Archivio
  1.6.02 - 6.6.02

 Precedente Seguente

 
  Arti

"Faccio mostre, non produco immagini, non ho uno studio"
Questa affermazione è di Bertrand Lavier - nato nel 1949 a Châtillon-sur-Seine - artista concettuale in mostra al Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris dal 31 maggio al 22 settembre 2002.
Attivo dagli anni '70, Lavier ha sviluppato i suoi lavori negli spazi e nelle forme di esposizioni che sviluppano una affermazione iniziale, confondendo i confini tra pittura e scultura ma soprattutto mettendo in questione la differenza tra opere d'arte e oggetti ordinari, e mostrando come i secondi possono tramutarsi nei primi.
Le Monde 5.6.2002

Sotheby's in vendita
L'ex presidente e tuttora azionista di controllo di Sotheby's Alfred Taubman, ha annunciato di voler vendere i 13,2 milioni di dollari in azioni con cui controlla il 75% - e il 63% del diritto di voto - della casa d'aste. In alternativa, Taubman è anche favorevole a trovare un partner per una fusione. L'ex presidente di Sotheby's, nei guai giudiziari da due anni per aver praticato una politica di cartello d'intesa con l'ex presidente della rivale Christie’s Anthony Tennant, concordando le commissioni e altri aspetti delle vendite, ha anche annunciato che per 90 giorni non procederà alla vendita delle azioni senza aver ricevuto il via libera del consiglio d’amministrazione.
KW Art 3.6.2002

Documenta XI: networking e sostanza
Documenta, insieme alla Biennale di Venezia, è l'evento per eccellenza durante il quale il sistema dell'arte contemporanea si incontra per scambiare informazioni e ampliare i contatti, oltre che per prendere visione delle tendenze e delle novità del settore.
Il duopolio formato dalle due manifestazioni è tuttavia sempre più messo in discussione non solo dal nascere di altre biennali - dalla storica San Paolo in Brasile a quelle più recenti in Asia, Africa, America Latine e nella stessa Europa - ma anche dall'affermarsi delle fiere, soprattutto quelle di Basilea e di Maastricht.
The New York Times 2.6.2002

 

  Spettacolo

Contro tutte le previsioni
La Scottish Opera compie 40 anni, e gode di ottima salute, nonostante lo scetticismo che aveva accompagnato la sua fondazione ad opera dell'Arts Council nel 1962.
The Herald 5.6.2002

The Goat, or Who Is Sylvia? di Edward Albee vince il Tony Awards per la migliore commedia
Nel settore dei musical, dove la concorrenza è agguerritissima, i premi sono stati divisi tra il classico Thoroughly Modern Millie, basato su un film del 1967 interpretato da Julie Andrews, e la produzione off-Brroadway Urinetown, che inaspettatamente ottiene un riconoscimento al coraggio dei suoi autori e produttori nel proporre un soggetto il cui successo sembrava tutt'altro che scontato.
The New York Times 3.6.2002

 

  Cinema

Diabolik al cinema
Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, stanno lavorando alla sceneggiatura di Diabolik, l'eroe creato da Angela e Luciana Giussani nel 1962. Il film sarà l'erede del primo lungometraggio firmato negli anni Sessanta da Lamberto Bava, con  John Philip Law nei panni di Diabolik, Michel Piccoli in quelli dell’ispettore Ginko e Marisa Mell splendida Eva Kant. Il film sarà prodotto dalla società francese Lazennec.
Il Messaggero 4.6.2002

 

  Media ed editoria

Cosa è cambiato al Festival di Hay-on-Wye?
Il festiva della letteratura di Hay-on-Wye si è tramutato da una occasione per celebrare le lettere ad una per presentare qualsiasi attività intellettuale o passatempo: dalla archeologia alla cucina, dalla biotecnologia all'equitazione.
The Independent 5.6.2002

La BBC continuerà ad essere finanziata dal canone
All'approssimarsi del 2004, data della scadenza della concessione governativa alla BBC per le trasmissioni radio e televisive, si è avviata la discussione se continuare a finanziarne le emissioni attraverso il canone - attualmente 109 sterline, 102 euro, all'anno - o se privatizzarla o trasformare la società in una cooperativa.
A questo proposito, il ministro della cultura del governo inglese Tessa Jowell si è espressa dichiarando che alla scadenza la concessione alla BBC sarà rinnovata per altri 10 anni, essendo improbabile, se non impossibile, eliminare il canone come strumento per il suo finanziamento. Attraverso il canone attualmente la BBC riceve un finanziamento di 2,3 miliardi di sterline, pari a 3,83 miliardi di euro.
BBC News 5.6.2002

Belles Lettres in fumo
Un incendio ha distrutto il magazzino dell'editore francese Belles Lettres. Nell'evento è andato perduto l'intero stock per un totale di 3 milioni di volumi.
La casa editrice, fondata nel 1921, ha pubblicato ottocento titoli della letteratura classica occidentale.
Liberation 1.6.2002

 

  Politiche culturali

L'arte in soccorso dell'integrazione sociale nelle aree di disagio
A Saint-Etienne, nella regione francese del Rhône-Alpes, da una decina d'anni attorno al cinema Le France sono organizzate attività culturali particolarmente rivolte ai giovani e agli immigrati musulmani allo scopo di favorire la loro integrazione.
Il collaborazione con le istituzioni locali - centri ricreativi, gruppi di alfabetizzazione, biblioteche, centri sociali e associazioni come l'Associazione per la cultura berbera - la sala propone una programmazione rivolta soprattutto ai giovani e alle famiglie, con proiezioni all'aperto in estate e nelle scuole durante il periodo scolare.
Le proiezioni sono accompagnate da discussioni e da testimonianze allo scopo di coinvolgere gli abitanti, che dopo un inizio diffidente, hanno poi acquistato maggiore fiducia negli organizzatori - normalmente francesi - dando maggiore intensità ai momenti di incontro.
Tuttavia, nonostante il lungo lavoro di Le France, alle ultime elezioni il disagio sociale si è espresso con un forte sostegno alla lista di estrema destra di Le Pen, che con il 21% dei voti è il primo partito di Saint-Etienne.
Le Monde 5.6.2002

Un ambiente aperto favorisce la creatività
Secondo Richard Florida, autore del libro The Rise of the Creative Class: And How It's Transforming Work, Leisure, Community and Everyday Life, i cervello migliori si stabiliscono nelle città che non solo offrono migliori stipendi, ma il loro senso critico si è sviluppato verso la valutazione le condizioni sociali che caratterizzano l'ambiente cittadino.
In particolare, un fattore discriminante è la diversità culturale e un ambiente aperto, del quale la presenza dei gay e dei bohemian sono un indice, è particolarmente gradito per lo sviluppo del capitale creativo, fattore che è considerato da Florida indispensabile per lo sviluppo di attività economiche innovative e remunerative.
"Non sci può essere una regione dove lo sviluppo tecnologico sia avanzato senza una apertura alla stravaganza, eccentricità e differenza", sostiene Florida, professore di sviluppo economico regionale alla Carnegie Mellon University.
The New York Times 1.6.2002

 

  Musei

Dopo i marmi del British, i legni del museo reale
Dopo le polemiche seguite all'uso di una pietra più economica ma diversa dall'originale per la costruzione del portico nel Great Court del British Museum, è ora la volta dell'appena inaugurato Museo della Regina ad essere nel mirino a causa dei materiali usati per il suo allestimento.
Questa volta sotto accusa sono i legni, in particolare quelli usati per i parquet e le porte, che proverrebbero da abbattimenti illegali di piante pregiate avvenuti in Africa e non sarebbero in possesso della certificazione della agenzia indipendente Forest Stewardship Council. La cosa desta maggiore scandalo in relazione alle posizioni in sostegno alla conservazione delle foreste pluviali assunte dal Duca di Edimburgo, presidente emerito del WWF.
Gli architetti John Simpson and Partners, responsabili del progetto del museo, hanno ammesso l'errore, commesso nonostante nel contratto da loro fosse affermato che i materiali dovessero provenire da foreste gestite in modo sostenibile. Secondo lo studio di architettura, l'uso di materiali illegalmente esportati è stato possibile a causa dell'allentarsi dei controlli per la lunga catena di subappalti delle forniture.
The Guardian 6.6.2002

Il MoMA trasloca
Per consentire l'ampliamento della sua attuale sede a Manhattan, dal 29 giugno il MoMA si sposta a Queens, e diventa MoMA QNS occupando gli spazi di un edificio industriale.
27.000 progetti di architettura, 43.000 stampe e libri illustrati, 21.000 fotografie, 6.200 disegni, 550 quadri e 450 sculture hanno preso la strada della nuova sede dal marzo scorso. Il trasloco è costato 20 milioni di dollari, mentre per la ristrutturazione dell'edificio che provvisoriamente ospiterà il museo ci sono voluti altri 30 milioni di dollari. Il MoMA ha lanciato una campagna di fund raising per 800 milioni di dollari allo scopo di finanziare l'ampliamento della sua sede.
Art News online 5.6.2002

Smithsonian in crisi di identità
Dall'arrivo di Lawrence Small alla guida della ciclopica istituzione di Washington i malumori del personale, soprattutto dei ricercatori, si sono manifestati clamorosamente: i direttori di 6 musi si sono dimessi; il Congresso ha dovuto assumere dei provvedimenti per salvare la ricerca scientifica avanzata; un mecenate ha ritirato una donazione di 42 milioni di euro dopo che le sue indicazioni circa l'utilizzo della somma sono stati rifiutati dallo staff del museo; 200 accademici hanno protestato per la commercializzazione del museo.
Ciò che è in discussione è se l'istituzione debba essere indirizzata verso funzioni educative e di ricerca, oppure debba essere un centro di divertimento e di profitto.
Sintetizza un ex direttore di museo che ha chiesto di rimanere anonimo: "L'errore di Small è stato di applicare delle modalità decisionali tipiche del mondo aziendale, senza considerare che lo Smithsinian è più simile ad una università che ad una impresa."
Los Angles Times 2.6.2002 

 
  Architettura

Journées de la maison contemporaine
In occasione delle Journées de la maison contemporaine, dal 7 al 9 giugno e dal 14 al 16 giugno, saranno aperte al pubblico circa 300 abitazioni private progettate da un architetto.
Nel 2001, 220 abitazioni anno avuto un pubblico di 11.500 visitatori.
Le Monde 1.6.2002

 
  Ci hanno lasciato

Lew Wasserman
Lew Wasserman era l'ultimo dei grandi produttori hollywoodiani vecchio stile: entrato nella MCA - Music Company of America- all'età di 23 anni nel 1936, ne diventò presidente nel giro di 10 anni. Fondatore della Universal con Jules Stein, la diresse fino agli anni '90, quando la casa venne acquistata dalla Matsushita prima e dalla Seagram poi. Nel 2000 l'impero Universal è entrato a fare parte del gruppo francese Vivendi. Aveva 89 anni.
Guardian 4.6.2002

 

 
torna all' inizio della pagina