire), da presentare al comune di New York per l'approvazione. Tuttavia, ognuna di esse ha ancora il diritto opporsi alla sua realizzazione. Vista la litigiosità del passato, nuovi sviluppi non tarderanno.
The New York Times 7.11.2001 (*)

Un crescendo di disastri per le orchestre
"Nessun'altra industria è stata tanto resistente all'innovazione. Le orchestre suonano sempre lo stesso menu, nello stesso momento, negli stessi luoghi, per lo stesso periodo di tempo e indossando la stessa uniforme da cameriere che usavano ai tempi in cui  Roosevelt era presidente. Gli esperimenti sono messi fuori gioco da regole arcaiche. La cultura delle orchestre è dominata da compromesso e paura. Manager e direttori isolati hanno cercato di introdurre novità, ma i loro sforzi si sono scontrati contro un muro di indifferenza dei musicisti. Se un cambiamento deve venire, deve sorgere dal basso. Ma non ci sono segnali che i musicisti abbiano preso nota dei segnali di avviso dell'inverno in arrivo."
Telegraph 7.11.2001

Warner Music firma un accordo con Echo Networks per la distribuzione online
L'etichetta discografica di Madonna, Prince e Faith Hill ha ha concesso in licenza la musica della quale detiene i diritti a Echo Networks, che lancerà nel primo quadrimestre del 2002 un sito per il download e l'ascolto online a pagamento di musica. Warner Music Group fa già parte con  EMI, BMG la società indipendente Zomba al progetto di vendita di musica online MusicNet.
BBC News 6.11.2001

Opera Buffa alla Fenice: la vicenda della ricostruzione prende una piega comica
"Il 25 ottobre l'orchestra della Fenice, nella sua sede temporanea del Teatro Malibran, ha registrato Tancredi, la prima opera seria di Rossini ad avere successo. Nel frattempo, la saga della ricostruzione della sua sede naturale si dipana in una sorta di opera buffa che lo stesso Rossini avrebbe probabilmente apprezzato." L'articolo segue con una cronaca sagace ed ironica degli avvenimenti che hanno caratterizzato la gara di appalto dei lavoro di ricostruzione della Fenice.
Andante 6.11.2001

Vitaminic si accorda con Napster
Naspster darà accesso a circa 250.000 file contenuti negli archivi del sito italiano.
BBC News 5.11.2001

Il migliore e il peggiore tra i teatri secondo Adrian Noble
Adrian Noble, direttore artistico della Royal Shakespeare Company, da i voti ai teatri. Il migliore: l'Opera di Lione ristrutturata da Jean Nouvel nel 1993. Il peggiore: il Royal Shakespeare Theatre a Stratford.
The Guardian 5.11.2001

Diminuzione del sostegno pubblico e patrimonio inconsistente alla base della crisi finanziaria delle orchestre
Nonostante la American Symphony Orchestra League abbia segnalato un aumento di spettatori del 18% negli ultimi dieci anni, le orchestre sinfoniche versano in grave stato di crisi per l'impossibilità di fare fronte alle difficoltà economiche - dovute anche a motivi contingenti come le conseguenze negative sul pubblico dell'attacco dell'11 settembre - a causa del diminuito sostegno pubblico e del risicato patrimonio sul quale le fondazioni possono contare. Ad esempio, mentre il patrimonio della Toronto Symphony Orchestra è di 22 milioni di dollari canadesi (30 miliardi di lire), quello della Chicago Symphony Orchestra è di 168 milioni di dollari USA (336 miliardi). Non stupisce quindi che mentre la prima sia alla bancarotta, la seconda possa facilmente assorbire il calo di pubblico del 20% avvenuto dopo l'attacco al WTC
Toronto Star 3.11.2001

Pierre Boulez dirigerà Wagner a Bayreuth
Dopo 20 anni di assenza, il musicista francese Pierre Boulez dirigerà Parsifal nel 2004.
Andante 1.11.2001

 

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