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  6.1.2002
  Spettacolo

La Folle Journée Haydn-Mozart a Nantes: 45.000 biglietti venduti in 2 giorni
Crisi della musica classica? Dipende. A Nantes a fine gennaio è organizzato presso la Cité des congrès il festival La Folle Journée Haydn-Mozart. I biglietti messi in vendita a partire da sabato scorso sono andati a ruba: 87 dei 167 concerti previsti sono subito andati esauriti. Nel giro di 2 giorni sono stati venduti più della metà degli 85.000 posti disponibili.
La folle giornata è una iniziativa nata nel 1995 da una idea originale: onorare i due compositori austriaci offrendo agli appassionati in un lasso di tempo molto breve - due giorni in origine, tre a partire dall'edizione 2000 - un grande numero di concerti di durata limitata - generalmente non più di 45 minuti - ad un prezzo contenuto - da 5 a 19 euro. Il budget dell'iniziativa è di 1,980 milioni di euro.
Le Monde 6.1.2002

Il sito della La Folle Journée Haydn-Mozart con il programma dei concerti.

Le orchestre sinfoniche inaugurano la stagione dei CD fai da te: quanto durerà?
A seguito del crollo delle vendite di musica classica le case discografiche hanno sospeso i loro programmi di registrazione. Di conseguenza, alcune orchestre hanno pensato di produrre esse stesse i propri album. È il caso della New York Philharmonic e della Boston Symphony Orchestra, che hanno pubblicato ciascuna un corposo box di CD contenenti una vasta scelta di registrazioni delle loro performance passate.
Queste uscite soffrono di un gigantismo hollywoodiano e puntano smaccatamente al successo di vendita. D'altra parte che senso avrebbe mettere in moto una machina produttiva complessa per fare uscire l'ennesima edizione della Terza di Beethoven? C'è dunque da aspettarsi che o esse rimangano un caso isolato, o che le orchestre arrivino presto a grattare il fondo del barile delle loro registrazioni storiche.
Andante 6.1.2002

 

  Cinema

Sundance Film Festival malato di successo
Nato 20 anni fa per iniziativa di Robert Radford, il festival del cinema indipendente più importante degli USA ha stretto un patto con il diavolo ed è diventato una macchina commerciale che sforna film di successo, ma ha perso il suo carattere originario di luogo della filmografia alternativa americana in opposizione al dominio e alla logica degli studios?
The New York Times 6.1.2002 (*)

 

  Media ed editoria

Punta record per il commercio elettronico in dicembre
Internet Bookshop ha venduto a metà dicembre 2092 libri in un giorno; la settimana del record assoluto è stata quella tra il 25 novembre e il 1° dicembre: 7636 libri, 1090 libri al giorno.
Corriere della sera 6.1.2002

Harry Potter il libro più venduto del 2001. La Fallaci insegue furiosamente
Secondo la rilevazione Demoskopea, nella classifica dei «primi dieci» titoli più venduti, incluso il genere ragazzi, Harry Potter e il calice di fuoco e Harry Potter e la pietra filosofale battono tutti gli altri con ampio margine. Nel conteggio non rientra il bestseller della Fallaci, La rabbia e l’orgoglio, uscito a metà dicembre e da allora dominatore incontrastato.
Corriere della sera 6.1.2002

 

  Musei

La danza dei direttori
Riassumiamo con ordine.
Con lo spostamento di Neil MacGregor dalla florida National Gallery al disastrato British Museum si apre il problema di chi prenderà il suo posto nel museo di Trafalgar Square. Il termine di presentazione delle domande per il posto scade il 21 gennaio e si prevede che il nuovo direttore entrerà in sevizio durante l'estate. Sarà interessante vedere se il prestigio della National Gallery sarà sufficiente ad attrarre anche aspiranti direttori dagli USA, visto che lo stipendio promesso - superiore alle 100.000 sterline, 150.000 euro - è considerevolmente più basso di quelli dei corrispondenti specialisti americani.
A Parigi, Henri Loyrette è stato nominato direttore del Musée d'Orsay. Loyrette, attualmente direttore del Musée de Grenoble, non è considerato uno specialista del 19esimo secolo, cosa che non è stata gradita dai curatori del museo. La loro protesta è stata ignorata.
A Madrid, dopo le tempestose dimissioni di Fernando Checa, alla direzione del Prado è stato chiamato il pupillo del presidente del museo Eduardo Serra Miguel Zugaza, attualmente direttore del Museo de Bellas Artes di Bilbao. Egli riceverà un salario di 77.500 euro.
The Art Newspaper 6.1.2002

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  5.1.2002
  Spettacolo

U2, India Arie e Alicia Keys guidano le nomination ai Grammy Awards
Otto nomination per gli U2, sette per India Arie, sei peeer Alicia Keys.
The New York Times 5.1.2002 (*)

Grande apprezzamento per le nomination ai Grammy Awards
Le scelte della National Academy for Recording Arts and Scieces propongono, soprattutto nella categoria dell'album dell'anno, la più prestigiosa, quanto di meglio è stato prodotto nel 2001.
Los Angeles Times 5.1.2002

La lista completa delle nomination (in formato pdf)

 

  Musei

Risaliti giubilato
Il contratto di Sergio Risaliti, ideatore e direttore del centro di arte contemporanea Palazzo delle papesse di Siena, non è stato rinnovato alla sua scadenza il 28 dicembre 2001. Al suo posto, il comune di Siena ha nominato Marco Pierini, ex-direttore del Museo Diocesano di Pienza, tagliando contemporaneamente i fondi del museo. "Siena non è che uno dei tanti casi in cui si persevera la strada dell'ottundimento e del poco impegno nella gestione dei musei d'arte contemporanea italiani, quasi sempre (i pochi che ancora esistono come cattedrali nel deserto) accompagnati dall'indifferenza e dall'ignavia di una classe politica che adotta la retorica della ricchezza del patrimonio culturale e poi affonda nella solita politica da salotto."
Il Manifesto 5.1.2001

Il sito del Palazzo delle papesse.

 

  Ci hanno lasciato

Morto il collezionista Gustav Rau
Gustav Rau era il proprietario della più ricca collezione d'arte privata dopo quella del barone Thyssen. Essa comprende più di 500 opere d'arte che coprono 5 secoli d'arte. Nato il 21 gennaio 1922, ereditata dal padre una impresa di accessori per auto e dallo zio quella del dado Maggi, a 40 anni vende tutto per trasferirsi in Africa, dove esercita come medico, costruendo un ospedale nella regione di Bukavu, nonostante il conflitto tra Hutus e Tutsis. Ritornerà in Europa solo per trattare con i mercanti d'arte o partecipare alle aste, così da arricchire la propria favolosa collezione d'arte. Essa, valutata 253,6 milioni di euro, per sua volontà è stata lasciata all'Unicef.
Liberation 5.1.2002

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  4.1.2002
  Spettacolo

Un nuovo teatro per l'opera e la musica contemporanea in progetto a Berlino
Nonostante la Germania disponga di 80 teatri d'opera, 3 dei quali nella sola Berlino, Zeitgenössische Oper Berlin - che è stata fondata nel 1997 ed esegue solo musica posteriore al 1945 - pensa che sia opportuno costruirne un quarto espressamente concepito per la rappresentazione e l'esecuzione di opere e musica contemporanea. A questo scopo, è stato presentato un avveniristico progetto degli architetti Gewers Kühn + Kühn che hanno ideato un edificio flessibile, adatto non solo a superare la concezione della scena del teatro tradizionale ottocentesco, ma anche in grado di costruire un rapporto con il pubblico che si estenda oltre al momento degli spettacoli serali offrendo quotidianamente altre forme di intrattenimento musicale e teatrale. 
Il problema è trovare i soldi per costruirlo e per gestirlo: i costi stimati sono rispettivamente di 51 milioni e 10,2 milioni di euro
Nonostante il diniego della città - le cui finanze sono già in grave difficoltà - a sostenere una simili impresa, Zeitgenössische Oper Berlin ritiene che il problema del finanziamento debba essere affrontato solo in un secondo momento, dopo aver pubblicamente dibattuto se un teatro del genere è considerato un opera utile alla nazione.
Andante 4.1.2002

Qui puoi trovare una presentazione del progetto con numerosi prospetti dell'edificio.

Solo nuove premesse possono salvare il teatro d'opera
Che cosa hanno in comune Gaetano Donizetti e Andrew Lloyd Webber? Più di quanto non si sia soliti immaginare, secondo la provocatoria affermazione di Gerard Mortier, già direttore del Festival di Salisburgo. A suo parere, il futuro dell'opera risiede nella capacità delle istituzioni e dei loro direttori di sostenere la creazione di nuovi lavori, riprendendo la tradizione di innovazione che ha dato vita allo stesso teatro d'opera da Claudio Monteverdi in poi. Non è certo grazie alla volgarizzazione dell'opera fatta dai tre tenori, conclude, che essa si salverà dall'essere messa in soffitta come il latino e il greco antico.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 3.1.2002

Andrew Lloyd Webber uomo dell'anno del teatro inglese
Per il secondo anno consecutivo, l'impresario Andrew Lloyd Webber - dominatore del musical nei teatri del West End londinese - è stato votato l'uomo di teatro più di successo nella classifica compilata  il quotidiano di settore The Stage. Il giornale pubblica annualmente una lista dei personaggi che hanno avuto maggiore influsso sul teatro inglese compilata secondo criteri quali la ricchezza personale, il numero di impiegati, la qualità dei prodotti, rischi assunti e contributo allo sviluppo dell'industria dello spettacolo.
The Guardian 3.1.2002 

In questo sito trovi la biografia di Andrew Lloyd Webber e la presentazione delle sue opere da Jesus Christ Superstar del 1970 fino a Bombay dreams del 2002.

I 20 più importati personaggi del teatro inglese dal sito di The Stage.

Nel 2001 calate del 3% le vendite di CD negli USA
La caduta delle vendite è stata imputata alle copia casalinga dei CD, allo scambio di file musicali attraverso Internet, alla crisi economica e alla concorrenza di altre forme di intrattenimento come i DVD e i videogiochi. 
Gli album venduti nel 2001 sono stati 763 milioni, contro i 785 del 2000.
Secondo la Recording Industry Association of America, in 8 anni il prezzo medio dei CD è salito da 13,14 dollari a 14,02 dollari, con una diminuzione del 12% in termini reali, al netto dell'inflazione. 
Il mercato USA rappresenta il 40% del mercato mondiale. Il declino delle vendite di è verificato ovunque tranne che in  Francia ed Inghilterra. In quest'ultimo paese esse sono aumentate del 5% nei primi 9 mesi del 2001.
BBC News 4.1.2001

 

  Musei

Orgogliosa ed efficace esposizione delle arti decorative inglesi al V&A Museum di Londra
Rinato dalle sue ceneri, il Victoria & Albert Museum ha aperto le nuove British Galleries offrendo ai londinesi e ai curiosi una scelta di 3 mila oggetti che testimoniano le eccellenze delle arti decorative inglesi tra il 16esimo e il 19esimo secolo. L'allestimento, curato da Christopher Wilk, ha un intento principalmente pedagogico, senza tuttavia tralasciare la spettacolarità,  facendo un ricorso discreto ma efficace alle tecnologie più moderne di illuminazione e di presentazione video.
Le Monde 4.1.2002

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  3.1.2002
  Arti

Il nuovo sindaco di New York Bloomberg da un alt al piano di ristrutturazione del Lincoln Center
Intervistato sul piano di ristrutturazione del Lincoln Center il cui costo previsto è di 1,2 miliardi di dollari (1,3 miliardi di euro), il nuovo sindaco di New York Michael R. Bloomberg, già vice presidente del centro culturali, ha affermato che la città non può n on essere in grado di erogare il finanziamento di 240 milioni di dollari promesso dall'amministrazione Giuliani. Dunque le nubi sul futuro del più prestigioso centro culturale newyorchese non accennano a diradarsi.
The New York Times 3.1.2002 (*)

Leggi le vicende precedenti dall'archivio di DiArte

 

  Cinema

Il successo di pubblico del cinema francese in cifre
Nel 2001 sono stati venduti circa 185 milioni di biglietti, con un aumento dell'11,4% sul 2000. Il mese di dicembre ha fatto segnare un incremento record del 30,9%. La fetta di mercato dei film francesi è stata del 41% contro il 28,5 del 2000. La quota dei film americani è per contro scesa dal 62,5% del 2000 al 50% del 2001.
Le Monde 3.1.2002

 

  Politiche culturali

Bruges e Salamanca capitali europee della cultura 2002
Centinaia di manifestazioni, mostre ed iniziative - molte delle quali saranno tenute nell'appena inaugurato Concertgebouw - caratterizzeranno Bruges capitale europea della cultura 2002. Per quest'anno l'Unione europea ha eletto capitali della cultura la cittadina belga e la spagnola Salamanca.
DW World 3.1.2002

Salamanca capitale europea della cultura 2002
Con un investimento in strutture di 73 milioni di euro e un costo di gestione di 26 milioni di euro - metà dei quali da sponsor privati - Salamanca si avvia ad essere per il 2002 la capitale europea della cultura. Nelle intenzioni degli organizzatori, l'iniziativa dovrebbe lanciare la città sul mercato del turismo culturale.
El Pais 2.1.2002

 

  Beni culturali

Il valzer dei soprintendenti
Enrico Guglielmo è il nuovo responsabile della soprintendenza per i Beni architettonici e il paesaggio e per il patrimonio storico-artistico di Napoli. Mario Augusto Lolli Ghetti l'incarico di soprintendente regionale per la Toscana. Alla guida della soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici di Firenze, torna Domenico Valentino.
Il ministero ha inoltre ufficializzato le nomine delle soprintendenze speciali autonome: oltre a Paolucci, soprintendente speciale per il polo museale fiorentino, sono Adriano La Regina per i beni archeologici e Claudio Strinati per i musei a Roma, Nicola Spinosa a Napoli. Non è stata ancora ufficializzata la nomina del soprintendente speciale per Venezia.
KwArt 3.1.2002

 

  Musei

Musei delle vanità
La grande eccitazione con la quale vengono annunciati e costruiti nuovi edifici per contenere musei ha più a che fare con gli affari e lo sviluppo economico che con lo sviluppo culturale. Il museo Guggenheim di Bilbao progettato da Gehry è diventato una pietra di paragone, non sotto il profilo estetico, ma sotto quello pubblicitario. Quando si riscontra che dei molti milioni di dollari che vengono spesi per nuovi musei e nemmeno un centesimo per acquistare opere d'arte di valore, si ha un senso di priorità invertite.
The New York Observer 3.1.2002

Dall'Archivio per soggetti di DiArte
Tante Bilbao nel sud degli USA
Febbre da museo negli stati del sud degli USA. Dalla Virginia alla Louisiana, lungo le coste del Golfo del Messico, si stanno costruendo più di una dozzina di nuovi musei, mentre altri sono in fase di ampliamento: sostenuti da imprenditori locali, essi sorgono allo scopo di migliorare le qualità della zona, nella speranza di poter attrarre i turisti e, di conseguenza, affari.
The New York Times 18.12.2001 (*)

Consistente calo di visitatori nei musei di Firenze
Rispetto agli stessi mesi del 2000, a partire dal settembre 2001 i visitatori dei musei di Firenze sono calati progressivamente fino a meno 24,09% nel mese di dicembre. Complessivamente l'anno 2001 si chiude allo stesso livello del 2000.
KwArt 3.1.2001

 

  Ci hanno lasciato

È morta all'età di 82 anni Eileen Heckhart
L'attrice americana è stata premio Oscar nel 1972 per il film Le farfalle sono libere di Milton Katselas, dove interpretava il ruolo della madre dominatrice di un uomo cieco. Aveva lavorato tra gli altri anche in Fermata d'autobus (1956) di Joshua Logan e in Lassù qualcuno mi ama (1956) di Robert Wise. Premiata con un Emmy per la serie televisiva Love and War, era diventata popolare alla tv Usa soprattutto per il ruolo della zia Flò in Mary Tyler Moore Show.
Il Manifesto 3.1.2002

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  2.1.2002
  Arti

A Bradford pensile multimediali
Tre pensiline alle fermate degli autobus di Bradford sono state dotate di alcuni dispositivi che consentono ai passeggeri di osservare, nell'attesa, una scelta di opere d'arte elettronica, ascoltare musica proposta sulla base del colore dei loro vestiti, di leggere una scelta delle 400 pagine messe a disposizione.
Le pensiline, alimentate da una turbina azionata dal vento, sono una iniziativa per sostenere la candidatura di Bradford quale capitale europea della cultura 2008.
The Guardian 2.1.2002

Mostre 2002: cosa ci riservano i musei di Londra
Dall'esposizione dei gioielli della corona, vale a dire i pezzi forti della collezione d'arte reale, più vasta al mondo, che aprirà a Buckingham Palace il 22 maggio, fino a Andy Warhol e Donald Judd alla TateModern, passando per le impedibili  mostre alla National Gallery, ecco una scelta dei più importati avvenimenti artistici in programma nei musei londinesi nel 2002.
Telegraph 2.1.2002

 

  Spettacolo

Il Teatro Mariinsky si conferma il maggiore teatro d'opera russo
Il Teatro Mariinsky di San Pietroburgo - già Teatro Kirov - a partire dal 2000 ha consolidato la sua leadership di teatro d'opera russo più importante, vincendo la sfida con il Bolshoi di Mosca. Grazie alla dinamica direzione di Valery Gergiev, che ha rinnovato tanto la concezione degli gli allestimenti scenici quanto gli aspetti artistici, il teatro ha prodotto negli ultimi due anni 13 nuovi spettacoli, contro i 5 messi in scena dal rivale moscovita, guadagnando una solida reputazione internazionale.
Andante 2.1.2002

Visione artistica, finanziamenti e innovazione alla base del successo delle migliori orchestre di musica classica
La musica classica si trova in una crisi profonda perché i suoi strumenti principali sono creazioni del 18esimo, 19esimo e in piccola parte 20esimo secolo, la cui fruizione necessita di condizioni - ad esempio la capacità di concentrazione collettiva dell'audience - che non sono patrimonio delle giovani generazioni.
Le orchestre non possono più continuare ad agire come macchine da concerti, quali erano negli anni '60 e '70. In alcuni casi, come la New York Philharmonic e la Boston Symphony, esse sono rimaste ancorate a questa idea, come dimostra la scelta di Lorin Maazel e James Levine alle rispettive direzioni artistiche.
In una visione più innovativa, alcune di esse hanno valorizzato sé stesse come risorse di sapere per la comunità.
Un esempio di questo è il Music Education Centre che la London Symphony Orchestra inaugurerà a fine 2002 nella St Luke's Church a Londra.
Altre hanno puntato sulla visione artistica.
La San Francisco Symphony orchestra diretta da Michael Tilson Thomas grazie alla  partnership con il compositore locale Lou Harrison ha portato nuovo pubblico ai suoi concerti. Philippe Herreweghe con la Orchestre des Champs Elysees, Osmo Vanska, che dirigerà l'orchestra di Minneapolis, hanno applicato il rigore filologico alle interpretazioni del repertorio classico e contemporaneo, ridando nuova vita a capolavori troppo conosciuti. Riccardo Muti e Valery Gergiev hanno saputo preservare e rinnovare le tradizioni meravigliose della Scala e del Kirov. Tutti questi direttori hanno saputo rischiare non in nome di del successo commerciale, ma spinti dalla loro visionarietà artistica.
Financial Times 2.1.2002

La musica classica di repertorio è un po' come la coperta di Linus
"Nell'ambito dello spettacolo dal vivo, la musica classica è la più legata al repertorio del passato. È essenziale perché essa abbia un futuro che nuovi lavori di compositori viventi siano incoraggiati ed eseguiti."
The New York Times 2.1.2002 (*)

Il sito di presentazione del Music Education Centre della London Symphony Orchestra.

 

  Cinema

L'industria cinematografica francese verso uno stile hollywoodiano?
Quali sono gli obiettivi di Jean-Marie Messier nell'affermare la morte della specificità culturale francese? Non è semplice stabilirlo, ma un indizio della sua strategia potrebbe essere dato dall'accordo tra Canal e Europa, la società di produzione di Luc Besson. Al centro dell'accordo non c'è la peculiarità del cinema francese, e ancor meno quella dei suoi autori. Europa non è una società di produzione tradizionale alla francese, sul modello delle piccole imprese di cinema della nouvelle vague di autori; essa è piuttosto una macchina costruita attorno a Besson per concepire, strutturare, scrivere, produrre secondo una catena di competenze efficiente orientata alla creazione di successi.
Liberation 2.1.2002

2001 anno record per Hollywood
Secondo le prime stime, le vendite di biglietti nel 2001 hanno totalizzato 8,35 miliardi di dollari (circa 7,8 miliardi di euro) contro i 7,7 miliardi del 2000. Gli spettatori sono aumentati del 5% e il prezzo medio del biglietto è rincarato: questo fa prevedere profitti straordinari per gli studios. Tre film hanno superato i 200 milioni di dollari di incasso: Harry Potter, Shrek, Monsters Inc, Rush Hour 2 e The Mummy Returns. Quelli che non hanno risposto alle aspettative invece sono stati Scary Movie 2 e Final Fantasy: The Spirits Within.
Independent 2.1.2002

 

  Media ed editoria

Venti di guerra tra i network televisivi inglesi
La crisi delle entrate pubblicitarie - solo temporaneamente mitigata dalla ripresa in occasione del periodo natalizio - ha acuito la rivalità tra i canali digitali - terrestri e satellitari - che si contendono il mercato inglese. BSkyB di Rupert Murdoch è stata accusata di concorrenza sleale e di posizione dominante nel mercato dai suoi concorrenti guidati da ITV Digital. L'Office of Fair Trading - l'organizzazione governativa per la garanzia della concorrenza - ha dato loro ragione e BSkyB rischia una multa fino a 300 milioni di sterline, 191 milioni di euro. 
BBC News 2.1.2002

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  1.1.2002
  Arti

Difficile la vita dell'artigianato artistico: la storia della Majolika Manufaktur a Karlsruhe
Nata nel 1901, la Majolika Manufaktur di Karlsruhe  ha sempre vissuto sull'orlo della bancarotta. Voluta e finanziata da Frederick I, gran duca del Baden dal 1852 fino al 1907, la fabbrica era nata sul modello del movimento Arts and Crafts inglese. Guidata dai pittori Hans Thoma Wilhelm Süs, essa proponeva una collaborazione tra arte, artigianato e commercio dando spazio a artisti indipendenti che crearono oggetti di qualità.
Lo scarso successo commerciale costrinse però la fabbrica a ripiegare su una produzione più dozzinale fino all'avvento del nazismo nel 1933. Da allora fino alla fine della guerra la Majolika Manufaktur fu al suo servizio sfornando oggetti propagandistici.
Negli ultimi 50 anni la fabbrica ha vissuto sempre sull'orlo del fallimento passando dalla proprietà pubblica a quella privata e, recentemente, ritornando a quella pubblica.
Attualmente essa impiega 25 persone e, abbandonando gli oggetti tradizionali, ha lanciato una nuova linea di prodotti creata da artisti come Johannes Grützke e Markus Lüpertz.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 1.1.2002

 

  Musei

Il nuovo allestimento alla Alte Pinakothek di Monaco cambia gli equilibri del museo
Terremoto alla Alte Pinakothek di Monaco: il nuovo allestimento della sala dei maestri tedeschi della scuola di Colonia dal 1400 al 1520 - tra i quali Albrecht Altdorfer, Matthias Grünewald e Hans Holbein il Vecchio, ma molti dei quali sono rimasti anonimi - ha riunito quadri finora collocati in stanze differenti, consentendo una visione d'insieme dei capolavori precedentemente impossibile.
Viene da chiedersi se, con il nuovo allestimento, la galleria - che ha in Dürer il suo pezzo forte - non sia ora sovraccaricata: di sicuro esso consente ora interessantissimi confronti tra i lavori.
Frankfurter Allgemeine Zeitung 1.1.2002

 

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