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  Arti

Top ten collectors
Art News ha pubblicato la classifica dei 10 collezionisti più spendaccioni. In testa il co-fondatore di Microsoft Paul Allen.
ArtNews 11.7.2002

 

  Cinema

Chiude FilmFour, casa di produzione cinematografica di Channel 4
FilmFour, la casa di produzione del canale televisivo inglese Channel 4, chiude dopo 4 anni di attività e nonostante i successi commerciali ottenuto all'ultimo Festival di Cannes, dove ha venduto diritti e partecipazioni nelle prossime produzioni.
L'attività di FilmFour dovrebbe continuare sotto l'ombrello del Dipartimento produzioni teatrali di Channel 4,ma con un budget ridotto che mette in forse alcune delle produzioni previste.
FilmFour ha registrato perdite operative di 5 milioni di euro nel 2000 e di 9 milioni di euro nel 2001.
Guardian 12.7.2002

 

  Media ed editoria

Chiude Artsworld, canale digitale a pagamento dedicato alla cultura
Dopo 18 mesi di attività, il canale digitale a pagamento inglese Artsworld è costretto a chiudere per mancanza di abbonati.
Secondo i piani, sarebbero stati necessari 140.000 abbonati per raggiungere il pareggio, ma solo 100.000 persone sono state disposte a pagare 5,99 sterline (circa 10 euro) al mese per ricevere i programmi via satellite.
Artsworld riteneva possibile sfruttare una nicchia di mercato trasmettendo dal vivo spettacoli teatrali, di danza, opera e jazz, ma, a dire dei suoi dirigenti, è stato messo fuori mercato dalla concorrenza del canale culturale BBC4.
Guiardian 11.7.2002

 

  Politiche culturali

Il New Labour non sa scegliere
L'attenzione del governo New Labour per la cultura è scarsa. La settimana scorsa, il commediografo Tom Stoppard non ha avuto peli sulla lingua rilasciando una intervista nella quale equiparava apertamente la sensibilità dell'attuale governo a quella dei tempi della Thatcher.
Il problema è genetico: il Partito Laburista non è mai stato a suo agio con la cultura. Esso ha costruito la sua immagine a partire dalla cultura dei giornali popolari e la sua politica culturale è orientata a soddisfare il gusto dei quella fascia di pubblico che gradiscono i tabloid.
"Politica culturale è uno di quei termini che fa tremare il New Labour perché essa implica dover dire che una cosa è più meritevole di essere sostenuta di un'altra. Invece, il New Labour preferisce valutare l'arte in termini del suo valore nei termini del suo impatto sulla società e della sua capacità di collaborare all'educazione della popolazione. Per esempio, in mancanza della forza di affermare che una orchestra sinfonica è una ricchezza perché la musica sinfonica è uno delle grandi realizzazioni della cultura occidentale, il New Labour preferisce definire la sua politica in termini di accesso alla musica sinfonica. Una orchestra sinfonica è meritevole di sostegno se lavora con le minoranze o con le scuole, ma non per il solo fatto che è una buona orchestra sinfonica."
La cultura è, dunque, vista strumentalmente, come un mezzo per raggiungere obiettivi, ad esempio, nel campo della inclusione sociale e della rigenerazione urbana.
The Guardian 11.7.2002

Creatività britannica alla corda
Ricordate la Cool Britannia? Sembra che il ciclo della creatività britannica si stia esaurendo. "La creatività non è una scienza esatta, ma nessuna branca del sapere può pensare di sopravvivere senza un costante investimento in ricerca e sviluppo. Non c'è sostegno sistematico per la cultura e le arti, ma solo una impaziente insistenza sul prodotto, sia esso una produzione teatrale realizzata in funzione delle celebrità che vi appariranno o un programma di educazione popolare all'arte. Si vuole vedere  risultati, ma non pagare per il processo attraverso il quale li si raggiunge."
The Guardian 11.7.2002

 

  Musei

Un progetto veramente ambizioso
Il progetto di ampliamento del Modern Art Museum di New York ha più a che fare con l'ambizione che con l'arte. Parola di Hilton Kramer.
The New York Observer 11.7.2002

 

  Ci hanno lasciato

Rod Steiger
Nato nel 1925 da una coppia di attori di music-hall, Rod Steiger è stato marinaio durante la guerra. In questa posizione ha scoperto la sua vera vocazione di attore, iniziando succesivamente a studiare presso l'Actor's Studio, in compagnia, tra glia altri, di Marlon Brando.
Il suo debutto avviene nel 1951 a Broadway in Night Music, e,sullo schermo, in Teresa di Fred Zinnemann al fianco di Brando, con il quale interpretarà anche Il fronte del porto.
Il suo ruolo di maggiore intensità fu in La tortura della freccia - Run of the arrow - del 1957 diretto da Samuel Fuller. In esso, Steiger interpreta il personaggio del soldato sudista di origine irlandese O'Meara, che decide di vivere con i Comanci perché rifiuta la dominazione degli Yankee nordisti.
Staiger ha anche interpretato il ruolo di Edoardo Nottola in Le mani sulla città di Franco Rosi del 1963, il miglio film del regista italiano.
Liberation 11.7.2002

 

 
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