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  22.7.02 - 28.7.02

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  Arti

Super ricchi a caccia di super arte
Negli ultimi tempi, gli acquirenti privati si sono sempre più dimostrati interessati ad acquistare opere d'arte, soppiantando i tradizionali acquirenti istituzionali.
Il fenomeno non è tanto dovuto all'amore per l'arte di questi nuovi mecenati, ma piuttosto alla ricerca di investimenti redditizi in un momento di instabilità del mercato azionario.
Independent 22.7.2002

Ritorna a San Pietroburgo Chagal rubato e ritrovato da un zelante impiegato delle poste
La tela, rubata l'8 giugno 2001 dal Museo ebraico di New York al quale era stata prestata per un mostra su Chagal, fu ritrovata da un zelante impiegato postale di Topeka - Kansas. Questi l'aveva ritrovata casualmente aprendo un pacco impossibile da consegnare a causa dell'indirizzo errato. Rinvenuta la tela, egli l'ha poi identificata attraverso la segnalazione presente nel sito dell'FBI dedicato alle opere d'arte rubate.
L'opera, datata 1914, è di piccole dimensioni - 10 x 25 cm - ed è proprietà di un privato russo. Essa è intitolata Studio per un quadro su Vitebsk e rappresenta una scena invernale a Vitebsk nel Bélarus. Il dipinto è stato restituito al Museo russo di San Pietroburgo.
Le Monde 22.7.2002

 

  Spettacolo

Merce Cunningham non resta mai immobile
Ad 83 anni Merce Cunnungham non è più in grado di muoversi con l'agilità di  una volta, ma il suo spirito rima lo stesso: quello di un uomo che ama la danza e che non smette mai di riflettere sulle sue possibilità espressive, anche se siede, come lui è costretto a fare di tanti in tanto, su una sedia a rotelle.
The New York Times 24.7.2002

Arti di strada come fattore di coesione sociale
Il festiva delle arti di strada di Chalon-sur-Saône è stato l'occasione per verificare lo stato del sostegno che questa forma artistica ha dal governo francese.
Dice il direttore del Festival, Pierre Layac: "La cultura in generale dovrebbe lavorare sull'integrazione sociale. Le arti di strada sono uno strumento formidabile in questa direzione: l'artista è al centro della città a contatto diretto con il pubblico. Ma, nonostante l'audience considerevole di cui godono le arti di strada, gli aiuti sono molto magri. Il ministro della cultura parla di frattura culturale: deve trovare delle soluzioni."
Liberation 22.7.2002
 

 

  Cinema

Film autoprodotti usando gli scenari dei videogiochi
Il sistema si chiama Machinima. Esso consiste nell'utilizzare il motore della grafica 3D dei videogiochi - un software liberamente accessibile - e utilizzarlo come ambientazione per nuovi personaggi che recitano un soggetto scritto ex novo.
Questo metodo rende possibile la produzione di film di animazione a costi incredibilmente bassi, impensabili altrimenti.
The New York Times 22.7.2002

 

  Media ed editoria

L’uomo che curava con i fiori di Audisio Di Somma vince il Bancarella
Il vincitore è stato da 143 librai e bancarellai di tutta Italia. Secondo si è classificato, con la metà dei voti, John Le Carré, grande favorito della vigilia con il romanzo Il giardiniere tenace (Mondadori). Terza Adele Grisendi con Bellezze in bicicletta (Sperling & Kupfer), quarta Marlisa Trombetta con La mamma cattiva (Marsilio), quinto Jan Rankin con Cerchi e croci (Longanesi), sesto Gisbert Haefs con Troia (Tropea editore).
Il Messaggero 22.7.2002

La catena di librerie berlinese Kiepert sull'orlo del fallimento
Non riuscendo a sopportare i costi di un piano di espansione dei punti vendita, la catena di librerie Kiepert ha depositato i libri contabili annunciando al personale nel contempo la difficile situazione economica.
La catena di librerie Kiepert è una istituzione a Berlino per la completezza del suo assortimento.
Ora, la società spera di salvare il negozio maggiore attraverso i ricavi della vendita degli altri.
Liberation 22.7.2002

 

  Politiche culturali

Scontro fra sindacati e ministero sull'affidamento dei musei ai privati
Inizia il confronto tra sindacati e ministero sul regolamento di attuazione dell'articolo 33 ella legge finanziaria che prevede la possibilità di dare la gestione dei servizi dei Beni culturali a soggetti diversi da quelli statali
Le differenze tra i due soggetti riguardano soprattutto il destino dei lavoratori dei musei, ma si scontrano soprattutto due filosofie opposte. Secondo il ministero - afferma Cerasoli, segretario generale della Uil Beni e attività culturali - il sistema Beni culturali è in grado di produrre guadagni, secondo i sindacati no. Gli studi che il ministero in parte ha gia fatto per i poli museali, dimostrano che "tranne i casi unici della Grotta Azzurra e del Cenacolo Vinciano tutti gli altri beni culturali non porteranno alcun utile agli eventuali concessionari." Lo dimostra ancora il polo museale fiorentino che "nonostante le cospicue sponsorizzazioni e donazioni liberali per gli Uffizi, la Galleria dell'Accademia, il Bargello e gli altri siti, nel 2001 ha incassato unitamente ai biglietti 17 milioni di euro, ma i costi della sua struttura sono stati 27."
Certamente questo regolamento - afferma la Uil - provocherà richieste di concessione - con una durata prevista di cinque anni - "da parte di soggetti che dopo un anno o poco più capiranno che tale gestione non è produttiva."
La Repubblica of the Arts 25.7.2002

La ricerca artistica dovrebbe avere lo stesso riconoscimento di quella scientifica
Questo è il principio sul quale si basa la richiesta, contenuta in un rapporto del governo inglese, di dare all'Arts and Humanities Research Board - AHRB -, l'organismo che finanzia la ricerca in queste discipline, lo stesso statuto dato agli istituti che finanziano la ricerca scientifica.
La richiesta è motivata dal ruolo crescente che le industrie creative hanno nell'economia nazionale. La loro crescita è tre volte superiore a quella dell'economia nel suo complesso. Il rapporto è dunque il primo riconoscimento ufficiale al ruolo che questo comparto ha nella crescita economica nazionale inglese.
Grazie al riconoscimento quale istituto di ricerca, l'AHRB accederebbe a risorse maggiori delle attuali.
I finanziamenti elargiti dal AHRB ammontano a 117 milioni di euro, mentre la ricchezza prodotta delle industrie creative è calcolata in 188 miliardi di euro.
The Guardian 23.7.2002

 

  Beni culturali

Berlusconi ricettatore senza saperlo
Secondo le informazioni in possesso di Libration, una pendola Luigi XVI rubata  nel 1991 dal castello di Bourges decora una residenza secondaria di Silvio Berlusconi a Milano.
Liberation 25.7.2002

Arte rupestre in pericolo
Grido di allarme di Emmanuel Anati, direttore del Centro Camuno di studi preistorici di Capo di Ponte, Brescia, per la salvaguardia delle incisioni rupestri che, in vari luoghi del mondo, corrono il rischio di essere distrutte o sono già state irrimediabilmente perse.
La Repubblica of the Arts 22.7.2002

 

  Musei

Nasce la Fondazione Torino Musei
La fondazione ha il compito di gestire e sviluppare il patrimonio museale civico composto dalla Galleria d’arte moderna, dal Museo di Arte Antica, dal Borgo Medioevale, dal Museo Pietro Micca e dal costituendo Museo d' Arte Orientale.
L'atto di costituzione sarà firmato dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, il  26 luglio
La Repubblica of the Arts 24.7.2002

Neil MacGregor, l'uomo seduto su una polveriera
Neil MacGregor è il prossimo direttore del Britsh Museum. Il suo compito sarà veramente arduo, ereditando un museo in condizioni economiche difficili e senza un orientamento chiaro. Per rimediare a questa situazione, il suo lavoro consisterà soprattutto nel convincere il governo ad investire maggiormente nel museo, ridando ad esso l'immagine che gli spetta quale uno dei più importanti al mondo.
In questa intervista, tuttavia, MacGregor non ci parla di strategie di rilancio, ma ci racconta di sé e della sua filosofia riguardo ai musei. Tra le altre cose, dice: " La mia visita ideale ad un museo è una visita corta; il che porta immediatamente alla condizione che l'ingresso sia gratuito. L'ideale è che la gente possa entrare a vedere una o due cose, andarsene e ritornare, esattamente come farebbe se leggesse una poesia o un romanzo, o ascoltasse un pezzo musicale. Per questo l'esposizione deve essere fatta in modo che lo spazio tra un'opera e l'altra sia tale che il dialogo visivo con un pezzo non sia disturbato dalla presenza degli altri. Idealmente si dovrebbe essere in grado di sedersi, avere una illuminazione appropriata, ma ciò che è più importante è l'avere spazio e quiete."
The Art Newspaper 22.7.20020

Charles Saumarez Smith, l'uomo che naviga in acque tranquille
Charles Saumarez Smith, già direttore della National Portrait Gallery di Londra, diventerà il mese prossimo direttore della Natinal Gallery, sempre a Londra, ereditando il posto che è stato di Neil MacGregor.
Saumarez Smith avrà il compito di mantenere in rotta una nave ben organizzata che ha davanti a sé un mare forza 1: calma piatta.
Tuttavia, i tagli dei finanziamenti governativi, in particolare quelli per le acquisizioni, fanno pensare che anche la National dovrà affrontare in futuro sfide impegnative.
The Art Newspaper 22.7.20020

 
  Architettura

Congresso mondiale di architettura a Berlino
Il Congresso mondiale di architettura che si tiene a Berlino dal 22 al 26 luglio è anche l'occasione per riflettere su ciò che la città avrebbe potuto essere e che non diventerà mai ripercorrendo i progetti di alcuni grandi architetti che, insieme a molti altri, non sono stati accettati. Liberation ne presenta 5.
Liberation 25.7.2002

I più brutti del mondo
Forbes ha compilato la lista dei più brutti edifici del mondo. Presenti opere di Richard Rogers, Frank Gehry, I.M. Pei, Mario Botta.
Forbes 23.7.2002

La religione dello shopping
Un gruppo di monaci trappisti della Boemia ha incaricato l'architetto londinese John Pawson di progettare il loro nuovo monastero.
I monaci sono stati convinti delle capacità dell'architetto inglese e della coincidenza del gusto di Pawson con le loro necessità dopo aver visto le foto del negozio Kalvin Klein di New York, che egli aveva progettato nel 1995. I suoi tavoli sono come altari, gli espositori per gli abiti sono come cappelle, e l'architettura degli spazi può essere scambiata per una navata di una chiesa ben illuminata, ha commentato padre Abbot.
Guardian 22.7.2002

 
  Ci hanno lasciato

Giovanni Pozzi
Allievo di Gianfranco Contini, e di Giuseppe Billanovich, era nato a Locarno nel 1923 e sino al 1988 era stato titolare della cattedra di letteratura italiana e filologia romanza a Friburgo. Poi era tornato alla casa dei frati cappuccini di Lugano.
"Giovanni Pozzi da Locarno, come appariva il suo nome sulla copertina del primo libro, è stato negli studi di italianistica, dunque, una ammirevole sintesi del rapporto che intercorre tra tradizione e innovazione. Se la tradizione era in lui sostanzialmente il dato erudito, riscontrabile nelle conoscenze delle letterature classiche e dell'umanesimo, e se tutto ciò insieme funzionava nella sua opera come repertorio mobile di fonti, messo al servizio dei secoli più recenti, in particolare il Seicento, tali fonti erano usate come ricognizione memoriale dentro l'officina degli autori studiati. Ma questa concezione di un sapere più antico veniva utilizzata in una maniera che andava oltre l'erudizione. Aggiornatissimo nel campo degli strumenti critici, il lavoro di padre Pozzi sulle fonti era incentrato sulla funzionalità del rapporto fra i testi. Insomma la sua antichità era un'antichità che si attivava nel moderno e dal moderno era attirata, nel rapporto stretto tra sistema e struttura.
Il Manifesto 23.7.2002

George Rickey
Lo scultore statunitense George Rickey, caposcuola dell'arte cinetica, è morto a St. Paul, nel Minnesota, a 95 anni. Rickey, insieme ad Alexander Calder, negli anni 30, ha realizzato i primi esempi di sculture che acquistano movimento mediante un motore azionato dallo spettatore.
New York Times 21.7.2002

 

 
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