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  7.1.02 - 13.1.02

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  13.1.2002
  Arti
Dilettanti allo sbaraglio. In difesa degli artisti non professionisti
The Ancestor Throne Not Strong Enough for No Rock Nor No Crack, 1993, di Lonnie Holley, artista outsider che crea usando materiale di scarto.

 

La domanda è se è corretto separare la categoria degli artisti outsider, cioè dei creatori non professionisti, autodidatti, popolari, dall'arte maggiore, o se piuttosto questa separazione non serva solo a emarginare l'arte che ci piace di meno? La migliore arte outside è di qualità pari a quella visibile nelle esposizioni più provocatorie, e di fatto essa ci disturba e sfida i sentimenti usuali in un modo differente rispetto all'arte inside. Qualsiasi siano gli intenti degli artisti, l'arte outside solleva domande sulle fonti del fare arte e porta con sé un forte attacco polemico all'idea che l' arte possa esistere solo all'interno degli stretti confini dei canoni derivanti dalla storia dell'arte. La sua forza provocatoria deriva dal genio dei suoi creatori, ma anche dal fatto che essi provengono da luoghi diversi dal contesto nel quale noi ci apriamo alla misteriosa esperienza del rispondere alle sollecitazioni dell'arte. 
The New York Times 13.1.2002 (*)

Ancora da capire gli effetti sul mercato dei fatti dell'11 settembre
Il mercato dell'arte si barcamena sotto il segno "dell'incertezza che va a sommarsi alla situazione non particolarmente brillante che si era venuta a creare già prima dell’attentato terroristico: nel 2001 sono state spuntate numerose quotazioni di rilievo, ma sono mancati i risultati strabilianti che avevano caratterizzato il 2000, quali i 120 miliardi di lire pagati per Picasso o i 60 sborsati per Rembrandt. In realtà, a parte tre importanti nuclei esitati da Phillips che ha tenacemente perseguito la politica del terzo incomodo, non sono apparse sul mercato collezioni di gran nome. Per ora non è possibile stabilire se complessivamente il trend sia stato positivo o negativo."
Il Sole 24 Ore 13.1.2002

 

  Spettacolo

Ne forma più l'accademia che la pratica
Sempre più musicisti jazz escono da un percorso formativo scolastico, mentre i precursori di questo genere musicale si erano formati sonando e improvvisando sul palcoscenico. I musicisti imparavano sul campo, ascoltando, suonando e imitando i maestri che spesso si assumevano il rischio di metterli alla prova nei concerti.
Negli ultimi 50 anni, però, l'approccio accademico ha sempre più velocemente preso il sopravvento e migliaia di corsi sono ora attivii nei college.
Tuttavia il jazz non ha guadagnato un posto più significativo sul mercato - vendite di CD e trasmissioni radio - e esso è ancora ascoltato da un pubblico esiguo.
Sotto il profilo artistico, infine, il jazz dell'era delle scuole ha guadagnato in preziosità tecnica e virtuosismo, ma ha perso in profondità emozionale.
Los Angeles Times 13.1.2002

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  12.1.2002
  Cinema

Starlight Express chiude dopo 18 anni di repliche
Lo spettacolo di Andrew Lloyd Webber, pur avendo raggiunto una longevità straordinaria, non è stato in scena tanto quanto Cats, che ha raggiunto i 21 anni di repliche. Al suo posto andrà in scena Bombay Dreams, sempre di Webber.
Independent 12.1.2002

 

  Ci hanno lasciato
È morto Henri Verneuil, leggenda del cinema popolare francese degli anni '60 e '70
Fernandel e Zsa Zsa Gabor in L'Ennemi public n° 1 diretto da Henri Verneuil nel 1953

 

Henri Verneuil - di origine armena, nato nel 1920 in Turchia a Rodosto, ma rifugiatosi a Marsiglia all'età di 4 anni con la famiglia - ha diretto gli attori più del cinema francese dell'epoca in film che sono stati visti da milioni di spettatori. Egli è stato, tra l'altro, il regista di Un singe en hiver con Jean-Paul Belmondo e Jean Gabin, Mélodie en sous-sol, Clan des Siciliens entrambi con la coppia Alain Delon - Jean Gabin.
Spesso dimenticato dalle storie del cinema, la sua carriera è ricordata, a torto, per i film che ha diretto nell'ultima parte della sua carriera con la partecipazione di star hollywoodiane come La Vingt-Cinquième Heure (1966), La Bataille de San Sebastian (1968), entrambi con Anthony Quinn, Le Serpent (1973), con Yul Brynner e Henry Fonda, prodotti dalla MGM. La regia di queste opere gli valse il riconoscimento della critica d'oltre oceano e la fama di essere tra i pochi registi europei in grado di competere con quelli USA.
Le Monde 12.1.2002

È morto John Buscema il disegnatore di Hulk, Spiderman, Thor, Conan
John Buscema inizia a disegnare comics nel 1948, dedicandosi ai generi poliziesco, rosa e western. Dopo otto anni di attività pubblicitaria, nel 1967 viene chiamato alla Marvel da Stan Lee. Era il periodo di grande ridefinizione dei supereroi che determinò il lancio fortunato della casa editrice e il contributo di Buscema - assieme a Steve Ditko, Jack Kirby, John Romita - fu  fondamentale.
Buscema ha dato spessore a diversi personaggi della Marvel comics, fra cui Hulk, Spiderman, Thor, Silver Surfer, Fantastici Quattro, Captain Marvel, Warlock e la femmina da combattimento Black Widow. A questi supereroi ha dato dei corpi ad alta definizione, altamente sviluppati e all'occorrenza ipertrofizzati, estremamente funzionali all'azione mozzafiato collocata all'interno di scenografie grandiose e in un contesto di enfasi narrativa epicizzante.
Il Manifesto 12.1.2002

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  11.1.2002
  Arti

L'uomo di 77 mila anni fa era capace di astrazione e pensiero simbolico
Questo succedeva in Africa e non in Europa, comunemente considerata la culla dello sviluppo artistico. Lo dimostrano due frammenti d'ocra incisi con motivi geometrici, trovati alcuni anni or sono in sud Africa, ora datati con certezza da due laboratori, l'uno inglese, l'altro francese.
Libearation 11.1.2002

La Fiera di Bologna propone alle imprese di investire nel collezionismo d'arte
In un clima sostanzialmente ottimista si aprirà il 23 gennaio prossimo la 26a edizione di ArteFiera di Bologna. Uno degli obiettivi di ArteFiera - alla quale parteciperanno 200 gallerie - è di promuovere il collezionismo e l’investimento in arte con il programma ImpresArte, diretto a "trasformare ArteFiera 2002 in un punto d’incontro tra imprese e mondo dell’arte."
Il Messaggero 11.1.2002

 

  Spettacolo

Michael Attenborough nominato direttore artistico dell'Almeida Theatre
Figlio di Richard Attenborough, Michael lavora attualmente come regista alla Royal Shakespeare Company. Inizierà il suo incarico a luglio 2002, giusto in tempo per preparare la prossima stagione dell'Almeida Theatre che inaugurerà la sala rinnovata con un investimento di 5,5 milioni di sterline (più di 8 milioni di euro). Michael Attenborough prende il posto dei dimissionari Jonathan Kent e Ian McDiarmid, che hanno diretto il teatro per 12 anni inanellando una formidabile serie di successi.
Independent 11.1.2202

Jon Lech Johansen rischia 2 anni di carcere per aver rotto il codice di protezione dei DVD
All'età di 15 anni, Jon Lech Johansen, norvegese, era diventato una celebrità per aver trovato il modo di superare il codice di protezione dalla copia dei DVD. Ora, citato in giudizio, rischia fino a 2 anni di galera.
Le autorità norvegesi sono state spinte ad agire penalmente dalle pressioni degli studios hollywoodiani, che lamentano perdite miliardarie causate dalla scoperta di Johansen. Questo processo è il primo caso in Norvegia di un provvedimento del genere verso un minore, ed è un test nella applicazione della nuova legge norvegese contro la pirateria informatica.
Jon Lech Johansen ha sempre sostenuto che il suo scopo era semplicemente di poter vedere i film senza utilizzare un lettore di DVD.
BBC News 11.1.2002

La San Jose Symphony Orchestra distrae 1,7 milioni di dollari
Invece di servire a finanziare la costruzione dei nuovi auditorium e scuola, i fondi  ricevuti in donazione sono stati usati per mantenere a galla l'orchestra oberata dai debiti.
Andante 11.1.2002

Donne all'attacco
A giudicare dalla lista dei vincitori degli American Music Awards assegnati a Los Angeles mercoledì notte, si direbbe che il 2002 si stia annunciando come l'anno delle donne. I premi principali sono andati a Alicia Keys quale migliore artista, Destiny's Child per Survivor giudicato miglior album e alla scomparsa Aaliyah.
Nonostante la scelta dei vincitori sia fatta sulla base di un sondaggio di opinione, metodo almeno discutibile, l'American Music Awards è tenuto in considerazione dagli operatori per comprendere le tendenze che poi potrebbero essere confermate nei Grammy Awards. L'articolo contiene la lista completa dei premi assegnati.
Independent 11.1.2002

 

  Politiche culturali

Promuove la cultura per adempimenti burocratici a vantaggio di amici e parenti
La legge 29 luglio 1949, n.717, intitolata “Norme per l'arte negli edifici pubblici”, prevede che il “2 per cento” delle somme destinate alla costruzione di “edifici pubblici”, deve essere destinato obbligatoriamente “all’abbellimento di essi mediante opere d’arte”. 
In assenza di un riconoscimento alla figura del critico d'arte - o del direttore di musei d’arte contemporanea, o ancora dei docenti universitari di arte contemporanea - all'interno delle commissioni che si occupano di ottemperare al dettato legislativo, la legge del 2 per cento diviene solo un curioso strumento normativo per la spartizione di fondi pubblici tra amici e conoscenti, favorendo clientelarismi. E, fatto ancor più grave, vengono a deturparsi piazze, cortili, corridoi, pareti et similia, - su cui il cittadino è costretto forzatamente a poggiare gli occhi ogni santo giorno - con opere generalmente di pessimo gusto e prive di qualsiasi contenuto “estetico” e “storico”. Opere prive di significato e valore - anche di mercato, e questo è molto indicativo. Esistono ovviamente delle eccezioni, ma questa è stata sinora la tendenza principale.
Exibart 11.1.2002

 

  Musei

Faraonico progetto di museo archeologico vicino alle piramidi di Giza
Avrà una superficie di 480 mila metri quadrati e ospiterà 150 mila reperti archeologici. Costo preventivato: 350 milioni di dollari. Il ministro della cultura egiziano, Faouk Hosni, promette che l´edificio passerà alla storia per la sua spettacolarità architettonica. Un connubio tra la nuova tecnologia e l´architettura moderna. Ma il progetto non c´è ancora e per questo l´Egitto ha indetto una competizione internazionale. La Banca mondiale ha annunciato la sua disponibilità a partecipare al finanziamento del museo. A quanto pare gli egiziani sono più propensi ad accollarsi per intero la spesa che, secondo loro, sarà ammortizzata in dodici anni. Gli esperti del ministro del turismo prevedono infatti un´affluenza di 3 milioni di visitatori l´anno.
La Stampa 11.1.2002

 

  Ci hanno lasciato

È morto D'Arco Silvio Avalle
Nato a Cremona nel 1920, s'era laureato a Pavia e, dopo un periodo di lettorato a Ginevra e anni di docenza nelle scuole superiori di Milano, aveva insegnato a lungo Filologia Romanza e Semiologia alle Università di Torino e Firenze; aveva avuto l'incarico dell'opera del Vocabolario all'Accademia della Crusca. Negli anni '60, fu uno dei più ferrati rappresentanti della nuova critica d'ispirazione semiologica. Fondò con Maria Corti, Dante Isella e Cesare Segre, la rivista Strumenti critici, che ebbe una funzione determinante nell'approfondimento storico e teorico di quella metodologia.
Corriere della sera 11.1.2002

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  10.1.2002
  Spettacolo

Il Festival de Suresnes riconosce alla danza hip-hop la dignità di espressione artistica
Non solo piroette sulla testa - come spesso viene percepita la danza hip hop - al festival Suresnes Cités Danse, che si svolge nella città alle porte di Parigi. Sotto la guida di Olivier Meyer, direttore del Théâtre Jean-Vilar, grazie ad un budget importante - 430.000 euro nel 2002 - il festival non solo mette in scena gli spettacoli al , ma aiuta gli artisti  mettendoli in relazione tra loro e producendo gli spettacoli. Le Monde propone un dossier sull'evento.
Le Monde 10.1.2002

L'articolo di Liberation, con il budget del festival.

 

  Cinema

Francesco Alberoni nominato presidente della Scuola di cinema
Lino Miccichè, attuale presidente, defenestrato senza complimenti ha appreso della sua sostituzione dalla stampa, sei ore dopo aver inaugurato il nuovo anno accademico. "Al ministero mi hanno detto che è stato un errore dell'ufficio stampa. Si sono sbagliati, hanno reso il nome pubblico prima del tempo" è il secco commento di Miccichè. "Cosa dire? Certo è singolare che la mattina si inaugura il nuovo anno accademico e la sera il ministro Urbani nomina il nuovo presidente. Me lo aspettavo, la mia nomina scade in aprile ma non oggi. Ho avuto le scuse ufficiali del ministero, è stato uno sbaglio. In effetti di singolare c'è ben poco. Il ministro Urbani ha semplicemente ripetuto il copione già collaudato con la Biennale di Venezia e la nomina anticipata di Bernabè al posto di Paolo Baratta, silurato senza neanche un grazie.
Il Manifesto 10.1.2202

Gli spettatori dei film in lingua francese sono aumentati del 120% nel 2001
Gli spettatori sono triplicati in Germania, si sono moltiplicati per 2,5 negli USA e in Spagna, per 2 in Québec. Mediamente l'aumento è del 120% su scala mondiale, con l'esclusione della Francia.
Le Monde 10.1.2002

Project Greenlight offre 1 milione di dollari ad un regista esordiente
Per il secondo anno, al Sundunce film Festival inizia la selezione per assegnare ad un regista la possibilità, offerta dalla Universal Studios, di realizzare il suo film. Al Sundance verranno scelti 25 soggetti, la cui selezione continuerà al Festival di Cannes e a quello di Toronto. 7.000 sono i progetti presentati al concorso.
BBC News 10.1.2002

 

  Politiche culturali

Italia e Afghanistan firmano un accordo di cooperazione culturale
L’intesa è stata siglata dal sottosegretario per i Beni culturali, Vittorio Sgarbi, e dal ministro della cultura afgano, Sayed Raheen. L'Italia concorrerà alla ricostruzione dell’Afghanistan e della capitale, dall'emittenza radiotelevisiva alle infrastrutture, dei musei di Kabul e delle altre città afgane e dei Buddha di Bamyan.
KwArt 10.1.2002

 

  Beni culturali

Trasporto troppo rischioso: il V&A Museum rinuncia ad una statua di Canova in prestito dal Museo Correr
Bruce Boucher, curatore della mostra di terrecotte intitolata Earth and Fire, che aprirà al Victoria & Albert Museum di Londra in marzo, ha rifiutato il prestito di una statua di Canova raffigurante Maria Maddalena, proprietà al Museo correr di Venezia. Boucher ha infatti ritenuto che il muovere la statua dalla sua sede potesse danneggiarla irreparabilmente.
The Guardian 10.1.2002

La Turchia denuncia la distruzione di una fortezza ottomana a La Mecca
Una fortezza, costruita dai governanti ottomani della provincia occidentale dell'Arabia nel 1775 su una collina sovrastante La Mecca per proteggere i luoghi santi dagli assalti delle tribù ribelli, sta per essere distrutta per fare posto ad un complesso residenziale e commerciale. Una versione moderna dell'edificio sarà ricostruita in loco.
La Turchia protesta per il mancato rispetto del patrimonio culturale in un paese musulmano e la violazione dei valori morali islamici per mezzo del vice presidente del Parlamento, Murat Sokmenoglu.
I Sauditi lamentano una indebita ingerenza nei loro affari interni, non essendo la fortezza un luogo sacro islamico.
Le Monde 10.1.2002 

 

  Musei

In forte calo le vendite nei museum shop di New York
Pur non essendo crollate secondo un trend così significativo come quello delle visite - alcuni musei hanno perso dal 20 al 30% degli ingressi -, nel 2001 le vendite di oggettistica nei negozi dei musei newyorchesi sono calate in modo significativo: ad esempio circa il 10% per il Metropolitan Museum.
Ciò nonostante, le cifre assolute rimangono importanti: per esempio, il Metropolitan Museum vende nei suoi negozi - situati a SoHo, nel Rockefeller Center e all'aeroporto La Guardia - per 76 milioni di dollari all'anno (85 milioni di euro) pur avendo un profitto di solo 1 milione di dollari. Questa bassa redditività in parte è dovuta al fatto che solo una piccola parte degli oggetti in vendita rientra nella categoria dei materiali educativi - e quindi sgravati dalla tasse - e che sempre più i museum shop sono considerati delle attività commerciali esterne al museo, tanto che in molti casi essi pagano un affitto per i locali che occupano.
Secondo una survey della American Association of Museums effettuata nel 1999 su un campione di 1.800 musei, le entrate dai museum shop rappresentano il 25,5% delle entrate derivanti dalla attività del museo, dove quelle provenienti dai biglietti rappresentano il 19,8%.
The New York Times 10.1.2002 (*)

 

  Architettura

Less is more: Meier disegna le abitazioni ideali, essenziali ed in simbiosi con natura e paesaggio
A Sagaponac, Long Island, negli Hamptons, due ore d'auto da New York, Richard Meier firmerà Houses of Sagaponac. Nella mente dei suoi ideatori, contro le sproporzionate e sproporzionatamente banali e di cattivo gusto ville per ricchi sorte negli Hamptons, le case di Sagaponac avranno misure più modeste - dai 160 ai 320 metri quadrati contro i mille e persino cinquemila metri quadrati di alcune della zona -, costi più accessibili - tra i 750 mila e i 2.5 milioni di dollari rispetto agli standard del mercato locale che si aggirano intorno ai 5 milioni di dollari - e una prerogativa: rispettare la fisionomia e il carattere del luogo.
La Repubblica.com 10.1.2002

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  9.1.2002
  Spettacolo

A Natale venduti più cd contraffatti che regolari
Secondo le stime della Federazione contro la pirateria, durante le feste sarebbero stati venduti un milione di cd contraffatti, più di quelli venduti nei negozi, e i sequestri sono cresciuti del 400 per cento.
Corriere della sera 9.1.2002

New York Philharmonic Orchestra: avanti con moderazione
Annunciato il programma 2002 - 2003, il primo dell'orchestra sotto la direzione di Lorin Maazel. Sono previsti 125 concerti con musiche di 54 compositori, 34  dei quali sono nati o hanno scritto i loro lavori più significativi dopo il 1900. Tuttavia molti di questi compositori - tra i quali Berlioz, Prokofiev, overture Krzysztof Penderecki e William Bolcom - rimangono nel canone dell'ortodossia musicale, anche se sono  presenti lavori dei meno usuali Carl Nielsen, Witold Lutoslawski, Charles Ives e Edgard Varèse. 19 opere in programma sono prime mondiali, mai eseguite a New York o non erano mai entrate nel repertorio della New York Philharmonic.
The New York Times 9.1.2002 (*)

La Toronto Symphony Orchestra cerca la salvezza a tempo di swing
Salvata per il rotto della cuffia dal fallimento, la Toronto Symphony Orchestra cerca ora di guadagnare il pubblico che ha perso negli ultimi anni indirizzandosi verso un repertorio più popolare. Allo scopo ha ingaggiato un gruppo di 5 vocalist e ha scritturato il pianista Willis Delony. Buttare a mare in questo modo la tradizione accumulata negli anni per abbracciare il repertorio swing non sembra una idea saggia.
Toronto Star 9.1.2002

 

  Cinema

Luciana Castellina lascia l'agenzia di promozione del cinema italiano in anticipo sulla fine del suo mandato
Luciana Castellina ha intenzione di lasciare la presidenza di Italia cinema, l'agenzia di promozione del cinema italiano all'estero nata due anni fa e in cui operano insieme partner pubblici (come Cinecittà Holding) e privati (autori, produttori, associazioni di categoria).
Le dimissioni anticipate vanno lette nel contesto del terremoto annunciato dal ministro Urbani, che si appresta a riordinare il settore spettacolo per il quale il ministro promette nuove idee-forza.
Il Manifesto 9.1.2002

 

  Musei

Forte calo dei visitatori dei musei nazionali parigini
Gli ingressi ai musei nazionali francesi nel 2001 sono stati sensibilmente più bassi rispetto al 2000: il calo a Parigi è stato fino al 30%. Il Louvre ha avuto  circa 1 milione di visitatori in meno, e annuncia una perdita di 2,4 milioni di euro nelle entrate dai biglietti. La caduta degli ingressi è dovuta al crollo del turismo - in particolare quello giapponese - e allo sciopero che ha interessato i lavoratori dei musei in occasione dell'applicazione della riduzione dell'orario di lavoro a 35 ore. 
Il fenomeno ha interessato soprattutto Parigi, toccando solo marginalmente città come Linone, Lille o Grenoble.
Le Monde 9.1.2002

American Folk Museum brutto fuori bello dentro
Costato solo 22 milioni di dollari (24,4 milioni di euro) - quasi la metà di quanto costa il nuovo negozio Prada a Soho - l'American Folk Art Museum ha una facciata insulsa ma, una volta entrati, si ha l'impressione di essere in uno spazio molto più grande dei 28.000 mq che esso occupa nel quale regna una atmosfera accogliente che favorisce l'accessibilità all'esposizione.
Financial Times 9.1.2002

American Folk Art Museum di New York paradigma del nuovo museo
L'appena inaugurato American Folk Art Museum di New York si propone come una una alternativa al gigantismo proposta dal progetto di Frank Gehry pe la costruzione a lower Manhattan del nuovo Guggenhein. Progettato da Tod Williams e Billie Tsien l'american Folk Art offre un intelligente equilibrio tra la necessità di soddisfare il colpo d'occhio per una architettura ardita, e una genuina attenzione alle opere d'arte in mostra. Nonostante le sue dimensioni siano ridotte, il concept elaborato per il museo diventerà un nuovo termine di raffronto per una nuova era nella progettazione dei musei, del tutto differente da quella il cui esempio paradigmatico è esemplificato perfettamente dal Guggenheim di Bilbao.
The New Republic 7.1.2002

Riapre a New York l'American Folk Art Museum
In un nuovo edificio progettato da Tod Williams e Billie Tsien ha trovato sede il museo di arte popolare di New York la cui collezione raccoglie opere d'arte e oggetti artistici di uso quotidiano o che adornavano le abitazioni dei cittadini americani, con una attenzione particolare all'arte popolare proveniente dall'estero.
The New York Times 14.12.2001 (*)

Leggi una analisi descrittiva dell'edificio.

Guarda il video di presentazione del museo: bassa qualità (modem), alta qualità (connessioni veloci).

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  8.1.2002
  Arti

Sothey's in vendita: ma chi la compra?
Che la quota maggioritaria della casa d'aste nelle mani Alfred Taubman fosse sul mercato era noto da dopo la sua condanna per truffa nel dicembre 2001. Tuttavia i compratori latitano: i due più probabili, Bernard Arnault e eBay, non sembrano essere interessati.
Financial Times 8.1.2002

Leggi le segnalazioni precedenti nell'Archivio Arte.

 

  Spettacolo

100 milioni di sterline per rifare l'immagine della Royal Shakespeare company: chi li paga?
Circa 150 milioni di euro saranno investiti nella ricostruzione del teatro della compagnia a Stratford-on-Avon. Metà della somma sarà finanziata dall'Arts Council, mentre il rimanente dovrebbe essere reperito dalla stessa RSC, ricorrendo anche ai fondi della Lotteria nazionale. Tuttavia questo finanziamento è stato messo in discussione da Debra Shipley, parlamentare laburista, che preferirebbe fosse speso a beneficio della comunità del quartiere dove sorge il teatro, che non è interessata alla sua presenza.
La RSC è nel mezzo di un piano di rinnovamento artistico e gestionale, che comprende anche l'abbandono della sua storica sala londinese al Barbican centre.
BBC News 8.1.2002

Grazie ad una donazione la Royal Philharmonic avrà il suo auditorio
La Royal Philharmonic Orchestra sarà la prima orchestra londinese ad avere un auditorio di sua proprietà. Cadogan Estates, uno dei principali proprietari immobiliari della città, ha deciso acquistare per 6 milioni di sterline e di convertire la Christian Scientist church a Chelsea, regalandola alla RPO. L'edificio conterrà una sala da concerto e spazi espositivi. Esso sarà anche a disposizione della comunità locale.
Independent 8.1.2002

 

  Cinema

Prime anticipazioni del programma del Festival di Berlino
Il festival fondato nel 1951 dalle forze alleate per restituire alla Berlino del dopoguerra un po' di vitalità culturale, ospiterà nell'edizione del 2002 diretta da Dieter Kosslick almeno sette anteprime mondiali. Tra gli americani parteciperanno al concorso The Royal Tenenbaums di Wes Anderson, Gosford Park di Robert Altman e Monster´s Ball di Marc Foster. Ma la cifra della prossima Berlinale, malgrado il grande numero di film asiatici presenti, sembra essere la storia della Germania nella Seconda guerra mondiale con tre film che affronteranno l´argomento: Amen di Constantin Costa-Gavras, Laissez-Passer di Bertrand Tavernier e Taking Sides di Istvan Szabo. I film italiani sono: A cavallo della tigre di Carlo Mazzacurati
, Il più bel giorno della mia vita di Cristina Comencini, Un viaggio chiamato amore di Michele Placido, Da zero a dieci di Luciano Ligabue.
La Stampa 8.1.2002

 

  Media ed editoria

Per fare ascolti in tv serve creatività e non star e lustrini
Scrive Maurizio Costanzo: "Mi dispiace citarmi, ma se Bontà loro non avesse avuto una idea alla base, mettere insieme tre persone di cui una nota e due sconosciute, non aveva senso. Come peraltro non hanno senso molti programmi andati in onda in questi ultimi anni che hanno subito un netto rifiuto da parte del pubblico e una conseguente irritazione degli inserzionisti che avevano investito centinaia di milioni. Mentre Canale 5 e Rai Uno, le reti di maggiore ascolto e quindi più appetibili in termini pubblicitari, potranno cavarsela abbastanza agevolmente, i problemi riguarderanno le altre reti che non potranno che augurarsi un soprassalto di creatività in chi per questo viene pagato.
Purtroppo, non esiste un grande magazzino delle idee, né tanto meno si impara ad averle frequentando corsi accelerati.
Il Messaggero 8.1.2002

Nel 2001 più spazio ai gay nelle trasmissioni della tv francese
Secondo il bilancio annuale pubblicato ieri dal sito Media-G.net, nel 2001 sono stati trasmessi dalla tv francese 570 programmi che riguardavano l'omosessualità, contro i 551 del 2000. I temi la cui trattazione è aumentata in modo sensibile sono stati la dichiarazione pubblica della omosessualità e quelli riguardanti le coppie omosessuali.
Liberation 8.1.2002

 

  Politiche culturali

"Siamo in presenza di una cultura che, in un modo o in un altro, cercherà comunque di privatizzare"
Questo è il parere dell'economista Paolo Leon, direttore della rivista Economia della cultura: "L'articolo 26 della finanziaria rende possibile affidare la gestione dei musei nazionali a "soggetti diversi da quelli statali": non solo a soggetti pubblici come sarebbero gli enti locali, ma anche a qualsiasi soggetto privato, non necessariamente senza fini di lucro. Il nuovo articolo ha una formulazione vaga, secondo la quale la gestione potrà essere concessa a chiunque, basta che abbia alcuni requisiti non ancora indicati che saranno precisati dal regolamento. Per il regolamento non sarà votato dal parlamento, ma frutto di una decisione dell'esecutivo: a seconda delle volontà più o meno privatistiche del governo potrà aprire le porte a ogni invenzione. Ho l'impressione che, nonostante sia migliorata la forma, il pericolo della privatizzazione dei musei ci sia ancora."
Due sono le possibili ipotesi che potrebbero essere alla base della politica del governo.
"La prima: si pensa di poter vendere, prima o poi, il patrimonio museale italiano ai privati. In questo modo il museo avrebbe piena autonomia e se per caso non ricevesse i soldi pubblici nella misura necessaria, poniamo per difficoltà di bilancio, potrebbe vendere un quadro o chiudere una parte del museo e licenziare il personale.
La seconda possibilità è: lo stato dà in concessione (come si dice nell'articolo 26) i beni culturali al soggetto privato, permettendogli di fare numerose operazioni come: dare i beni in prestito, metterli in mostra, cambiare il fronte espositivo. Insomma, movimentare i beni senza necessariamente venderli. In questo modo potrebbe fare tranquillamente il suo (modesto) profitto."
Una alternativa? "Credo ci siano delle forze private che potrebbero prendere in carico un museo mettendo in pratica forme di gestione diverse da quella statale. Penso che, in questo campo, si debba sperimentare e non solo dare in concessione. Scegliendo, però, delle istituzioni senza fini di lucro e non qualcuno che desideri guadagnare. Farei in modo che regioni, province e comuni, con l'aiuto dello stato, si esercitassero a determinare una situazione esemplare di museo gestito da una società no profit.
Il Manifesto 8.1.2002

 

Positivo bilancio per Porto Capitale europea della cultura 2001
Nonostante all'inizio del 2001 si temesse il peggio a causa del ritardo nel completamento dei lavori di Porto Capitale europea della cultura, l'iniziativa è riuscita e la città portoghese ha grandemente beneficiato dell'evento. Ciò che ha caratterizzato il successo non sono state tanto le 450 iniziative in cartellone, ma il restauro dell'antico quartiere Baixa, situato sul lungofiume del Douro. A questo scopo è stato utilizzato il 60% dei 225 milioni di euro a disposizione.
L' intervento non ha solo collocato Porto tra le mete culturali europee, ma ha anche rafforzato nei cittadini lo spirito di appartenenza alla città, che ha sofferto in passato di una sorta di complesso di inferiorità nei confronti della capitale Lisbona.
Nota negativa in tutto questo, la scarsa collaborazione con Rotterdam, anch'essa capitale della cultura 2001, e con le due capitali del 2002, Bruges e Salamanca.
Andante 8.1.2002

 

  Beni culturali

Divergenze tra Anna Maria Petrioli Tofani e Antonio Paolucci sul restauro dell'Adorazione dei Magi
Le polemiche sono tra Antonio Paolucci, che il ministero ha appena nominato conservatore dei musei fiorentini, e Anna Maria Petrioli Tofani, ancora direttrice della galleria ma che nei prossimi mesi dovrà lasciare l’incarico. “Il capolavoro non si tocca”, ha deciso Antonio Paolucci, una volta esaminati i risultati della meticolosa indagine diagnostica appena conclusa. “Prendo atto della decisione, ma io avrei compiuto l'intervento”, ha invece sostenuto la Tofani. “L' Adorazione - ha spiegato Paolucci - è stata sottoposta ad un’ indagine così approfondita, durata alcuni mesi. Ho pertanto deciso che, al momento, non ci sarà alcun intervento di restauro e presto il quadro tornerà in galleria”. E' stato invece ritenuto necessario un intervento urgente sul supporto ligneo e che sarà eseguito entro breve tempo.
Kw Art 8.1.2002

L'Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci non sarà restaurata
Dopo una pressante campagna internazionale contro il restauro dell'opera di Leonardo esposta presso la Galleria degli Uffizi di Firenze, nuovi accertamenti scientifici hanno convinto il museo ad abbandonare il progetto. 
BBC News 7.1.2002

"Il problema con i restauri in Italia è che sono sponsorizzati dalle aziende"
Lo afferma James Beck, professore di Art History alla Columbia University, che nei mesi scorsi si era opposto, insieme a molti altri studiosi, al restauro dell'Adorazione dei Magi di Leonardo da Vinci esposta agli Uffizi. Prosegue Beck: "Le aziende che finanziano i restauri vogliono essere associate ai lavori di grandi artisti. Così a volte c'è la tendenza a destinare dei fondi per eseguire in tutta fretta dei restauri che non sono necessari." Antonio Paolucci, il sovrintendente responsabile per il restauro, dopo le proteste internazionali, ha deciso di organizzare un simposio per la discussione dei risultati di una prima esplorazione diagnostica del dipinto, allo scopo di acquisire i pareri di studiosi ed esperti prima di decidere sul da farsi. Questa fase dei lavori è stata sponsorizzata da Nestlé Italia.
The Art Newspaper 16.7.2001

Demolito il mostro di Lampedusa
Giornata storica ieri nell'isola siciliana. Le ruspe hanno cominciato ad abbattere il "Villaggio Sindona", una struttura abusiva costruita negli anni Settanta dal banchiere ma mai ultimata. Era all'interno di una riserva marina
Il Manifesto 8.1.2002

 

  Musei

A Rio de Janeiro il primo museo Guggenheim dell'America Latina
Secondo il quotidiano brasiliano O Globo, sono in corso le trattative tra Fondazione Guggenheim e città di Rio de Janeiro per la costruzione del primo museo Guggenhein dell'America latina. Il progetto sarà dell'architetto francese Jean Nouvel e la collezione proverrà dall'Hermitage di San Pietroburgo. La spesa  è prevista in 40 milioni di dollari (44,4 milioni di euro).
El Mundo 8.1.2002

 

  Cronaca

L'uomo che ama le donne
Dal discorso di commiato pronunciato ieri da Yves Saint Laurent in occasione della chiusura della sua casa di moda: "Mi dite che ho creato il guardaroba della donna contemporanea, che ho partecipato alla trasformazione della mia epoca. L'ho fatto con i vestiti, che sono sicuramente meno importanti della musica, dell'architettura, della pittura e di tutte le altre arti, ma, ad ogni modo, io l'ho fatto. Mi perdonerete la vanità, ma io credo, dopo una attività che è durata un tempo lunghissimo, che la moda non sia fatta solo per abbellire le donne, ma piuttosto per rassicurarle, per dar loro fiducia, per aiutarle ad essere sé stesse. Sono contrario al fanatismo di coloro che soddisfano il proprio ego attraverso la moda. Al contrario, ho voluto mettermi al servizio delle donne. Il che vuole dire: mettersi a servizio del loro corpo, dei loro gesti, delle loro attitudini, della loro vita. Le ho volute accompagnare lungo il grande movimento di liberazione che ha caratterizzato il secolo passato."
Liberation 8.1.2002

Morto lo scrittore e saggista René Etiemble
René Etiemble è stato tra i più importanti studiosi di letteratura comparata del 20esimo secolo. Etiemble era specialista delle letterature orientali, di quella cinese in particolare, ed è stato tra i più strenui difensori delle lingue minoritarie.
Le Monde 8.1.2002

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  7.1.2002
  Spettacolo

Software per lo scambio di file musicali con spione incorporato
La questione, nota da tempo ai più informati, è apparsa ora sulle pagine dei quotidiani. LimeWire, Grokster e KaZaA installano di nascosto nel computer dell'utilizzatore un programma chiamato explorer.exe che traccia i suoi comportamenti - ad esempio i siti visitati - e li riporta al sito 2001-007.com quando si avvia il programma per lo scambio di file.
Liberation 7.1.2002

La stessa notizia riportata dal New York Times del 5.1.2002.

La Virgin Records non vuole disfarsi di Mariah Carey
La Virgin ha smentito le notizie che la davano interessata a rompere il contratto con Mariah Carey
BBC News 7.1.2002

Virgin Records offre 50 milioni di dollari a Mariah Carey perché se ne vada
La causa del divorzio sta nelle vendite al di sotto delle aspettative dell'ultimo album della Carey.
Independent 3.1.2002

 

  Cinema

In crisi gli storici studi cinematografici Babelsberg di Berlino
Gli studi Babelsberg di Berlino, dove era stato girato L'angelo azzurro con Marlene Dietrich, acquistati da Jean-Marie Messier nel 1992, stanno per licenziare un terzo del loro personale. Nonostante un investimento di 500 milioni d euro, nonostante attrezzature di prim'ordine, nonostante l'impegno della pugnace direttrice artistica, l'austriaca Gabriela Bacheressi, gli studi berlinesi non sono riusciti a conquistarsi un posto nel mercato degli studi cinematografici, subendo la concorrenza interna degli studi Bavaria di Monaco, quella degli studi dell'Europa centrale - Praga, Varsavia, Bucarest - nonché di quelli canadesi, preferiti dai produttori USA dopo l'11 settembre perché più prossimi a Los Angeles. Una grana in più per Messier, che dopo essere stato accusato di abbandonare il cinema francese potrebbe essere accusato di affossare quello tedesco.
Liberation 7.1.2002 

La rinascita della cinematografia di Hong Kong
Sull'onda del successo internazionale di La tigre e il dragone, si prevede che nel 2002 a Hong Kong saranno prodotti almeno 150 film, contro i 144 del 2001. Dopo essere arrivata a produrre fino a 300 film all'anno negli anni '80, la cinematografia di Hong Kong ha vissuto un declino lungo e costante per tutti gli anni '90: ora i dati sembrano mostrare una inversione di tendenza.
BBC News 7.1.2002

 

  Media ed editoria

Sky News scende con i piedi per terra
Channel 5 ha messo in onda alle 6 un notiziario di 30 minuti prodotto dalla tv satellitare BSkyB. In questo modo, BSkyB ottiene uno spazio nella  televisione terrestre.
BBC News 7.1.2002

 

  Musei

Musei statali inglesi gratis: il pubblico accorre in massa
Dopo l'eliminazione del biglietto di ingresso, i visitatori nei musei statali inglesi sono aumentati da due a quattro volte rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. "Visitare un museo, come andare al parco o fare una passeggiata, è ritornato ad essere uno dei piaceri della vita. L'ingresso gratis ai musei ha democratizzato i tesori nazionali, Rendendoli accessibili a tutti. Questo è un bene per i ragazzi, per gli studenti, e per tutti coloro che semplicemente vogliono godere le collezioni esposte."
The Guardian 7.1.2002

 

  Ci hanno lasciato

È morto Samuel Mockbee, architetto dei poverissimi americani
Che ha detto che una case progettata da un architetto sia un privilegio? Costruire una casa con 40 dollari è possibile. Come? Riciclando gli scarti della società dei ricchi per dare una casa dignitosa a chi non ce l'ha. Lo ha dimostrato Samuel Mockbee, l'architetto che ha fondato nell'Alabama il Rural Studio per progettare le case dei poveri della zona più misera degli USA. Mockbee è morto il 30 dicembre a 57 anni.
Liberation 7.1.2002

Per saperne di più sul Rural Studio e vedere le case progettate dall'equipe di Samuel Mockbee, visita questo sito.

È morta Ada Falcon, regina del tango
La sua voce è stata quella che ha reso popolari le più belle canzono del tango tra gli anni '20 e gli anni '40. Nata nel 1905, ha avuto una vita leggendaria. All'inizio degli anni '20 si è imposta insieme, a Azucena Maizani e Rosita Quiroga, come interprete femminile del tango, legando la sua carriera a partire dal 1929 a quella del famoso direttore d'orchestra Francisco Canaro, con il quale registrerà circa 180 canzoni in 20 anni. Ada Falcon è morta in un ospizio per vecchi a Cosquin, provincia di Cordoba, a 96 anni.
Liberation 7.1.2002

Ascolta Envidia cantata da Ada Falcon.

 

(*) Gli articoli del New York Times sono disponibili registrandosi gratuitamente.

 
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