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  27.1.2002
  Arti

Alle gallerie la scoperta delle avanguardie, ai musei la loro consacrazione
Scrive Rossana Bossaglia, commentando lo svolgimento di Arte Fiera 2002 a  Bologna: "È interessante, a proposito del mercato, una questione venuta fuori in diversi interventi legati alla fiera. Molti di essi sottolineano come fondamentale lo stimolo che l’attività dei galleristi suscita verso il contemporaneo, fautore dunque dell’apertura di nuove istituzioni pubbliche ad esso dedicate, nel senso di aggiornati musei. Ma giustamente Massimo De Carlo, che presiede l’associazione galleristi, obietta come la funzione fondamentale di un mercante di qualità sia quella propositiva: a suo rischio, a rischio dei collezionisti; è qui che egli riveste un ruolo culturale interessante.
La museificazione seguirà, a tempo debito, quando le scelte avranno assunto un ruolo storico; saranno dunque storicizzate."
Corriere della sera 27.1.2002

 

  Cinema

Il remake di un film non aggiunge nulla all'originale ma mostra la forza di chi lo produce
Vanilla Sky con Tom Cruise e Cameron Diaz, regia e sceneggiatura di Cameron Crowe, è il rifacimento del film spagnolo Abre los ojos del 1997, regia di Alejandro Amenábar. La pellicola è stata fortemente voluta da Cruise, che la ha anche prodotta, dopo aver visto il film spagnolo.
La contemporanea uscita nei cinema tedeschi dei due film - il primo con 300 copie, il secondo in poche sale - offre una inaspettata opportunità di verificare il modo maldestro con il quale la cinematografia hollywoodiana ha peggiorato l'originale.
I remake non sono testimonianza del progresso tecnologico intervenuto nel tempo trascorso tra le date di produzione delle due pellicole, ma piuttosto sono la misura dello squilibrio di forza nell'industria cinematografica internazionale.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 27.1.2002

10 regole per vincere l'Oscar
Tutti sappiamo che gli Oscar hanno scarse relazioni con le qualità dei film ai quali sono assegnati. Quali sono dunque le regole per vincere un Oscar? Ecco il decalogo:
1. Punta alle debolezze di Hollywood, non alle sue forze: dove Hollywood riesce meglio è nell'intrattenimento. I film impegnati vincono.
2. Ciò che hai fatto deve essere ben in mostra. Non c'è ragione nel concorrere per i migliori costumi se il film non è ambientato nel passato: il lavoro fatto si deve vedere in modo evidente.
3. Usa personaggi disabili.
4. Rappresenta la storia di una persona dotata. L'Oscar segue il Nobel.
5. Sii serio. L'Academy disapprova il genere comico.
6. Raccontala giusta. Non seguire le orme di Jerry Bruckheimer che ha restituito a modo suo la vicenda di Pearl Harbor.
7. Fai un film con la Miramax. Harvey Weinstein, il capo della Miramax, ha messo a punto in modo perfetto la macchina per la promozione dei film in occasione degli Oscar.
8. Sii il migliore anche fuori dallo schermo. Segui l'esempio di Nocole Kidman: il suo divorzio da Tom Cruise l'ha fatta schizzare ai vertici.
9. Mostra che bravo vincitore saresti. Segui l'esempio di Julia Roberts che, lo scorso anno, si è mostrata perfetta alla premiazione dei Golden Globe, prova generale dell'Oscar.
10. Termina il tuo film con una applauso al protagonista. Questo orienterà favorevolmente i giurati.
Telegraph 27.1.2002

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  26.1.2002
  Arti

All'asta la collezione di Anton C.R. Dreesmann
Anton C.R. Dreesmann, morto due anni fa, nipote del fondatore di Vroom & Dreesmann, la più grossa catena di grandi magazzini olandese, ha lasciato una collezione di 1.300 oggetti d'arte, comprendente quadri - Degas, Monet, Van Dongen, Franz Marc, Foujita, Heckel, Schiele, Gauguin, Modigliani, Chagall -, mobili, ori, argenti, suppellettili. I suoi eredi hanno deciso di disperderla. Il valore della  collezione è stimato in 24 milioni di euro. L'asta si svolgerà a Londra e a Amsterdam tra il 9 e il 16 aprile 2002.
The Art Newspaper 26.1.2002

 

  Spettacolo

Zeffirelli: niente soldi pubblici al teatro
Lo Stato, afferma Franco Zeffirelli in veste di consigliere speciale del Ministro per i Beni e le attività culturali Giuliano Urbani, non deve dare soldi alla prosa che deve mantenersi da sola. Tuttavia, continua il regista, si deve fare una eccezione per il teatro d'opera, a causa degli elevati costi dei suoi allestimenti. L'uscita di Zeffirelli ha suscitato un coro di reazioni negative degli addetti ai lavori.
Il Sole 24 Ore gennaio 2002

L’ente culturale pubblico può avere finalità non puramente commerciali e  puntare alla ricerca
Carlo Fuortes, docente di economia dei beni e delle attività culturali all’università di Viterbo commenta la proposta di Zeffirelli, ampliando la discussione alla nuova polita culturale del governo italiano. "Non credo che sia una buona soluzione. Del resto, nel caso dei teatri stabili, il finanziamento statale copre appena il 20 o il 25% del bilancio dell’istituzione, mentre il resto è coperto dagli enti locali. Quello che si avverte è il desiderio del governo di mettere in moto una strategia. Il progetto è quello di scaricare su Regioni e Fondazioni il sostentamento del teatro. A mio parere, l’appoggio di questi soggetti dovrebbe aggiungersi e non sostituirsi all’intervento statale. Sarebbe curioso veder un Paese che diventa sempre più ricco come l’Italia ma diminuisce gli investimenti a favore della cultura anziché aumentarli." Se meccanismo del finanziamento a pioggia non ha dato buona prova di sé, "il problema è allora quello ritrovare nuove regole di finanziamento. L’ente culturale pubblico può avere altre finalità non puramente commerciali, può puntare alla ricerca, alla sperimentazione, alla creazione di un nuovo pubblico, può attuare una politica dei prezzi che avvicini i giovani."
Il Sole 24 Ore gennaio 2002

 

  Media ed editoria

Allo studio programmi che analizzano i saggi di ricerca per scoprire i casi di plagio
Due dei maggiori storici americano, Stephen Ambrose e Doris Kearns Goodwin, sono stati accusati di plagio. Il caso ha riportato all'attenzione della cronaca gli esperimenti di uso del computer per riconoscere nei saggi di ricerca i brani copiati senza menzionare la fonte.
Il primo tentativo è stato condotto da Walter Stewart e Ned Feder del National Institutes of Health di Bethesda, che nel 1991 hanno sviluppato un programma per verificare se Stephen B. Oates, storico della University of Massachusetts, in una sua biografia di Lincoln avesse copiato brani dal lavoro di Benjamin P. Thomas. Il programma operava un confronto tra i testi, individuando le stringhe identiche più lunghe di 30 caratteri. Nonostante fossero trovate 175 frasi che rispondevano a tale criterio, l'American Historical Association non ritenne il risultato sufficiente a sostenere una accusa di plagio.
Dieci anni dopo, lo stesso sistema è alla base di dozzine di programmi contro il plagio usati nelle università per verificare i lavori degli studenti, confrontandoli con milioni di pagine web e un database di tesi di fine corso.
Una strada differente è seguita da Glatt Plagiarism Services di Chicago che utilizza i principi della psicologia cognitiva. La società restituisce all'autore il suo testo dal quale è stata cancellata una parola ogni cinque. Se l'autore non riesce a completare il testo, è molto probabile che esso non sia suo.
In ogni caso, tuttavia, i risultati ottenuti attraverso l'elaborazione elettronica  non sono mai stati accettati come elemento probatorio del plagio.
The New York Times 26.1.2002 (*)

 

  Beni culturali

La lettura digitale ad altissima definizione dei manoscritti ne aiuta a scoprirne i segreti
Grazie al progetto Rinascimento virtuale, finanziato dalla Commissione europea, si sta mettendo a punto una tecnica per decifrare caratteristiche dei manoscritti antichi rimaste finora nascoste, o impossibili da apprezzare a causa del cattivo stato di conservazione dei supporti.
Il Messaggero 26.1.2002

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  25.1.2002
  Arti
Gli animali di carta di Hung Hsin-Fun
Hung Hsin-Fu è un artista di Taiwan che lavora con la carta. In un batter d'occhio è capace di creare una farfalla, una pesce o un unicorno piegando e tagliando la carta.
Gli animali sono il suo soggetto preferito: essi sono legati profondamente alla cultura di Taiwan, strettamente legata alla straordinaria diversità biologica dell'isola.
DW.World.de 25.1.2002

 

  Spettacolo
In Bass Inventions Mark-Anthony Turnage fonde musica classica e jazz
Il compositore Mark-Anthony Turnage ha scritto il pezzo Bass Inventions appositamente perché fosse interpretato, oltre che da un ensemble classico, dal bassista jazz Dave Holland nella parte solista. 
Nel suo lavoro, Turnage è interessato a collaborare con quei musicisti che gli sembrano maggiormente vicini alla sua sensibilità artistica, ideando opere apposta per loro e lasciando loro spazio perché possano improvvisare, secondo l'uso della musica jazz. Questo tipo di attitudine, per la quale il compositore chiede la collaborazione degli interpreti, riprende una prassi che, ad esempio, era di Mozart, ma che si è persa nel tempo.
Turnage non è nuovo a questo tipo di contaminazioni. Egli aveva già lavorato con il chitarrista John Scofield il percussionista   Peter Erskine componendo Blood on the Floor, commissionata dall'orchestra da camera tedesca Ensemble Modern.
La prima di Bass Inventions è stata data ad Amsterdam nel maggio 2001
Independent 25.1.2002

Leggi la biografia di Mark-Anthony Turnage 

Una selezione delle composizioni di Mark-Anthony Turnage è stata pubblicata dall'etichetta Black Box. Per saperne di più su questa creativa casa discografica indipendente, leggi lo speciale di DiArte La crisi della musica classica.  

Mark-Anthony Turnage

 

Si farà l'edizione 2002 del festival di Glastonbury
Le autorità del Somerset hanno garantito la concessione dei permessi perché l'edizione 2002 del festiva di Glastonbury possa essere organizzata regolarmente. Glastonbury è uno dei più grossi festival musicali all'aperto d'Europa. 
L'edizione 2001 era stata cancellata per ragioni di sicurezza. Per partecipare all'evento è prevista la vendita di 100.000 biglietti, ma nel 2000 altrettante persone sfondarono la recinzione ed entrarono nell'area del festival. 
Per l'edizione 2002 è stata concessa agli organizzatori una licenza per 140.000 persone, ma 40 biglietti sono riservati ai residenti locali, artisti e organizzatori.
Michael Eavis, l'organizzatore del festival, ha assicurato che Rod Stewart, The Who e Roger Waters hanno dato la loro disponibilità a partecipare.
BBC News 25.1.2002

Aerial view, 2000
Glastonbury 2000

 

Tradita dal marketing
Mariah Carey si è trovata in una casa discografica più orientata al marketing che capace di assistere la sua carriera sul piano musicale e personale.
I manager delle case discografiche si dividono in due categorie: gli uomini del bilancio, che le guidano privilegiando l'aspetto imprenditoriale; gli uomini del mondo della musica, che passano il loro tempo a contatto con gli artisti, cercando di affiancarli agli autori, produttori e musicisti giusti.
EMI sembra appartenere più alla prima categoria che alla seconda.
La carriera della Carey si è svolta con etichette che sono note per la loro capacità di bilanciare gli aspetti artistici con quelli commerciali.
Nel caso di Glitter, l'unico album prodotto dalla EMI, questo equilibrio sembra essersi rotto.
The New York Times 25.1.2002 (*)

Instant music
Il costo totale del licenziamento di Mariah Carey è stato di 38,1 milioni di sterline (57 milioni di euro) che la  EMI iscriverà a bilancio il 31 marzo 2002.
Il caso della cantante - l'interprete di maggior successo commerciale dell'ultima decade - pone l'accento sulla sempre più breve carriera dei cantanti, nel contesto di una industria discografica concentrata più sul successo immediato che nel coltivare nuovi artisti.
Questa scelta strategica sembra essere perdente. I dati di Soundscan - società che monitora le vendite negli USA - assegnano al cantante country Garth Brooks la palma del più venduto dopo il 1991. Il secondo posto spetta ai Beatles, il cui ultimo disco è del 1969.
Nick Bertolotti, media analyst di JP Morgan, dice: "C'è stata una riduzione dei tempi di vita degli artisti e un incremento dei costi per la loro promozione sul mercato. Una volta, gli artisti crescevano e raggiungevano il successo solo dopo un paio di album."
È stato così per gli U2, gli Stones o i Led Zeppelin, ma ad esempio Alanis Morissette - il suo album è stato il più venduto 6 anni fa con 38 milioni di copie - è ora virtualmente scomparsa dal mercato.
Financial Times 23.1.2002

Mariah Carey non faticherà ad accasarsi nuovamente
Dopo aver ricevuto dalla EMI - attraverso la controllata Virgin Records - 28 milioni di dollari - 31 milioni di euro - per andarsene, Mariah Carey sembra avere molte etichette discografiche pronte a scritturarla. Lo assicura il suo avvocato.
BBC News 24.1.2002

Leggi i precedenti della vicenda dall'Archivio di DiArte

Mariah Carey mentre mantiene alto il morale delle truppe USA in Kosovo

 

 

  Media ed editoria

Ministro con le mani in tasca. Editori con le braccia aperte
Reazioni contrastanti alla presenza di Silvio Berlusconi al Salone del libro di Parigi, che si terrà alla fine di marzo. Mentre Catherine Tasca, ministro della cultura del governo francese, ha manifestato la sua intenzione di non stringere la mano al presidente del consiglio italiano, il Syndicat national des éditeurs si è detto pronto a riceverlo. L'Italia è l'invitato ufficiale della 22esima edizione della manifestazione.
Liberation 25.1.2002

Playstation 2 fa esplodere i profitti di Sony
Ultimo trimestre 2001 favoloso per Sony: le eccezionali vendite natalizie di giochi e intrattenimento casalingo hanno fatto crescere i profitti della corporate del 10% rispetto a quelli del trimestre precedente, 1,2 miliardi di dollari (1,4 miliardi di euro) in cifra assoluta. Sono state vendute 5 milioni di Playstation. La divisione giochi della Sony ha registrato un aumento del 48% delle vendite annuali nell'ultimo quarto dell'anno 2001.
Il settore musica e film non ha invece conosciuto alcun incremento, confermando la stagnazione degli ultimi anni.
BBC News 25.1.2002

"United Peace Force, il nuovo progetto realizzato dei Camden Studio. Ambientato in un futuro terribilmente simile al nostro presente."
Dal sito di Playstation
In Russia proteste per la chiusura di Tv6
Politici di tutti gli schieramenti politici hanno protestato per la chiusura dell'emittente televisiva Tv6.
St Petersbourg Times 25.1.2002

Il tribunale chiude l'ultima tv indipendente russa
È stata chiusa ieri notte in Russia su ordine del tribunale la tv privata nazionale Tv6. Gli ufficiali giudiziari hanno tagliato luce e telefoni e ripreso possesso della licenza di emissione, a causa dal fallimento chiesto da un azionista di minoranza sulla base dei "cattivi risultati economici". Al posto delle notizie e delle inchieste - spesso critiche nei confronti del Cremlino, soprattutto per la guerra cecena - che forniva Tv6 usando uno dei migliori staff di giornalisti del paese, da ieri sulle stesse frequenze va in onda lo sport no-stop trasmesso da Ntv-Plus, emittente satellitare legata al governo.
Il Manifesto 23.1.2002

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  24.1.2002
  Spettacolo

Niente concerti nelle chiese napoletane
Il vescovo ausiliare Vincenzo Pelvi ha comunicato al Comune di Napoli la decisione della Curia di non consentire lo svolgimento dei tre concerti programmati dal Comune nelle chiese cittadine. La diocesi non condivide l'utilizzo delle chiese per manifestazioni ritenute non adatte al loro significato e finalità.
La Stampa 24.1.2002

Nata il 4 di luglio
Susan Buirge - Minneapolis, 1940 - è rinata dalla pancia di un aeroplano quando è sbarcata in Francia il 4 luglio 1970. Dopo aver danzato durante gli anni '60 a New York con il Nikolais Dance Theatre e la Murray Louis Dance Company, è stata a Parigi tra i protagonisti della nuova danza francese. Nel 1975 ha fondato la sua compagnia, il Susan Buirge Project. "Avevo pensato che mi avreste dato appuntamento davanti all'ufficio immigrazione - ha detto Susan Buirge incontrando il giornalista di Le Monde per l'intervista - perché potessi lanciare il mio cappello a Bertrand Delanoë - sindaco socialista di Parigi - per aver avuto l'idea di un Conseil des étrangers. Questo atto, che riconosce la nostra partecipazione alla vita della città, ci concede di fatto uno statuto." Nell'articolo la danzatrice-coreografa di origine indiana racconta di sé e del suo rapporto con la danza. "Non avrei mai potuto diventare una coreografa negli USA. Mi era necessaria l'apertura culturale che regna in Europa. Al mio arrivo, questa diversità mi ha sbalordito!"
Le Monde 24.1.2002
Ubusuna, coreografia di  Susan Buirge

 

Nick Starr nuovo direttore amministrativo del National Thatre di Londra
Attualmente direttore amministrativo dell'Almeida Thatre - teatro molto più piccolo del National, ma, sotto il profilo artistico, tra i più significativi degli ultimi anni - Nick Starr affiancherà il direttore artistico Trevor Nunn nei suoi ultimi mesi di permanenza prima che la direzione del National Theatre sia presa da Nicholas Hytner nell'aprile del prossimo anno.
Il ruolo del direttore amministrativo, sebbene meno appariscente di quello artistico, ricopre funzioni essenziali come i rapporti con le istituzioni che finanziano il settore dello. spettacolo.
Independent 24.1.2002

 

  Media ed editoria

Nel 2001 la Rai ha perso lo 0,26% di spettatori nella media giornaliera e l´1,66% in prima serata
Il 2001 è stato l´anno del sorpasso di Canale 5 che, sfruttando l´effetto Grande Fratello, ha toccato il 24,09 nel prime time contro il 23,66 di Raiuno. La sconfitta avrebbe potuto essere più pesante, se la Rai non avesse potuto contare sulla Formula Uno, il festival di Sanremo, miss Italia, appuntamenti che fanno incetta di pubblico.
La Stampa 24.1.2002

Mediaset e News Corp salveranno Kirk?
Silvio Berlusconi e il tycoon australiano Rupert Murdoch, nell'abboccamento avvenuto in Sardegna la scorsa settima, potrebbero aver toccato la difficile situazione in cui si trova il magnate tv tedesco Leo Kirch. Mediaset sarebbe interessata a comperare la quota che quest'ultimo ha di Telecinco - valutata in 500 milioni di euro - portando la sua partecipazione al 49%, il massimo consentito dalla legge iberica.
Il Sole 24 Ore 24.1.2002

Bertelsmann all'attacco del mercato cinese dei media 
Il gruppo tedesco ha annunciato la sigla di una lettera di intenti con due partner locali per la costituzione di una joint venture editoriale. In una prima fase, la nuova azienda sarà attiva nella pubblicazione di libri, giornali e riviste destinati al mercato domestico; poi, secondo i piani di Bertelsmann, estenderà il proprio raggio di azione ad altre attività multimediali. In base agli accordi, il 50% della joint venture farà capo a Bertelsmann.
Il Sole 24 Ore 24.1.2002

Philip Pullman vince il Whitbread Book Awards
Per la prima volta ilpiù prestigioso premio letterario inglese è stato assegnato ad un autore di libri per ragazzi.
Guardian 24.1.2002

 

  Beni culturali

A Francoforte una stazione del dazio minacciata dalla speculazione edilizia
La stazione, costituita da due case gemelle, è stata costruita intorno al 1860 a nord della città tedesca. Essa è l'ultimo esempio esistente di questo tipo di architettura, essendo tutte le altre andate distrutte durante i bombardamenti di Francoforte.
Dato che l'edificio, tuttora abitato, non è stato  incluso nell'inventario dei monumenti storici di Francoforte compilato nel 1985, esso è ora minacciato da un piano di sviluppo immobiliare dell'area.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 24.1.2002

 

La Nigeria chiede la restituzione di opere d'arte prese dagli Inglesi durante i periodo coloniale
Il Parlamento nigeriano ha chiesto la restituzione di alcune sculture saccheggiate in Benim dopo il 1897, attualmente esposte al British Museum di Londra.
Molte delle opere contenute in questo museo sono frutto della potenza imperiale inglese.
BBC News 24.1.2002

British Museum
Le gallerie del British Museum 

 

  Ci hanno lasciato

È morto il sociologo Pierre Bourdieu
"Le controversie suscitate dagli interventi pubblicati da Pierre Bourdieu negli ultimi anni hanno in qualche modo oscurato l'immagine di colui che è largamente riconosciuto come uno dei grandi intellettuali della società contemporanea. 
Uno dei suoi allievi, Louis Pinto, nel  volume dedicato a Pierre Bourdieu e la teoria del mondo sociale, scrive che il lavoro del sociologo ha rappresentato una rivoluzione simbolica analoga a quella che si può riscontrare in altre discipline come la pittura, la filosofia o la fisica.
Il contributo di di Pierre Bourdieu alla sociologia, spiega Pinto, è prima di tutto un modo nuovo di vedere il mondo sociale attribuendo una funzione chiave  alle strutture simboliche. L'educazione, la cultura, la letteratura, l'arte, che furono i suoi primo soggetti di studio, appartengono a questo universo.
Ciò che caratterizza il campo della produzione simbolica, scrive Pinto, è il fatto che i rapporti di forza tra agenti si presentano nella forma di trasfigurata ed eufemistica dei rapporti di senso. Altrimenti detto, la violenza simbolica, tema centrale del lavoro di Bourdieu, non è analizzata come un puro e semplice strumento della classe dominante, ma si esercita anche attraverso il gioco degli attori sociali." 
Le Monde offre un dossier sul sociologo scomparso.
Le Monde 24.1.2002

Pierre Bourdieu en 1998 lors d'un forum organisé par une FNAC parisienne | AFP
Perre Bourdieu

 

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  23.1.2002
  Arti
Arte Fiera apre sull'onda delle alte quotazioni dall'arte italiana nelle aste londinesi
Sono oltre 200 le gallerie selezionate per Arte Fiera 2002 a Bologna: se la sezione storica gode di un ottimo momento - il mercato internazionale è attento alle quotazioni che salgono di artisti come Melotti, Fontana o agli evergreen Morandi, Capogrossi, De Chirico - anche gli anni Settanta e i poveristi possono vantare una sorta di rinascita e cominciano la loro ascesa nel firmamento delle stelle (dai 50 ai 200 milioni). Zoppica invece la rappresentanza del contemporaneo in Italia, a causa dell'assenza di diverse gallerie che vanno dal nord al sud - Antonio Colombo a Raffaella Cortese fino a Giò Marconi, Raucci Santamaria, Oddi Baglioni, L'Isola. Niente più scontri, come l'altro anno, con l'Ente organizzatore della manifestazione, sulle tariffe differenziate e gli spazi concessi ma una specie di ammutinamento di gruppo. Se il vuoto lasciato dalle gallerie citate produrrà smagliature nella qualità della ricerca, si giudicherà sul campo.
Il Manifesto 23.1.2002

 

  Spettacolo
Riccardo Chailly lascia la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam per la Gewandhaus di Lipsia
Il passaggio di Chailly da Amsterdam a Lipsia, vale a dire da una delle maggiori orchestre del mondo ad una di serie B, ha suscitato clamore nel mondo della musica classica. 
Il merito della scrittura del maestro sembra essere della spumeggiante intraprendenza di Andreas Schultz, direttore amministrativo della Gewandhaus, che ha sopraffatto la flemma degli olandesi nel proporgli il rinnovo del suo contratto in scadenza l'anno venturo.
Di fatto, però, la scelta di Chailly mette in evidenza che le città di provincia possono competere ad armi pari con le capitali nell'offrire a grandi interpreti uguali, se non migliori, possibilità di espressione artistica. A Lipsia o a Liverpool possono raggiungere livelli altrettanto significativi che ad Amsterdam o Londra.
Telegraph 23.1.2002
Riccardo Chailly

 

Neeme Järvi lascia la Gothenburg Symphony
Dopo 20 anni di conduzione dell'orchestra svedese Gothenburg Symphony Neeme Järvi ne lascia la direzione per concedersi un po' di riposo. 
Järvi manterrà comunque un impegni di 4/5 settimane all'anno con l'orchestra nazionale svedese, continuando ad essere direttore della Detroit Symphony Orchestra, direttore ospite della Japan Philharmonic di Tokyo, direttore onorario della Royal Scottish National Orchestra.
Andante 23.1.2002
Neeme Järvi

 

 

  Beni culturali
Il Conseil supérieur des archives vincola l'archivio della Hachette
Per evitarne la dispersione, il Conseil supérieur des archives ha classificato come archivio storico l'archivio della casa editrice Hachette. Esso comprende fondi datati tra il 1826 e il 1980 contenti, tra l'altro, lettere autografe di Dickens, Michelet, Littré, Sainte-Beuve, Jules Verne, Zola, la contessa di Ségur; una biblioteca di 50.000 volumi, dai manuali scolastici alla Bibliothèque rose dal 1856 fino ad oggi; un fondo di immagini di centomila pezzi, tra cui gli originali delle incisioni di Gustave Doré.
In seguito al vincolo, l'archivio è considerato un tesoro nazionale e, come tale, non è esportabile.
Le Monde 23.1.2002
Dalla terra alla luna

 

  Musei

La maledizione del Faraone
Un bambino e una bambina si sono sentiti male mentre visitavano la prima sala del Museo egizio di Torino. L' episodio precedente risale al 16 gennaio, quando tre alunne di nove anni hanno accusato nausea, vomito, giramento di testa, mentre passavano davanti alle mummie.
KwArt 23.1.2002

Sembra sorridere...

I musei della Smithsonian Institution hanno perduto il 45% dei visitatori
A seguito degli attentati dell'11 settembre 2001 e del calo dei turismo su Washington, i musei della Smithsonian Institution hanno visto calare di quasi la metà il numero dei visitatori. L' aumento degli ingressi durante il periodo natalizio, che aveva fatto sperare in un ritorno ai livelli che furono normali, non è stato confermato dai dati delle prime settimane di gennaio 2002.
The Washington Post 23.1.2002

La sede della direzione della Smithsonian Institution

 

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  22.1.2002
  Arti

La polizia parigina contro gli autori di graffiti
La polizia parigina sembra decisa a reprime il fenomeno dei graffiti accusando i loro autori di danneggiamento della proprietà pubblica. Jon One, storico graffitaro di New York trapiantato a Parigi, ha commentato: "Succede tutte le volte che si avvicinano le elezioni. È un peccato che i periodi di repressione non siano accompagnati dall'offerta di misure per aiutare gli artisti. Non viene proposto nessuno spazio per esporre il nostro lavoro. Questo è assolutamente ipocrita visto che tra qualche settimana, i partiti politici lorderanno l'ambiente  con i loro manifesti elettorali."
Liberation 22.1.2002 

 

  Ci hanno lasciato
È morta la cantante jazz Peggy Lee
Grande cantante americana dotata di uno straordinario minimalismo espressivo, Lee, morta a 81 anni, era una interprete che curava ogni particolare della sua esibizione sulla scena, da come inarcare un sopracciglio alla nota di chiusura di una canzone: da Frank sinatra a K.D. Lang e Elvis Costello si sono rifatti alla sua arte per trarne ispirazione. 
Tra i suoi successi più noti vi è l'interpretazione di Fever. Nel 1969 vinse un Grammy Award come migliore interprete vocale femminile per Is That All There Is? Ebbe anche una nomination all'Oscar nel 1955 per l'interpretazione di una cantante alcolizzata in Blues di Pete Kelly.
Guardian 22.1.2002
Il sito ufficiale di Peggy Lee

È morto l'attore spagnolo Adolfo Marsillach
Attore, regista e autore teatrale, la carriera di Adolfo Marsillach ha compreso tanto il cinema e la televisione, quanto il giornalismo e la letteratura. Iconoclasta, inclassificabile, mordace, ironico e politicamente scorretto, è stato tra i fondatori nel 1978 del Centro Dramático Nacional e direttore dell'Instituto Nacional de las Artes Escénicas y la Música tra il 1989 e il '90.
El Pais 22.1.2002

 

  21.1.2002
  Arti

Alti costi e acquirenti frenetici le cause della chiusura di alcune famose gallerie londinesi
Il mutamento delle abitudini dei compratori - che hanno sempre meno tempo a disposizione e per questo preferiscono frequentare le fiere dove possono visitare più stand in rapida successione o, all'opposto, vedere le opere in luoghi privati - e i sempre più alti costi fissi di una galleria stanno convincendo i mercanti d'arte e gli antiquari che non sia più necessario gestire i loro affari da uno spazio con la vetrina sulla strada, ma basti un luogo meno visibile o che, addirittura, sia possibile farlo da casa. Queste considerazioni alla base delle strategie per il futuro dei galleristi londinesi che hanno diretto la Lefevre Gallery, la Spink-Leger Gallery, la galleria Holland-Hibbert.
Telegraph 21.1.2002

Palais de Tokyo: mercato coperto dell'arte usa e getta
"La sola estetica presente è quella dell'usa e getta, un nuovo pop, al limite del trash, nell'era del pensiero globale. Ma, di fronte all'immagine della temporalità aleatoria alla base di questo progetto, non si rischia che tutto finisca nella gigantesca discarica di Wang Du, dove si trovano, al momento, numerose copie di Liberation e una televisione ancora funzionante? La critica non può essere cacciata in un territorio che non ha contatto con la realtà. Il ministero della cultura, promotore del sito, non si pone il problema di nascondere lo scandalo di un'arte, contemporanea o meno, che richiede, per essere compresa e apprezzata, un confronto, anche minimo? L'ideologia della socievolezza che si manifesta al Palais de Tokyo rischia di essere impotente davanti a questa esigenza."
Liberation 21.1.2002

Nuovi termini per vecchi significati
Mini-dizionario per comprendere per comprendere il gergo usato al Palais de Tokyo: cantiere prende il posto di programmazione e manifestazioni - rigorosamente plurale - sostituisce esposizione.
Liberation 21.1.2002

Wang Du è l'artista che ha trasformato sé stesso in un media. Visita il suo web site.

Apre a Parigi il Palais de Tokyo
Protagonisti del Centro di Creazione Contemporanea al Palais de Tokyo diretto da Nicolas Bourriaud e Jérôme Sans - inaugurazione il 22 gennaio 2002 - saranno artisti e visitatori in egual misura. Ogni giorno, da mezzogiorno a mezzanotte, vi saranno appuntamenti diversi: conferenze, incontri e dibattiti, performances, esposizioni, defilées, musica, cinema, danza, design, opere realizzate in diretta. L'architettura dell'edificio, rivisitata dagli architetti Anne Lacaton e Jean-Philippe Vassal, con terrazze e vetrate comunica con il mondo circostante, creando una sensazione di continuità con l'esterno.
Exibart 17.1.2002

Accordo tra Sotheby's e case d'asta minori USA per la vendita online
Allo scopo di diminuire le perdite causate dalla gestione fallimentare del suo sistema online di vendita all'asta, Sotheby's ha stretto un accordo con alcune case d'asta della provincia statunitense. Esso prevede che queste mettano sul mercato i loro lotti guadagnando la commissione e godendo del servizio offerto da Sotheby's, mentre quest'ultimo aumenta il volume delle vendite intascando il premio per il venditore. Al momento 12 case sono associate al programma, ma Sotheby's prevede di estendere lo schema a 50 partner negli USA, in Sudamerica ed in Europa.
The Art Newspaper 21.2.2002

 

  Spettacolo

Nel 2001 in Francia il mercato del disco cresce del 10,8%. Gli artisti francofoni surclassano quelli USA
Il mercato del disco in Francia nel 2001 ha visto la crescita del 10,8% del volume di affari e del 7,4% nelle unità vendute. In cifre assolute, il mercato ha assorbito 164,7 milioni di pezzi per un valore di 1,25 miliardi di euro. Tanto le major del disco - la francese Universal Music Group, la tedesca BMG, l'inglese EMI/Virgin, la giapponese  Sony Music e l'americana Warner Music - quanto i produttori indipendenti si sono dichiarati soddisfatti.
La produzione francese e francofona copre il 58,9% del mercato - 63% escludendo la classica e il jazz. 18 dei 20 dischi più venduti sono francofoni o riconducibili ad un ambito culturale francese: Garou, Jean-Jacques Goldman, Manu Chao, Noir Désir, MC Solaar, Yannick Noah, Alizée, Zazie, Patrick Bruel... Solo Dido e Michael Jackson difendono le insegne USA.
Le Monde 21.2.2002

 

  Cinema

Il cinema indipendente conquista il mercato
Dato con il fiato corso lo scorso anno, il cinema indipendente si è mostrato al Sundance Film Festival in forma smagliante. Sebbene la vendita di biglietti sia sotto del 5% rispetto al 2001 e la folla non sembri essere altrettanto compatta dell'edizione dello scorso anno, il festival 2002 ha visto crescere la febbre dell'acquisto. Le ragioni sono da ricercare in tre fattori: la rallentata produzione di film da parte di Hollywood a partire dalla primavera 2001 - il periodo dello sciopero degli attori - che ha aumentato l'appetito dei distributori; il fatto che molti compratori non hanno fatto acquisto al Toronto Film Festival 2001 - interrotto per l'attacco alle torri gemelle dell'11 settembre -; il successo che alcuni film indipendenti passati al Sundance nel 2001  - Memento, In the Bedroom, The Deep End e Sexy Beast - sono stati i maggiori successi di pubblico tra i film di produzione indipendente.
The New York Times 21.1.2002 (*)

Affari d'oro al Sundance Film Festival
Più orientato al mercato e meno alla promozione del cinema indipendente, il Sundance Film Festival sta affermandosi come il luogo privilegiato per la scoperta novità. Più i distributori fiutano la crisi del modello hollywoodiano e il mutamento dei gusti del pubblico più orientato verso opere meno superficiali, più crescono gli appetiti verso i film di produzione indipendenti. Anche le star stanno accorgendosi del fenomeno, e non disdegnano di apparire in film più impegnati e a basso costo, facendosi carico del rischio che questo comporta. Fino a questo momento, i 13 film che sono stati pagati di più dai distributori hanno totalizzato 17 milioni di dollari (18,5 milioni di euro).
BBC News 18.1.2002

A Beautiful Mind e Moulin Rouge trionfano ai Golden Globe
A Beautiful Mind prodotto dalla della Universal/DreamWorks diretto da Ron Howard ha vinto quattro premi, compreso quello per il miglior film drammatico. Moulin Rouge di Baz Luhrmann ha invece incassato il premio per la miglior commedia. Entrambi si piazzano ora tra i favoriti nella corsa all'Oscar. Russell Crowe ha vinto il premio per il miglior attore, mentre quello per la miglior attrice è andato a Nicole Kidman, rispettivamente protagonisti dei due film premiati.
Los Angeles Times 21.1.2002

 

  Media ed editoria

Risparmi in vista per le reti Mediaset a causa del calo della pubblicità
Sono previsti 50 milioni di euro di tagli dei costi operativi e 100 milioni di tagli agli investimenti in diritti, compresa la soppressione del calcio estivo. Prevista anche la ricerca di nuovi clienti per Canale 5, da oltre un anno prima rete italiana in prime time. Mediaset calerà di 20 milioni di euro il contributo a Telecinco e si dice interessata a salire eventualmente fino al 49% del network spagnolo e favorevole all'ingresso di altri partner iberici.
Il Sole 24 Ore 21.1.2002

Il giudizio sul titolo Mediaset divide gli analisti di borsa
La mancanza di segnali chiari sul fronte della raccolta pubblicitaria alimenta le incertezze sulla rotta di Mediaset, blue chip dei media europei e società sulla cresta dell'onda per efficienza e redditività. Goldman Sachs ha appena inserito la società nella recommended list. Ubs Warburg e Dresdner Kleinwort confermano il rating Hold. Merrill Lynch, al contrario, ha relegato Mediaset addirittura nella lista dei dieci titoli europei meno attraenti.
Il Sole 24 ore 21.1.2002

Nel 2001 le vendite di libri in UK toccano per la prima volta il valore di 1 miliardo di sterline
Grazie al successo di Harry Potter e di Il diario di Bridget Jones anno di vendite record in Inghilterra. Con 800.000 copie ciascuno, i 4 libri scritti da JK Rowling occupano 4 dei 5 primi posti nella classifica di vendita secondo Whitaker Book Track, che monitora l'80% delle librerie. In termini percentuali, la spesa deilettori inglesi è cresciuta del 2,6%.
BBC News 21.1.2002

 

  Politiche culturali

Parigi intende limitare il disturbo visivo della pubblicità
La pubblicità è visivamente disturbante? Sì, almeno per il consiglio comunale di Parigi, secondo il quale la pubblicità offende la sensibilità estetica dei cittadini. Di conseguenza ha votato all'unanimità una proposta per riconsiderarne la presenza invadente nelle strade della città.
The Art Newspaper 21.1.2002

 

  Musei

Telefonica presta le opere d'arte della collezione aziendale
Un accordo quadriennale con il governo spagnolo sancisce il prestito di circa 100 opere di proprietà della società Telefonica ai musei Reina Sofía di Madrid,  IVAM di  Valencia, e al museo di Arte Contemporáneo di Barcellona. È la prima volta che una collezione aziendale viene resa fruibile dal pubblico con un accordo del genere.
El Pais 21.1.2002

 

(*) Gli articoli del New York Times sono disponibili registrandosi gratuitamente.

 
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